Guarda come brilla Budapest

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Budapest è la più bella città del Danubio, [..]. Budapest da la sensazione fisica della capitale, con una signorilità e un’imponenza da città protagonista della storia”. Così disse Claudio Magris nel 1986 e così possiamo sostenere noi nel 2016.

Budapest ha mille volti, quello determinato, divertente e sbarazzino di chi vuole vivere la città in maniera low budget e quello brillante, fiero e piacevole di quei luoghi che la rendono lussuosa e mitteleuropea.

# Navigare sul Danubio

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Tra le tante compagnia che solcano in qualsiasi ora della giornata il Danubio noi abbiamo scelto “Legenda”.

Ci siamo imbarcati al Dock 7 nella zona di Vigadó square e ci siamo gustati due ore navigazione  una lunga sosta sull’isola Margherita.

A bordo, compreso nel prezzo, viene servito un fresco aperitivo e viene offerta un’audioguida multilingue che spiega la storia della città e di tutti i monumenti situati sulle sponde del fiume.

Arrivati all’approdo dell’isola abbiamo passato un po’ di tempo a scoprirne i segreti, le curiosità e ci siamo goduti la frescura del grande bosco.

Al ritorno sarete sazi, come lo siamo stati noi, di panorami, sapori ed emozioni.

# Terme Széchenyi

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Nel cuore del parco Városliget si trova il complesso Széchenyi (indirizzo Állatkerti korut 11), raggiungibile direttamente con la metro M1 (fermata Szechenyi fürd?): sarà facile individuare la fermata  a cui scendere perché vedrai diverse persone con borse da piscina avvicinarsi all’uscita.

Le piscine sono per lo più esterne, immerse in antichi colonnati, ma vengono offerte anche piccole vasche interne e la possibilità di usufruire di sauna e bagno turco.

E’ un esperienza rilassante per il corpo e per la mente. Mentre sarete immersi nelle calde acque vi consigliamo di guardarvi intorno e farvi coccolare dallo stile neo-barocco degli edifici color ocra impreziositi da decorazioni, statue e mosaici.

Il particolare più divertente è vedere gli anziani locali giocare accanitamente a scacchi immersi nel vapore delle acque.

# Teatro dell’opera

Non impressiona solo per le sue grandiosità, ma per la qualità della costruzione, che si ritrova anche nella sua acustica, perfetta secondo alcuni, che l’ha resa famosa tra i teatri dell’Opera di tutto il mondo (ovviamente dietro la Scala di Milano).

Ogni ambiente è curato nei minimi dettagli; rimarrete a bocca aperta osservando il palco reale, il foyer, l’entrata principale e il gigantesco lampadario in bronzo.

Durante quasi tutti i pomeriggi oltre alla visita guidata è possibile partecipare a piccoli concerti e rappresentazioni. Vi sembrerà di essere catapultati in pieno ‘800.

# Cosa mangiare

Fare colazione da  Gerbeaud

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Questa pasticceria situata nel cuore di Pest è uno dei più grandi e più tradizionali luoghi della città. Il caffè è stato istituito nel 1858 ed è stato ampliato dal suo ultimo proprietario, Emile Gerbeaud, un pasticcere svizzero, quando ha comprato il negozio nel 1884.

Dovete assaggiare assolutamente la torta konyakos Meggy, base all’amarena, maturata nel cognac e ricoperta di cioccolato fondente , e l’altrettanto famoso Zserbó szelet, strati pan di spagna, marmellata e glassa di cioccolato.

I cristalli, marmi, il valzer di sottofondo, una storia centenaria, i suoi dolci incredibili vi faranno sentire subito principi e principesse della corte asburgica.

Pranzo in libreria

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Il Book Cafe è apparentemente nascosto, in quanto si trova al piano superiore di quello che di fatto sembra un centro commerciale. Salite le scale, ecco un nuovo mondo. Meglio dire, un mondo antico uscito dal passato glorioso della città. Tutto ci riporta ai fasti di un tempo, in un contesto un po’ stile viennese, con uno splendido sottofondo musicale creato da un pianista che, amabilmente, diletta i visitatori mentre si rilassano ai tavoli del Cafe.

Adatto per una golosa pausa a metà giornata.

Sorseggiando lemonade a(ll’) New York

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Preziosi lampadari veneziani diffondono una luce morbida che si riflette sugli stucchi dorati delle colonne tortili, creando cromatismi d’effetto. Entrare nel New York Café significa fare un salto all’indietro: lo sfarzo e la raffinatezza accolgono i visitatori avvolgendoli del fascino della Belle Epoque. Le sfarzose sale, degne di re e imperatori, hanno accolto i potenti delle passate epoche e ammaliato la clientela dei nostri giorni, ricevendo infine il titolo di “Café Più Bello del Mondo”.

Le materie prime dei dolci e dei cocktail, i calici di cristallo e le porcellane stupiranno i sensi in un tripudio di lusso e sapori.

Prima di augurarvi nuovamente buon viaggio vi diamo un ultimo consiglio:  mettete in valigia le scarpette di cristallo e un papillon.

 

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Linda F.

Linda F.

37 anni, insegnante, viaggiatrice e un sogno: poter correre nei musei come Jules e Jim. Ama fare e disfare le valigie, crede che sia bello partire e anche ritornare. Crede anche nell'essenza profonda della fotografia e nel valore delle parole. Crede che non ci sia modo migliore di organizzare un viaggio se non i consigli di chi quel viaggio l'ha già fatto ...
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