Sappada e dintorni. Le Dolomiti Bellunesi a portata di mano. 

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sappada

Le Dolomiti Bellunesi sono un ambiente ricco di tesori naturali di inestimabile valore e attività outdoor tutte da scoprire, in inverno e in estate.

Queste sbalorditive montagne, con la loro silenziosa bellezza hanno incantato lo scrittore, giornalista e pittore bellunese Dino Buzzati, che le ha definite in uno dei suoi scritti “enigmatiche, intime, segrete (…) commoventi per le storie che raccontano, per l’aria d’altri secoli, per la solitudine paragonabile a quella dei deserti”.

Tra le località più suggestive e interessanti di questo angolo di mondo diventato, dal 2009, Patrimonio Naturale Mondiale dell’UNESCO, si può visitare l’area di Comelico Sappada circondata da alcune delle sue vette più belle, come Cima Bagni e al Croda Rossa, il Peralba e la Cresta del ferro.

Sappada è il classico paese da cartolina di montagna; numerose case in legno circondate da alte vette e due piccoli musei, il primo dedicato alla Civiltà contadina ed il secondo incentrato sulla Grande Guerra.

Sia d’inverno che d’estate a Sappada troverete ottime condizioni per trascorrere le vostre vacanze; le montagne che la circondano sono veramente magnifiche ed invitano a stupende passeggiate nella natura. Attraversando grandi prati, costeggiando lunghi ruscelli, passando davanti alle caratteristiche casette, arriverete a punti panoramici da perdere il fiato e che vi offriranno visuali da incanto.

D’inverno è il paradiso per chi pratica lo sci. Il comprensorio SAPPADA 2000 vi permette di sbizzarrirvi con diversi gradi di difficoltà. Non mancano naturalmente lunghissimi itinerari mozzafiato per chi ama lo sci da fondo, mentre è il grande parco giochi sulla neve di Sappada, dove grandi e piccini possono divertirsi insieme.

Se tutto questo non dovesse bastarvi abbiamo selezionato per voi 5 attività da non perdere in una visita nelle Dolomiti Bellunesi in qualsiasi stagione.

# Sorgenti del Piave

sappada lago

Il Piave è considerato il Fiume sacro alla Patria, in quanto luogo di dure battaglie durante la Prima Guerra Mondiale, e le sue sorgenti da sempre sono avvolte da un alone di spiritualità e mistero.

La pozza sorgiva è raggiungibile in automobile da Cima Sappada lungo la Val Sesis, ai piedi del monte Peralba. Qui oltre una natura quasi selvaggia troverete un piccolo rifugio dove ad attendervi ci saranno cibi sostanziosi e l’ottima grappa alla genzianella. Mai luogo fu migliore per unire storia, incantevoli paesaggi e buona cucina.

# Parco della fauna alpina

Se volete vedere i camosci nel loro habitat naturale fate tappa in questo parco posto proprio vicino al centro di Sappada, in borgata Mühlbach, una delle 15 che compongono il circondario del paese; potrete così avvicinarvi a daini, camosci e altri animali alpini per conoscerli da vicino immersi in una natura rigogliosa.

# Cascatelle

sappada cascata

Sempre dalla borgata Mühlbach, poco distante dal Parco della fauna alpina, si giunge seguendo il sentiero che affianca un incantevole torrente ad uno dei luoghi più suggestivi dell’area ovvero ad una serie di piccole cascatelle che fanno idealmente strada a quella più grande e scenografica che si scoprirà per ultima. Non da poco sapere che dal 15 giugno al 15 settembre tutto il percorso è illuminato fino alle ore 23.00 quindi è possibile vedere questo spettacolo della natura anche in tarda serata.

# Orrido dell’Acquatona

L’orrido dell’Acquatona invece è  una profonda gola scavata dalla forza dell’acqua del rio Acquatona che qui si incontra con il Piave dopo aver compiuto un salto di 50 metri. L’Orrido si trova all’uscita dal paese, lungo la statale che porta a S.Stefano di Cadore.

Questa meraviglia naturalistica può essere ammirata dall’alto, dal ponte in legno che funge da terrazza, oppure scendendo nel burrone attraverso i 190 scalini che partono in prossimità della strada. Sta al vostro spirito di intraprendenza scegliere una delle due soluzioni o deliziarvi con entrambe.

# Adventure Park Sappada

Infine, d’estate, non potete perdervi l’ Adventure Park un originalissimo parco avventura, dove in tutta sicurezza e in un clima di festoso divertimento, potrete passeggiare su ponti tibetani, passanti di legno sospesi in aria e passare da un albero all’altro con funi e carrucole. Per i più temerari e atletici vi è anche il percorso “Vertical Limit” dove mettersi alla prova con passaggi atletici, altezze da brivido, ostacoli faticosi e emozioni ad alta quota.   

Se camminate tra gli alberi, cascate, incontri con deliziosi daini e rimandi storici vi hanno messo fame potete assaporare le delizie della cucina locale fatte di gustosi salumi, formaggi alle erbe, liquori e  marmellate, miele e grappe.

Se cercate un piatto tipico dovete trovare il “principe” canederlo;  forma “a palla”, ingredienti semplici (pane raffermo, uova e speck di montagna), ma anche abbinamenti versatili ad esempio rape rosse o patate.  A Sappada il canederlo è di casa, anzi vanta una stretta parentela con altri piatti della zona tanto che gode della piena cittadinanza nei ristoranti e nelle famiglie del paese.

Se siete curiosi di approfondire questo angolo di mondo così interessante e variegato consultate il sito del consorzio Comelico Sappada, dove troverete altre avvincenti  idee per la vacanze estive o invernali.

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Linda F.

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37 anni, insegnante, viaggiatrice e un sogno: poter correre nei musei come Jules e Jim. Ama fare e disfare le valigie, crede che sia bello partire e anche ritornare. Crede anche nell'essenza profonda della fotografia e nel valore delle parole. Crede che non ci sia modo migliore di organizzare un viaggio se non i consigli di chi quel viaggio l'ha già fatto ...
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