Bologna: 10 dritte per saziare la vista, la mente e soprattutto lo stomaco!

attrazioni di Bologna - guida alla città

Luca Carboni inneggia orgogliosamente alla sua città, Bologna, definendola una “formula”, oltre che “regola”. Beh, secondo me, la formula consiste principalmente in: buona cucina, posti magici e fiumi di giovani. I portici, i colori caldi dei palazzi, i profumi penetranti delle mille cucine tra le vie della città ti travolgono nel giro di poche ore in uno dei posti più belli d’Italia. Ho speso qualche giorno a Bologna, e ho annotato un paio di luoghi da visitare, ma soprattutto, luoghi dove riempire lo stomaco. Spero vi siano d’aiuto, nel caso passiate qualche giorno di qui!

bologna

  • Piazza Maggiore

La storica “Piazza Grande”, immortalata dal brano di Lucio Dalla, è il primo simbolo della città che non può mancare nel percorso del viaggiatore.

piazza maggiore bologna 10 cose da fare e vedere

Il palazzo comunale e la chiesa di San Petronio s’impongono prepotentemente sulla piazza, fino a creare un paesaggio magico in qualsiasi momento del giorno (la foto precedente, ad esempio, è stata scattata al tramonto, mentre la seguente all’alba. Sempre e comunque stupenda.)

  • Pane e vino e San Daniele

Da buona forchetta quale sono, non possono mancare i consigli gastronomici: per la tipica cena bolognese, fatta di tigelle e crescentine a volontà, tagliere di salumi e contorni di vario genere, il posto perfetto è “Pane e vino e San Daniele”. Il menù comprende principalmente piatti tipici di Bologna, il personale è molto gentile, disponibile anche per consigli sui vini. Seppure un po’ salata, è una cena che rifarei altre mille volte (anche se ho sentito che è un posto super adatto per pranzarci). Sogno ancora la crema di mortadella spalmata sulla tigella.

  • Le due torri

    le due torri Bologna

Sono due tra le torri più famose della città, torre degli Asinelli e torre Garisenda, anche detta “la minore”. Il gioco di altezze e proporzioni è incredibile, e infatti fa subito colpo la straordinaria pendenza della Garisenda, in confronto alla torre accanto. Insieme alla fontana del Nettuno di piazza Maggiore, le due torri sono sicuramente il simbolo più famoso e amato della città.

Attenzione però agli studenti universitari: come ogni città e tradizione che si rispettino, si sale sulla torre solamente DOPO la discussione della tesi, altrimenti porta sfiga!

  • “Pizza Altero” e “Funivia”

“Pizza Altero” + “cremeria Funivia” AKA la felicità. Di “pizza Altero” ce ne sono tre a Bologna e forse quello più facile da raggiungere è proprio in via Indipendenza. Varie tipologie di pizza, ricchi condimenti, perfetta da mangiare a tranci in giro per la città.

gelato bologna

“Funivia”, invece, è una gelateria, la più leggendaria di Bologna. Gusti pazzeschi e un sapore inimitabile: io ho provato il gelato al pistacchio, zabaione e tortino San Luca, ma avrei voluto avere più tempo solo per passare ogni giorno di lì, è un must di Bologna!

  • Piazza Verdi

O meglio conosciuto come il luogo dove comprarsi una birra e godersela seduti sul pavimento, tra gruppi di studenti che manifestano e altri che si divertono con la chitarra. Come quando si dice che Venezia non la si conosce davvero se non la si vede di notte, io direi che Bologna non la si vive davvero fin quando non si spende almeno una sera seduti nell’originalissima piazza Verdi.

  • Mikonos

Io ho provato questo ristorante greco solamente d’asporto e mi sono trovata benissimo: abbiamo scelto la cena dal sito di “justeat” e dopo aver ricevuto la prenotazione il ristorante ha chiamato per comunicarci il tempo di arrivo previsto (e rispettato). Pita al pollo buonissima e sinceramente anche abbastanza economica. Io lo consiglierei sicuramente per una cena veloce e sfiziosa.

  • La finestrella

la finestrella bologna

La prima volta che ci sono andata non c’era acqua nel canale e non sono riuscita a coglierne la singolarità. Questa volta, però, quando sono arrivata in via Piella, una parallela di via Indipendenza (la via dei negozi, per intenderci), l’acqua c’era, insieme alla fila di turisti pronti a fotografarla. Suggestiva e molto particolare. Perché non farci un salto dopo aver fatto shopping da Zara?

  • Giardini Margherita

margerita 10 cose da vedere

Per tutti gli amanti della natura, dei prati e dell’aria fresca, ma anche per quelli che hanno voglia di passeggiare, giocare a calcetto o portare il cane a spasso: i giardini Margherita fanno per voi. Ci si sente liberi e l’atmosfera giovanile che si respira lì è troppo speciale. Io personalmente ci pianterei una tenda e non andrei più via. Il posto perfetto per passare i pomeriggi d’estate.

  • Latthè

Erano mesi che la mia coinquilina del Singapore mi parlava di questo famosissimo “bubble tea” e, appena arrivata a Bologna, ho pensato di cercare su Google il primo posto che lo vendesse. Si può scegliere la base di tè nero o tè verde, si può decidere se aggiungere latte o meno, e poi tutti i gusti che si desiderano, compreso le cosiddette “guarnizioni”, che nel “bubble tea” originale al tè verde sono i semi di tapioca. Io ho scelto tè verde ai frutti di bosco con guarnizioni al cioccolato. La ragazza di “Latthè” è gentilissima e super disponibile nel consigliare le possibili combinazioni. Da provare assolutamente! (ancora meglio se in estate, bello fresco!)

  • Archiginnasio

doppia

Questa, confesso, è una meta un po’ insolita per un visitatore in città per pochi giorni. Eppure, non si sa mai, è pur sempre un bello spettacolo cui assistere. Durante il mio soggiorno, ho passato del tempo in biblioteca e, in particolare, all’ “Archiginnasio”, una delle biblioteche più affascinanti della città. Devo ammettere che ho speso almeno la prima mezz’ora solo per fotografare gli affreschi dipinti sui portici e l’immensa bellezza di questa perla bolognese.

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Simona Chiapparino

Simona Chiapparino

Studentessa di lingue, lettrice appassionata e maratoneta notturna di serie tv. Il suo lavoro ideale sarebbe essere pagata solamente per viaggiare nei posti più dispersi, fosse anche nell'isola di "Lost". Le piace ascoltare le storie della gente che incontra e tanta buona musica. Per essere felice le bastano: un quadratino di cioccolata fondente e un biglietto Ryanair.
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