Da New York a Washington in giornata

Quando si va a New York si è talmente presi dalla frenesia di vedere tutto nel minor tempo possibile che ci si dimentica che a tre ore di auto o anche meno ci sono città (Washington, Boston e Filadelfia) che meriterebbero sicuramente una visita. Nella settimana in cui siamo stati nella Grande Mela abbiamo dedicato un giorno alla visita della Capitale Washinghton DC. La  città di Washington si trova a circa 360 chilometri di distanza e abbiamo fatto andata e ritorno nella stessa giornata.

# COME ARRIVARE E COME SPOSTARSI IN CITTA’

Ci sono diversi modi per raggiungere Washington, auto, treno, pullman e anche con l’aereo pur essendo a solo un ora e mezza di volo. Noi abbiamo scelto il pullman per poter vedere il paesaggio che ci scorreva intorno senza lo stress della guida e con grande scelta di orari per andata e ritorno.

Per raggiungere Washington DC ci vogliono circa 4 ore e mezza a seconda del traffico e del percorso fatto dal bus, informatevi bene, ci sono diverse compagnie che effettuano questo servizio. Noi ne abbiamo scelto una che aveva il punto di partenza non lontano dal nostro hotel di New York per poter ottimizzare i tempi e prendere il pullman delle 6.30 AM ed essere alla Union Station di Washington DC alle 11.05 AM

Una volta arrivati a Washington DC per spostarsi tra i diversi punti da visitare posso consigliarvi il noleggio di una bicicletta, in questo modo sarete veloci nel percorrere le grandi distanze del National Mall che è lungo circa 3,5 chilometri e lungo il quale si trovano i principali punti di interesse. Se preferite andare a piedi per sentirvi parte di questo grande posto mettete in conto che ad un certo punto cercherete un taxi che possa alleviarvi la fatica, soprattutto se visitate la città d’estate.

# CAPITOL HILL

Congresso Washington

Dalla fermata dei bus di Union Station dirigetevi verso sud, noterete quasi subito la grande cupola del  Palazzo del Congresso, ovvero la sede del Parlamento degli Stati Uniti. Organizzatevi per tempo prenotando la vista della struttura e, stampa della prenotazione alla mano, con almeno 45 minuti d’anticipo dovete essere presso il Visitor Center per i controlli della Sicurezza ed il recupero dei veri Pass.

E’ emozionante percorrere sale corridoi che hanno visto passare presidenti, delegazioni Internazionali, che hanno visto approvare leggi più o meno discutibili ma che hanno avuto un grande impatto a livello mondiale. Lo spazio che si apre sotto la grande cupola è impressionante per dimensioni e ricchezza dei decori, paragonabile solo a San Pietro a Roma.

Se non vi sono sedute in corso è possibile visitare il Senato e la Camera dei Rappresentanti, dovete fare un’ulteriore registrazione, tenete a portata di mano il passaporto, e potrete accedere dopo ulteriori minuziosi controlli alle due camere. Purtroppo per motivi di sicurezza non potrete fare foto.

La visita completa dura circa tre ore, se poi volete raggiungere la più grande biblioteca del mondo che conta 160 milioni tra libri, manoscritti, mappe, riviste e tanti altri documenti  e vedere la prima stampa della Bibbia di Gutenberg del 1455 percorrete il tunnel sotterrano che collega direttamente i due edifici.

# I MUSEI

Questa al palazzo del Congresso è sicuramente la visita più lunga tra quelle in programma, percorrendo il Mall in direzione Ovest avrete ai vostri lati diversi musei, da quello dei Nativi Americani al museo Aerospaziale dove sono esposti pezzi dei Fratelli Wright fino agli attuali moduli che fluttuano nello spazio. Troverete poi la National Art Gallery, il Museo di Storia Naturale  e quello di Storia Americana. Fate una scelta accurata perché il tempo a disposizione è ridotto.

# L’OBELISCO E LA CASA BIANCA

Bandierer americane al cimitero

A metà del Mall si erge per 169 metri il monumento a Washington, il celebre obelisco realizzato a metà Ottocento in onore del Primo Presidente. Purtroppo la struttura è chiusa per ammodernamento degli ascensori e fino a primavera del 2019 non sarà possibile godere del panorama sulla città. A Washington non ci sono veri e propri grattacieli dato che una legge urbanistica del 1910 vieta costruzioni di altezza superiore all’obelisco.

