Steve McCurry, Icons and Women: la mostra che ogni viaggiatore dovrebbe vedere

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Ho sempre amato viaggiare, fin da quando ero molto giovane, perché oltre a scoprire cosa c’è di meraviglioso nel mondo, trovo estremamente interessante e curioso osservare le abitudini, le usanze e le tradizioni delle persone che vivono in altri paesi.

Anche per questo un po’ alla volta è nata in me la passione della fotografia, perché è vero che ogni viaggio lascia nel cuore e nella mente un ricordo indelebile, ma penso che sia ancor più piacevole poter rivedere i luoghi e le persone incontrate durante quel viaggio ogni volta che lo si desidera, e per questo ho iniziato a scattare foto.

Grazie a questa passione, attraverso i giornali (National Geographic in primis) ho scoperto un personaggio che mi ha subito affascinato, e più continuo a seguirlo più lo trovo interessante.

Sto parlando di Steve McCurry, uno dei migliori fotografi contemporanei, e non lo dico solo io perché sono di parte, lo affermano molti critici che di fotografia se ne intendono molto più di me.

india - le più belle foto di Steve McCurry mostra fotografica in Italia

Ammiro il suo modo di vivere il viaggio, di cogliere la magia di luoghi lontani, di immortalare con un obbiettivo gli sguardi delle persone, le espressioni dei loro visi, che spesso raccontano attraverso le rughe del volto le loro storie, le loro vite in luoghi difficili, scomodi e spesso anche pericolosi.

Attraverso la fotografia riesce a trasmettere sentimenti, messaggi, sensazioni, e trovo sempre emozionante vedere una delle sue mostre fotografiche.

Questa volta la mostra è arrivata proprio in Romagna, la mia terra, così oltre a vedere le foto ho avuto anche la possibilità di incontrare Steve nel giorno dell’ inaugurazione. Non potevo non parlarvene!

La mostra si trova presso i Musei San Domenico, un bel complesso museale nel centro di Forlì, ed è incentrata soprattutto sulle donne, ma avrete la possibilità di vedere anche volti maschili, oltre a splendidi paesaggi, e reportage di eventi storici.

L’ immagine più conosciuta, che tutti avranno visto, e che lo ha reso famoso in tutto il mondo è la “Ragazza Afgana”, il volto di una ragazzina dagli occhi verdi catturato per caso in un campo profughi durante la guerra in Afganistan negli anni ’80. Forse pochi sanno però, che quella stessa ragazza, ormai diventata donna, è stata ritrovata da Steve e il suo staff dopo lunghe ricerche, a circa 30 anni di distanza, sposata, con figli. E’ stato un incontro tanto desiderato, quanto difficile, ma grazie a questo è stata aiutata, dando la possibilità a lei e alla sua famiglia di vivere una vita migliore. Trovo emozionante e toccante questa storia, e trovo anche curioso il fatto che una semplice fotografia abbia potuto cambiare in meglio la vita delle persone, sia della ragazza che del fotografo, in questo caso.

le più belle foto di Steve McCurry mostra fotografica in Italia

Un’altra immagine che rientra fra le mie preferite, è quella di un anziano sarto, fotografato in India nel periodo dei monsoni. E immerso nell’acqua fino al collo e l’unica cosa che è riuscito a salvare da quell’alluvione è stata la sua macchina da cucire arrugginita. Anche questa volta la foto ha fatto il giro del mondo, e apparsa sulla copertina del National Geographic, e ha involontariamente contribuito a fare un’enorme pubblicità alla Pfaff, la ditta produttrice di quella macchina, al punto che l’azienda ha voluto rintracciare quel sarto, e regalargli una nuova macchina. Anche se è poca cosa, per un’azienda che le macchine le produce, rimane comunque un bel gesto.

Dietro ad ogni immagine c’è una storia.

Ogni persona, ogni luogo racconta qualcosa di sé, e io sono incantata dal modo in cui Steve McCurry riesce a vedere le persone, a catturarne i sentimenti attraverso una fotografia, e a trasmetterli a chi la guarda.

E’ questo che mi piace del suo modo di viaggiare: la capacità di entrare nella vita delle persone, e riuscire a raccontare, attraverso la loro vita e i loro volti, le caratteristiche del paese che sta visitando, perché è vero che il paesaggio regala ad ogni luogo il suo aspetto, ma anche le persone contribuiscono a renderlo più affascinate.

Comunque Steve McCurry è principalmente un fotoreporter, quindi non troverete solo volti di persone, molto spesso ci sono immagini anche piuttosto forti, che mostrano gli orrori delle guerre che hanno devastato il mondo negli ultimi decenni, la sofferenza delle vittime innocenti, la innaturale vita dei bambini che abitano questi infelici paesi, e che si trovano un’arma in mano e le lacrime agli occhi o che, nonostante tutto, riescono a giocare e sorridere vicino ad un cannone.

le più belle foto di Steve McCurry mostra fotografica in Italia le più belle foto di Steve McCurry mostra fotografica in Italia

C’è la guerra del Golfo degli anni ’90, e la devastazione di quel territorio dopo l’uscita del petrolio dai pozzi; c’è la guerra in Afganistan, che ha contribuito a rendere ancora più disgraziato un paese già di per sè molto povero; ci sono le immagini delle Torri Gemelle distrutte dalla follia umana e del Giappone devastato dalla natura dopo il terremoto.

guerra del golfo le più belle foto di Steve McCurry mostra fotografica in Italia

Per un paio d’ore farete un giro del mondo, vedrete luoghi lontani, “incontrerete” persone e sentirete le loro storie, vedrete immagini che hanno fatto la storia degli ultimi 30/40 anni, e vi verrà naturale anche riflettere, su quanto la natura ci abbia regalato un mondo meraviglioso, e su come l’ uomo lo stia distruggendo.

 

 

Info utili

  • La mostra rimarrà a Forlì fino al 10/01/16
  • Ingresso: 11€,  (ridotto con convenzioni varie) 9€
  • Per informazioni: mostrastevemccurry.it

 

E per finire: eccomi in compagnia di Steve il giorno dell’ inaugurazione!

io e steve mccurry

 

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Lisa V.

Lisa V.

Appassionata di viaggi fin da quando era ragazzina, al punto che ha fatto diventare questa sua passione un lavoro, diventando agente di viaggi. Appassionata anche di fotografia, le piace immortalare ogni esperienza in giro per il mondo con la sua inseparabile macchina fotografica. Apprezza particolarmente i paesi orientali e il mare, ma spera col tempo di riuscire a visitare in lungo e in largo tutti e 5 i continenti. Romagnola doc, ma amante del mondo intero!

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