Palermo in 10 foto + 1

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Senti. Guarda. Respira. Assapora. Ascolta. 

Queste sono le prime parole che mi ha detto mio padre nel lontano 2000 quando mi riportò a  Palermo da giovane donna e non da bambina con trecce e calzettoni. Mi aveva promesso 10 giorni nella “città delle delizie” ed in cambio mi chiedeva di dedicare tutti i miei 5 sensi, più anche il sesto, alla città in cui aveva vissuto.

A Palermo infatti convivono armoniosamente cupole arabe, chiese dal gusto barocco, palazzi in stile liberty, teatri neoclassici, settecenteschi spazi verdi e brulicanti mercati storici, simili ai suq arabi, un porto dal traffico intenso ed una periferia labirintica e piena di storie. 

Così è stato impossibile per me non rimanere affascinata e ammaliata dal suo innegabile splendore tanto da desiderare e organizzare altre visite in questi anni e sentire un po’ il privilegio e un po’ la responsabilità di stilare questa lista sulle 10 bellezze da vedere + 1 da vivere a Palermo che è da poco diventata Capitale della Cultura 2018. 

1# Andare a teatro 

Impossibile non notarlo, percorrendo la centrale via Volturno: il Teatro Massimo di Palermo è il più grande teatro lirico d’Italia. Inaugurato alla fine dell’Ottocento, il Teatro è costruito in uno stile neoclassico, oltre alla magnificenza esterna, vanta anche un’acustica perfetta. Poi ha quella frase incisa sulla facciata, così sibillina e così enigmatica: ““L’ARTE RINNOVA I POPOLI E NE RIVELA LA VITA. VANO DELLE SCENE IL DILETTO OVE NON MIRI A PREPARAR L’AVVENIRE“.  Voi sapete chi l’ha scritta e a cosa di riferisce ?

O avete visitato l’altro grande teatro della città, il Politeama o partecipato ad uno spettacolo dell’Opera dei pupi? Da vedere!

2# La chiesa più bella: Lo Spasimo

L’elemento distintivo della chiesa di Santa Maria dello Spasimo non sfuggirà neanche ai viaggiatori più disattenti: non c’è il tetto. Crollato alla metà del Settecento, non fu mai ricostruito. Ristrutturata alla fine del secolo scorso, la chiesa è – se possibile – ancora più affascinante in questa versione. Oggi con la sua navata a cielo aperto, è un luogo suggestivo adibito a spazio culturale che ospita eventi di vario genere, un’incantevole scenario per manifestazioni teatrali e musicali.

Palermo ha anche centinaia e centinaia di chiese da visitare; da quelle con gli stucchi del Serpotta a quella dedicata a Santa Rosalia che si trova a Monte Pellegrino, dalla Martorana alle piccole edicole disseminate per le strade. 

Una nota a parte va alla Cattedrale, maestosa architettura che si sposa con la scenografia di tutta la città. L’interno e l’esterno sono un tripudio di arte e bellezza da visitare. 

3 # 4 canti – Piazza Pretoria 

Nel centro del centro di Palermo, all’incrocio fra via Maqueda e il Cassaro (la strada più antica di Palermo, oggi corso Vittorio Emanuele), sorge l’ottagonale piazza Villena, meglio nota come i Quattro Canti. Le quattro facciate decorate che la chiudono, costruite in epoca barocca, contengono dediche a quattro sovrani, a quattro sante protettrici e alle quattro stagioni. Giocate a trovare le differenze, rigorosamente con il naso all’insù.

Poco distante si trova piazza Pretoria dove si affaccia il Palazzo delle Aquile (il municipio) ed è anche la sede di una gigante e splendida fontana di epoca rinascimentale. Conosciuta dai più come la fontana della Vergogna dove 48 statue di personaggi mitologici fanno bella mostra completamente nudi. 

4 #Mercati 

Non può mancare assolutamente nella vostra agenda di un viaggio a Palermo la visita di uno dei suoi incredibili e maestosi mercati rionali, un modo unico per immergersi nei colori, i sapori, e le atmosfere più tradizionali del bellissimo popolo siciliano. Tra questi i due mercati popolari che vi consigliamo sono quelli di Ballarò e la Vucciria. 

I quartieri sono dimessi, i palazzi spesso in rovina, ma carichi di memorie per sempre silenti, pieni di porte che sono confini tra passato e presente, storie ed esistenza, le strade sono vicoli arzigogolati pieni di mercanzia di ogni tipo, tende rosse dove domina l’odore di mare ed erbe aromatiche. Ed ognuno rimarrà incantato dalle “banniate” dei venditori che richiameranno turisti e clienti verso il loro banco e verso la propria preziosa merce. 