Alla destra dell’obelisco, in direzione Nord si apre un grande prato che porta al retro della Casa Bianca, vi sembrerà una  vista familiare e faticherete a credere che sia proprio quella vera, abituati come siamo a vederla in telegiornali, film e serie tv. E’ possibile vistarne l’interno, per i cittadini non Americani l’iter è abbastanza lungo, bisogna contattare l’ambasciata Italiana a Washington per essere aiutati ad inoltrare la richiesta di accesso. Ipotizzo che muoversi con alcuni mesi di anticipo sia inevitabile.

# I MEMORIALI DI GUERRA E LA STATUA DI LINCOLN

Memoriale di Lincoln Washinfton

Ritornando verso l’obelisco dedicato a Washington si percorre la seconda parte della grande spianata  che porta al Licoln Memorial. Il World War II Memorial si trova tra l’obelisco e le famose piscine in cui si riflette e rende onore ai  16 milioni di Americani che hanno prestato servizio nel secondo conflitto mondiale e tiene memoria degli oltre 400 mila caduti con 400 stelle dorate che li ricordano simbolicamente.

Percorrete i viali ai lati del Lincoln Memorial Reflecting Pool, questa enorme piscina è lunga circa 600 metri e ha ospitato grandi manifestazioni ed eventi, primo fra tutti il celebre discorso “I have a dream” di Martin Luther King tenuto il 28 Agosto del 1963 davanti a 250 mila persone.

Memoriale Vietnam

Poco più Nord troverete il Memoriale dei caduti nella guerra in Vietnam, un lungo muro che porta i nomi di 58 mila soldati incisi nel marmo nero. Potreste trovare ancora dei reduci, famigliari o amici che muniti di carta e matita appoggiano il foglio sul nome del loro caro e con la matita fanno apparire in rilievo il nome da poter portare a casa con se.

A chiusura del Mall è posto il Memoriale di Lincoln, Sedicesimo presidente, con un fronte caratterizzato dal susseguirsi di colonne doriche il vero cuore del monumento è la statua del Presidente  seduto quasi a controllare quello che accade dalla parte opposta del Mall ovvero al Congresso. Ai suoi lati sono incisi nel marmo due suoi famosi discorsi tenuti in occasione della commemorazione dei caduti della battaglia di Gettysburg, considerata fondamentale nella guerra di Secessione ed il primo discorso da Presidente degli Sati Uniti.

# ARLINGTON ED IL PENTAGONO

Arlington, washington cosa vedere in un giorno

Come ultima tappa della visita vi propongo di uscire dal District of Columbia che è solo una piccola parte di Washington, quella più strettamente dedicata alla sede degli edifici governativi. Fu creato con una legge nel 1790, prevedeva che Maryland e Virginia donassero pari quantità di territorio per fondare questo Distretto Governativo. Attraversate il Fiume Potomac e arrivate in Virginia, incontrerete subito la collina del Cimitero Militare di Arlington. Qui migliaia di lapidi bianche tutte allineate testimoniano i caduti di tutte le guerre, dalla guerra d’Indipendenza fino al giorno d’oggi. All’ingresso vi verrà data una mappa del sito, potete circolare liberamente a piedi oppure aspettare la navetta che effettua alcune fermate in diversi punti. Lo spazio è decisamente grande vi consiglio la navetta per vedere la tomba del milite ignoto, presidiata costantemente e la tomba di Kennedy e di Jacqueline. Percorrere le strade ma anche inoltrarsi sul prato tra le lapidi bianche e le numerose bandierine a stelle e strisce poste davanti impressiona per il numero di persone che hanno dato la vita in nome della propria Nazione.

A sud della Collina di Arlington tra i rami degli alberi potrete scorgere il famoso Pentagono, avvolto da misteri e leggende risalta nel contesto per la sua forma particolare e per il suo memoriale delle vittime dell’11 Settembre.

Per rientrare alla stazione dei bus se avete preso la bicicletta vi aspetta un percorso di circa mezz’ora per rientrare verso Union Square, se invece avete preferito il Taxi lasciatevi trasportare ammirando gli ultimi scorci della città prima di far rientro alla Grande Mela. Washington è una città diversa dalle altre, qui si respira la politica e la storia che ha fatto di questa nazione una potenza Mondiale. Lo stile Neoclassico a cui si ispira le dona eleganza e autorevolezza, si tratta di un Distretto della città che rappresenta lo Stato con le dimensioni e gli spazi  per accogliere le folle dei grandi eventi storici.

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Andrea Nesta

Andrea Nesta

Architetto, gli piacciono i dettagli e le sfumature dei posti che visita, ha un debole per i mercati e per le persone che li animano. Tante mete scoperte e molte altre da scoprire, ha nel cuore la sua città, Milano, e nella mente il prossimo viaggio.
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