Manila: mini guida e info pratiche per la capitale

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Dove trovare le info per  iniziare a visitare Manila e girarla senza perdere tempo, ed essere introdotto nella migliore maniera alle Filippine? Qui, su blog di viaggi.

Ecco alcune informazioni pratiche, prima di avventurarci alla scoperta della capitale.

Prima di tutto,  la moneta: il pesos filippino si comporta più o meno come il bath thailandese: 50 pesos equivalgono ad 1€, in genere i cambi in aeroporto sono abbastanza buoni, in città non si trova poi tutta questa differenza. Affidatevi ai cambi ufficiali e non a persone per strada… Non sono, come nel 90% dei casi, affidabili.

Per avere internet sempre con voi vi consiglio di prendere una scheda locale: vicino alle porte di uscita ci sono diversi banchetti delle diverse compagnie telefoniche. Con circa 15 euro vi daranno un sim con traffico dati e telefonico (anche verso l’Italia) sufficiente per una settimana circa.

L’aeroporto internazionale Ninoy Aquino è servitissimo da quasi tutte le principali compagnie aeree internazionali: la Singapore Airlines  per esempio, vola quotidianamente sulla capitale filippina.

Il modo migliore per andare dall’aeroporto al centro cittadino è il taxi: è economico e vi porta ovunque. Diffidate dalle macchine che si propongono come taxi o i taxisti che non vogliono attivare il taxi meter. Il posto migliore in cui prenderlo? La zona arrivi al primo piano di tutti i terminal. Il taxi è anche il modo migliore per girare per la città se non volete impazzire cercando di capire quale sarà la destinazione finale di un Jeepney. Solo ricordatevi di portare una felpa sempre con voi: l’aria condizionata è sempre al massimo!

La zona migliore in cui dormire è Makati, sia per la centralità che per la vita notturna, assolutamente frizzante nella capitale (la zona in cui si concentrano i party è quella intorno al CBD, fiancheggiata da Ayala Avenue, Makati Avenue e Pasong Tamo). Noi siamo stati al Jen Hotel, hotel stupendo a Metro Manila, decisamente per business man perché un pochino fuori dalle zone più turistiche… Ma con un panorama stupendo!

Ed ecco l’elenco degli imperdibili della capitale filippina.

Downtown Manila
Il vero cuore storico della città, dove venne fondata la città e dove risiede il suo cuore storico (nel bene e nel male), dove si concentrano tutte le attrazioni principali, anche se la zona migliore in cui dormire e mangiare resta sempre la moderna Makati.

Intramuros e il suo Fort Santiago
Senza dubbio una delle tappe imperdibili:  una struttura costruita nel 16° secolo nata come protezione della neonata città di Manila, è oggi uno dei posti più amati poiché, oltre ad essere un posto dal forte carattere storico è sede di un santuario/memoriale dedicato a Rizal, l’eroe nazionale per eccellenza.

Intramuros

La storia del rivoluzionario filippino è decisamente affascinante, perché le sue armi non erano fatte d’acciaio: lui combatteva con scritti e poesie, e ha instillato nel cuore del suo popolo la convinzione che non si poteva più essere sudditi della Spagna, ed era necessaria l’indipendenza.

Nel Forte Josè Rizal è stato fatto prigioniero, rinchiuso e ucciso. Dal luogo in cui ha vissuto gli ultimi tempi al luogo dell’uccisione, si possono osservare tutte le orme dei suoi passi incise nel cemento.

Il forte ha 8 entrate principali, ma non tutte sono originali: dove c’è il campo da golf, per esempio, era tutto fossato, e la storia di occupazione è davvero intensa:  dal 1898 è stata sotto dominio americano per poi passare, durante la seconda guerra mondiale, sotto il dominio giapponese, e divenne così una prigione, macchiata da torture e moltissimi morti.

Rizal steps

San Agustin Church
Non è solo una chiesta molto bella, è un simbolo: la chiesa più antica delle Filippine, l’unica resistita (anche se solo in parte, visto che di parti originali del 1500 resta solo la facciata) a terremoti e seconda guerra mondiale. Bellissimo l’interno (è tutto dipinto in trompe l’oeil!) e la piazzetta antistante.

