Ripartire da Sydney

Sono circa le 23 quando usciamo dall’aeroporto e Sydney ci accoglie con le luci della sera ed una leggera brezza che ci fa respirare un’aria diversa…ci siamo!! Siamo arrivate in Australia!! Inspiro…premo pausa…da qui inizia una nuova “me” questo viaggio mi porterà alla scoperta di me stessa, delle cause della mia infelicità, mi darà la forza per affrontare una malattia subdola e silente e mi porterà ad un nuovo inizio; io ancora non lo so ma tutto sta per cambiare.

Premetto che il viaggio è costoso e fortunatamente ho risparmiato sull’alloggio grazie agli agganci familiari, tuttavia ho iniziato a fare la formichina ad Aprile per partire a Dicembre ma ne è davvero valsa la pena…una catena di emozioni e sensazioni che nessuno dei miei viaggi precedenti è stato in grado di darmi.

Per l’Australia poi servono passaporto e visto, il visto è strettamente legato al passaporto e la validità di quest’ultimo deve essere tale da coprire quella del visto. Inoltre a Sydney, prima di atterrare bisogna compilare la Landing Card e dichiarare che non state trasportando cibo, contanti oltre 10,000 dollari, medicine, oltre che numero del volo ed un indirizzo di permanenza una volta a Sydney.

Cosa portare in valigia??

  • Il viaggio è lungo (io ho fatto scalo a Dubai e volato con Emirates, costosa forse ma rende tutto estremamente piacevole) quindi cosa portare??
  • indumenti comodi per il volo (…specialmente per il secondo)
  • del paracetamolo in caso di mal di testa, crema idratante x il viso e mani + burro cacao, l’aria in aereo per tante ore secca tantissimo… attenzione però che per la cabina vige sempre la regola dei liquidi, sotto i 100 ml, non più di un Litro, e deve star dentro I famosi sacchettini!
  • se il viaggio è in estate (inverno europeo) solo cose estremamente estive ed eventualmente maglioncini leggeri ed un k-way in caso di acquazzoni improvvisi. In inverno comunque non fa freddissimo, non ci sono i nostri inverni rigidi… lasciate a casa il Parka! Appena dopo Natale (piena estate australiana) iniziano i saldi e consiglio di approfittarne…

In aereo c’è molto da fare … mia figlia ha avuto modo di ascoltare musica e guardarsi l’intera saga di Monster & co. E tutti i film appena usciti…anche se le ultime due ore di volo sembravano interminabili…tuttavia sempre più piacevoli della coda per il controllo passaporti!!

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Sbrigate le pratiche 15 giorni di pura vacanza mi aspettavano…15 giorni durante i quali mi sono innamorata di Sydney e delle spiagge di Manly e sono letteralmente rinata! Manly beach è a misura d’uomo, oltre alla spiaggia c’è un bellissimo corso pieno di negozi e locali, ristoranti per tutti i gusti, uno in particolare dove si può fare un’ottima colazione salata o dolce (i muffins sono enormi e deliziosi) e gustare un caffè sensazionale!

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Ogni mattina dedicavo almeno 40 minuti alla corsa sul lungomare di Manly, con il sole che sorge e le onde dell’oceano che sfumano sulla sabbia, in acqua solo i surfisti, la spiaggia deserta. Da sola con i miei pensieri, ansie, paure e dubbi…in cerca di risposte…di questa spiaggia mi sono innamorata è qui che un giorno spero di poter tornare e chissà restare. La spiaggia a Manly, bagnata in parte dall’oceano ed in parte dalla stupenda baia, non è la sola spiaggia Australiana che toglie il fiato, La Perouse, Shelly beach e Dee Why sono assolutamente da vedere così come Bronte e Tamarama. Bondi merita senz’altro una visita, anche se a parer mio è troppo commerciale ed affollata.

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Sydney offre davvero tante cose da fare, noi abbiamo iniziato con un tour al Sea Life ed al Wild Life, immersione totale nella flora e fauna australiana, attraverso tunnel oceanici con i pesci che nuotano sopra la tua testa, passeggiando tra Koala e canguri mentre i Kookaburra cantano (o se la ridono).

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Uscendo ci troviamo davanti ad un altro tipo di bellezza, la città di Sydney! Molto lontana dalla nostra idea di capitale europea con una lunga e ricca storia alle spalle eppure estremamente affascinante. Due pezzi di storia sono l’Opera House ed il famoso quartiere the Rocks che rappresenta il primo insediamento Europeo della città. Tutt’attorno enormi grattaceli che svettano l’uno accanto all’altro circondati dall’azzurro del cielo e dal blu dell’oceano. Come perdersi questa vista dalla Sydney Tower? I più coraggiosi (io non rientro nella categoria) possono arrampicarsi fino al piano più alto e godere di questa meraviglia con il vento tra i capelli! Ma il punto più bello per ammirare la baia e l’Opera House è senz’altro l’Harbour Bridge, con le luci della sera è qualcosa di indescrivibile. Al tramonto un bel giro in battello rende la baia di Sydney ancora più magica, dov’è rimasto un pezzo del mio cuore.

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Darling Harbour, affollatissima e piena di ristoranti di ogni tipo, non a caso l’Australia è multiculturale, è tutta da vivere, di giorno e di sera. Numerosi anche gli street food locali per gli amanti della meatpie (non rientro neppure in questa categoria).

Altrettanto magnifico è lo spettacolo pirotecnico di capodanno, semplicemente emozionante…il più bello al mondo secondo me! L’intera città si raduna nei parchi, Parco Nazionale, Bradley’s Head e Parco Botanico, organizzando dei pic nic che durano dal pomeriggio del 31 a spettacolo finito! In realtà gli spettacoli sono due, uno per i più piccoli alle 21 e quello di mezzanotte che da il benvenuto al nuovo anno!

Entro in aeroporto il 6 gennaio ore 16, espiro…no worries dicono qui…premo il tasto start.

 

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32 anni mamma, impiegata commerciale, amante dei viaggi, una volta l’anno (due, quando il budget lo permette!) viaggia per conoscere, assieme alla figlia che ha visto crescere, maturare e migliorare dopo ogni singolo viaggio. il suo motto ..“Once a year go someplace you’ve never been before”.
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