A tavola tra Disneyland e Parigi

Ho sempre associato la cucina francese alla nouvelle cuisine, fatta di grandi piatti e piccole portate. Niente da dire in fatto di gusto, ma se la fame è fame, la pancia continua a brontolare.
Nel mio ultimo viaggio a Parigi ho avuto modo di ricredermi, di visitare alcuni ristoranti e di assaggiare piatti dei quali, se mi concentro profondamente, sento ancora il sapore.
Da Disneyland a Parigi, i gusti incontrati hanno soddisfatto il mio palato in un tripudio di emozioni.

Nel grande parco giochi anche a tavola regna la magia. Vuoi mettere di cenare ad un tavolo e nel bel mezzo vedersi arrivare prima Minnie, poi Topolino e a seguire tutti gli altri amici per un saluto?
In tutto il parco ci sono 55 ristoranti per soddisfare le esigenze e i gusti di tutti, molti dei quali vanno ben oltre il semplice pasto veloce e frugale. Alcuni ristoranti sono esattamente dei set viventi dei cartoni animati, dove gli spazi e le atmosfere sono curati nei minimi particolari.

Al Walt’s An American Restaurant che si trova nell’affollata e vivace Main Street si entra in una vera e propria galleria dedicata al caro Walt Disney. Diverse sale con diversi temi come la sala Adventureland e Discoveryland dedicata ai sogni visionari di alcuni personaggi come Jules Verne. Non molto economico, ma devo dire che l’ambientazione è un buon motivo per assaggiare degli hamburger rivisitati in chiave moderna da chef d’eccezione.

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Al Blue Lagoon Restaurant si entra nel meraviglioso e “spaventoso” mondo dei pirati. Un luogo unico circondato da palme e sabbia dove si possono mangiare piatti esotici al chiaro di luna (e questo a qualsiasi ora con effetti speciali sorprendenti).

All’Auberge de Cendrillon si mangia dentro ad una favola, cioè dentro alla favola di Cenerentola. Il sogno che diventa realtà, dove lo scenario magico trasporta gli ospiti nel mondo del cartone animato amato dalle piccole principesse! Un castello con tanto di zucca trasformata in carrozza, e con dipinte sui muri le meravigliose scene della storia d’amore tra Cenerentola e il bel principe. Mi raccomando per dessert richiedete la scarpetta che la principessa ha perso scappando dal ballo…solo che questa volta non è di cristallo, bensì di dolce cioccolato bianco!

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Al Bistrot Chez Remy si viene catapultati nel mondo del piccolo topo diventato chef. La riproduzione è fedele a quella del cartone animato, dove i tavoli sono degli enormi tappi di barattoli di marmellata, e i tappi di champagne sono dei carinissimi sgabelli. Nel menù non può di certo mancare il piatto per eccellenza, cioè la Ratatouille. Una spettacolare combinazione di verdure e salsa di pomodoro sapientemente composta da uno chef “umano” ma che magicamente viene aiutato da un morbido topolino francese.

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E se siete a Parigi, dove mangiare nella fantastica Ville Lumiere?
Vi consiglio un bistrot intimo e conviviale. Si trova nel quartiere di Plaisance, vicino al più famoso Montparnase e si chiama Bristotter!
Un piccolo e accogliente localino, fatto di piccoli tavolini dove gustare delle uniche e particolari specialità tipiche francesi. E’ gestito da dei giovani ragazzi che con il loro entusiasmo sanno metterti a proprio agio e consigliano e spiegano i piatti che preparano. Piatti vegetariani, vegani, ma anche per ogni tipo di palato che adora i sapori del pesce e della carne in abbinamenti finemente accostati, per concludere poi con un dessert che ancora mi sogno di notte il toast francese di brioche con caramello al burro salato. Una botta di calorie e colesterolo, ma vi assicuro che ne vale assolutamente la pena!
Il vino e la birra la consigliano loro in base al piatto scelto, devo dire che il servizio e la cortesia sono stati unici!

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Ho avuto anche la fortuna di poter visitare anche il quartier generale della Servair. La Servair è una società di catering affiliata alla compagnia aerea Air France che fornisce quindi i pasti agli aerei. All’interno della sede all’aeroporto Charles de Gaulle chef preparano piatti per la business e la premium class. Accostamenti di gusto e colore pronti per essere fotografati. I capi cabina poi seguiranno un corso per imparare a comporre i piatti esattamente come il grande maestro ha creato. Ogni due mesi il menù cambia cercando sempre di andare incontro alle esigenze del cliente proponendo piatti della destinazione. Lo chef Michel Roth sarà a Milano al padiglione Francia a fine luglio.

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Informazioni utili

A Parigi ci sono arrivata con un comodo volo della Air France che da Venezia in poco più di un’ora, arriva all’aeroporto di CDG.

Per informazioni riguardanti Disneyland Paris, biglietti, e pernottamento visitate il sito DisneylandParis.it

Per dormire a Parigi vi consiglio il Fred Hotel, un boutique hotel nel cuore del quartiere Plaisance.

Per ogni altra informazione consultate il sito www.rendezvousenfrance.com

 

 

 

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Crinviaggio
Il viaggio più bello? … il prossimo. Vive a Padova, una città a misura di uomo, ha scoperto che viaggiare riempie lo spirito, incontrare sguardi nuovi e stringere mani diverse riempie la vita. USA, Cina, Middle East, Africa, Europa …ha viaggiato un po’ di mondo e un altro po’ la aspetta, sempre alla ricerca di qualcosa, in continuo movimento. Adora fotografare per imprimere il momento, anche se sa che il momento rimarrà comunque e sempre impresso nella sua mente. Dopo ogni viaggio disfa una valigia di profumi, di respiri, di incontri, di immagini incise, di passi stanchi, di idee per la prossima meta! In viaggio sempre… Crinviaggio

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