St Agustin Church - Plaza

Rizal Park
Tanti ancora lo chiamano “Luneta” anche se ha cambiato nome da più di 50 anni, e questo grandissimo (ed unico) verde parco della capitale è un luogo di ritrovo per mattinieri (c’è chi si allena nell’antica arte dell’ Arnis, un arte da combattimento preispanica), per amanti dei concerti (appuntamento la domenica pomeriggio alle 17:30 all’auditorium all’aperto), o anche solo per i passeggiatori (è più di 60 ettari!).

Il cuore del parco è senza dubbio il monumento a Rizal, che ne custodisce le spoglie. Da qui si partono a misurare le strade (è il km 0) , ed è qui che abbiamo scoperto il significato della bandiera filippina: il sole ricorda che sono loro a vederlo sorgere per primi, e gli 8 raggi sono le provincie che si sono ribellate contro gli spagnoli.

RIzal Park

Casa Manila
Unico e incredibile esempio di costruzione filippina in tempo di dominazione spagnola, e unica rappresentazione di come viveva la borghesia nel 19° secolo. Si può visitare tutta ma non fotografare: curiosa la cucina, bellissime le stanze, inaspettato il bagno che ospita due water… Uno accanto all’altro!

casa Manila Cortile

Cimitero cinese
Enorme e stranissimo: si possono trovare tombe con aria condizionate e ogni comodità per il defunto. Tombe costruite in stile cinese, stretti vialetti che ricordano gli Hutong (i vicoli tradizionali di Pechino), stranezze ad ogni angolo, il tutto condito con alberi di frangipane. Curioso.

Cimitero Cinese

Coconut Palace
Visibile solo dall’esterno è curioso per la sua storia: fatto costruire da Imelda Marcos  (politica e moglie del decimo presidente delle Filippine), celebre per la sua stravaganza, costruito per l’arrivo di Papa Giovanni Paolo II che però, si è rifiutato di entrarci. La spesa per la costruzione del palazzo si è aggirata intorno ai 37 milioni di dollari… che potevano essere destinati ad altro!

Chinatown (Binondo)
La prima Chinatown e una delle più famose è un cuore pulsante di bancarelle, venditori, ristoranti e negozi. La meraviglia è il mix tra cultura cinese, spagnola e ovviamente filippina che si amalgamano in un mix di cucina e architettura… Un po’ stravagante!

Photo by Edgar Alan Zeta-Yap

Makati e il Cimitero Americano
Una Manila inaspettata, fatta di grattacieli e prati all’inglese, un paesaggi irreale di totale perfezione. Interessante una tappa all’enorme e verdissimo cimitero americano, in cui vengono raccontate sui murales/mosaici di questo monumento, pagine di storia che difficilmente vengono raccontate nelle pagine di storia. Anche solo per il paesaggio merita una tappa.

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Dove fare acquisti?

Mall Of Asia. Uno dei centri commerciali più forniti e grandi della città. Nel centro di Metro manila è dotato di food court, un cinema IMAX e una pista da hockey su ghiaccio di dimensioni olimpioniche al suo interno. Si trova di tutto: io per 5 dollari ho portato a casa una tazza personalizzata con nome e riproduzione a fumetto… E avrei potuto mettere in valigia qualsiasi altra cosa!

Green Hill Shopping Market. Un po’ centro commerciale un po’ mercato, di sicuro un delirio di bancarelle, negozi e punti vendita dove trovare ogni cosa (originale e non). Come da buon mercato asiatico è diviso per zone, e fornitissimo di ogni imitazione possiate cercare.

Baclaran Market il mercato che ti aspetti in Asia: incasinato, caotico, con un misto di oggetti e cibo. Decisamente caratteristico… e lontano da quelli turistici!

Dove concedervi un lusso?

Se volete scegliere di dedicarvi il miglior brunch o il miglior buffet di Manila, la scelta deve cadere senza dubbio sul ristorante Spiral del Sofitel PHILIPPINE PLAZA MANILA. Cucina di tutte le parti del mondo (c’è anche una cantina dedicata solo ai formaggi…un paradiso!), dal sushi alla pizza passando per una zona dolci che farà impazzire chiunque. Meraviglioso.

 

 

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Paola

Paola

Nazionalità italiana e cuore spagnolo, dal marzo 2012 quando ha deciso di lasciare tutto e partire, cerca di essere sempre in viaggio. Innamorata del sud Est Asiatico e del suo cibo, appassionata di vino, di libri e di vita. Convinta che stare a piedi nudi sia un po' una filosofia per godersi al meglio il mondo. I suoi viaggi cronologicamente quasi in ordine sono su Scusateiovado.com

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