La meraviglia delle Cascate dell’Iguazú

Le cascate dell’Iguazú sono un complesso enorme di meravigliose cascate (275 cascate!) che nascono sopra il letto del fiume Iguazú e si trovano esattamente al centro di 3 stati del Sudamerica: Argentina, Brasile e Paraguay. Patrimonio Unesco dell’umanità, queste cascate sono talmente immense che per arrivare a vederle, basta entrare provenendo dalla provincia di Misiones a nord-est dell’Argentina (Cataratas del Iguazú), da Foz do Iguaçu nello Stato del Paraná in Brasile (Cataratas do Iguaçu) e dal sud del Paraguay (Chororo Yguasu).

Annoverate tra le 10 cascate più belle al mondo, dopo il Salto Angel in Venezuela, sono considerate le più belle ed imponenti di tutto il Sudamerica e una delle nuove 7 meraviglie del mondo naturale.

Cataratas del IguazúCataratas del Iguazú

Amministrativamente, il territorio delle cascate è per la maggior parte condiviso dall’Argentina e dal Brasile, all’interno dei due parchi principali: il Parco nazionale dell’Iguazú (Argentina) e il Parco nazionale dell’Iguaçu (Brasile) immersi in una vegetazione lussureggiante e animata dai tipici animali della foresta tropicale come l’iguana, i coati e le scimmie, facili da incontrare lungo il percorso e sempre alla ricerca di noccioline e di cibo dai turisti.

Noi siamo entrati dal lato dell’Argentina dove si trovano gran parte delle cascate. Dopo aver fatto un giro in lungo e in largo per la piccola cittadina argentina che dalle cascate prende il nome, Puerto Iguazú, aver pranzato con le empanadas e aver sorseggiato il mate, ci siamo diretti verso le cascate con l’autobus che parte dal centro cittadino fino a destinazione.

Cataratas del IguazúCataratas del Iguazú

A seconda che si voglia più o meno camminare tanto, le cascate dell’Iguazú possono essere ammirate da tre prospettive diverse. Per avere una vista completa dell’intero parco, è consigliabile fare tutti e tre i circuiti: ci vorrà almeno una giornata intera e molti chilometri sulle gambe, ma ne vale assolutamente la pena!

Avremo quindi il:

  1. Circuito inferior: visione delle cascate dell’Iguazú dal basso; di conseguenza è consigliabile avere con sé un impermeabile o ombrellino (soprattutto in prossimità del suggestivo Salto Bossetti);
  2. Paseo Superior: tutte le cascate principali viste dall’alto della rapida;
  3. Paseo Garganta del Diablo: raggiungibile con un trenino ecologico che attraversa il Parco argentino e lascia Puerto Canoas. Dopo una passerella lunga quasi circa un chilometro, si arriva quindi alla magnifica “Gola del Diavolo”.

Cataratas del IguazúCataratas del Iguazú

Vorrei soffermarmi un po’ sulla Garganta del Diablo, perché giunti qui e alla vista della sua immensa gettata, è impossibile rimanerne impassibili.

In passato, sono rimasta sbalordita dall’incredibile bellezza delle cascate islandesi (Paese che detiene il record mondiale di cascate per quantità sul proprio territorio). Nonostante ciò però, ad oggi credo di non aver mai visto niente di simile. La struttura della Gola ha la forma di una U; è lunga 700 metri e profonda 150.

Mentre la vista della Gola del Diavolo dal lato brasiliano è più panoramica, dal lato argentino è impressionante: da rimanere senza fiato!

La passerella che conduce alla gola è solo a pochi metri di distanza per guardare il salto dall’alto verso il basso e si ha quasi davvero la sensazione di sprofondare negli inferi..

Cataratas del IguazúCataratas del Iguazú

Il Parco nazionale dell’Iguazú permette di sostare, di pranzare e passare una piacevole giornata grazie ad una serie di ristoranti disseminati lungo il tragitto.

Cataratas del Iguazú

Una gita incredibile e ideale anche per la famiglia con tante attrazioni per i bambini. Ad esempio, si possono scegliere altri tre tipi di tour delle cascate, a seconda del proprio spirito di avventura (e del proprio portafoglio!): la Great Adventure: la visita del parco in jeep; la Nautical Adventure: in barca, lungo il fiume Iguazú quindi sotto le cascate e soprattutto nell’anima della costa ad U della Garganta; l’Ecological tour: in barca ad ammirare la fauna, la biodiversità e a contatto con la natura attraverso la giungla del parco al di sopra delle cascate.

 

Foto preview © Shutterstock.com

 

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Vincenza Lofino
Pugliese di origine, milanese di adozione, vive sulla pelle il tema del viaggio, cominciando presto dall'esperienza dell’emigrazione. Operatrice nel Nonprofit e nel Terzo Settore per scelta; appassionata di sport, di cinema e di Multiculturalismo per indole. "Adventure is out there!” suggerisce UP, il suo film d'animazione preferito; per questo cerca sempre di cogliere l’invito non appena le è possibile.

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