5# La Kalsa 

Uno dei quartieri più caratteristici e imperdibili è la Kalsa, nome arabo  – al khalisa, “la parte pura” – anticamente la cittadella fortificata dove avevano sede l’emiro e i suoi ministri. A Sud Est di Corso Vittorio Emanuele, uno dei quartieri più antichi, devastato dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, oggi oggetto di un restauro indefesso e appassionato. E’ considerato il cuore della città e per i cinefili è il quartieri deve visse Tommasi di Lampedusa e dove è possibile visitare Palazzo Gangi nelle cui sale è stata girata la leggendaria scena del Ballo de Il Gattopardo. 

6# Palazzina cinese 

Altra testimonianza della molteplicità di stili artistici della città di Palermo è sicuramente la Palazzina Cinese, che fu dimora del re Ferdinando IV di Borbone. L’aspetto e gli arredi dal marcato tratto orientaleggiante sono espressione di un gusto dell’epoca, e la rendono davvero unica nel suo genere. Assolutamente da visitare sia l’esterno, con i suoi ampi giardini, sia le stanze interne con decorazioni davvero molto deliziose. Vicino si trova anche il museo etnografico Pitrè, da non perdere per conoscere tutte le tradizioni popolari della città e di tutta la Sicilia. 

7# Catacombe dei Cappuccini 

Come molte altre città siciliane, anche Palermo ha la sua città sotterranea che culmina nella chiesa dei Cappuccini  trasformata in una sorta di cimitero dove monaci, veri alchimisti di professione, imbalsamavano i corpi.  Ancora oggi si possono vedere più di 8 mila corpi mummificati e conservati nel tempo grazie alle tecniche alchemiche secolari. Per quanto si pensi ad un macabro spettacolo lo stesso mette in evidenza gli usi, i costumi e le tradizioni della società cittadina palermitana che visse dal XVII al XIX secolo.

8# Orto botanico 

L’orto botanico è un eccellente esempio di quanto sia varia e affascinante madre natura. Il giardino, infatti, raccoglie oltre 12.000 esemplari differenti di piante e visitarlo è un’esperienza magnifica, istruttiva e rilassante. Se l’aspetto naturale non dovesse bastarvi andate in cerca delle deliziose palazzine d’epoca e delle fontane, tra cui quella del Genio. 

9# Storie d’Arabia  

Il palazzo della Zisa, concepito come dimora estiva dei re arabi è un edificio, riccamente decorato con mosaici d’oro, che volge lo sguardo verso il mare. Attualmente ospita anche il museo di arte islamica. Il nome Zisa deriva probabilmente da al-Azîz (che in lingua araba significa nobile, glorioso, magnifico). Se siete appassionati di questo tipo di architettura cercate di visitare anche la Cuba altro edifico arabeggiante. 

L’uso originale della Cuba era di padiglione di delizie, ossia di un luogo in cui il Re e la sua Corte potevano trascorrere ore piacevoli al fresco delle fontane e dei giardini di agrumi. 

10# Mondello 

A pochi minuti da Palermo si trova la bellissima Mondello, una spiaggia che farebbe invidia a quelle dei Caraibi, con acque cristalline e di un azzurro profondo, una sabbia bianchissima ed un caldo sole che splende quasi tutto l’anno. Basta pensare che i palermitani praticamente vanno sempre al mare, da marzo a novembre per lo meno! 

Da assaggiare, nei baracchini disseminati qua e la, il polpo bollito condito con succo di limone e servito in piatti di ceramica locale. 

11# Le panelle 

Palermo è intimamente connessa al cibo, ai numerosi piatti tipici, agli odori stuzzicanti e pervadenti che cambiano a ogni passo: dalle arancine al pane con la meusa, dal pesce in qualsiasi preparazione alle panelle.  Non si può dire di essere stati a Palermo senza avere assaggiato queste ultime. 

Le panelle sono delle gustose e sfiziose frittelle rettangolari fatte di farina di ceci che si possono acquistare nei chioschi ai lati della strada o nelle rosticcerie. 

Le panelle vengono servite in panini ricoperti con semi di sesamo. Da gustare con lacrime di limone come i locali. 

Spero tramite i miei ricordi di avervi regalato fotogrammi che provengono da secoli di storia che hanno segnato il capoluogo siculo. 

Palermo ha mille volti, è crocevia di popoli, amalgama di culture e tradizioni diverse, bella ed immensa. Palermo mostra con orgoglio le testimonianze e le cicatrici del suo passato glorioso che rivive nella grandiosità del suo patrimonio artistico. Ogni sguardo , tra le sue strade, palazzi e piazze, può catturare un dettaglio diverso ed il cuore ne rimane innamorato per sempre. 

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Linda F.

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37 anni, insegnante, viaggiatrice e un sogno: poter correre nei musei come Jules e Jim. Ama fare e disfare le valigie, crede che sia bello partire e anche ritornare. Crede anche nell'essenza profonda della fotografia e nel valore delle parole. Crede che non ci sia modo migliore di organizzare un viaggio se non i consigli di chi quel viaggio l'ha già fatto ...
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