Tre passi in Veneto

Una delle grandi particolarità del meraviglioso territorio italiano è che nel raggio di pochi km puoi trovare montagna, mare, colline coltivate e città d’arte.
Ecco che per festeggiare la fine di aprile e dell’inverno ci siamo dedicati ad un tour in Veneto proprio alla scoperta di località, più particolari, e tanto diverse tra loro.
Siamo partiti dalla Valpolicella e dai declivi che accolgono le viti che producono il prezioso Amarone, ci siamo soffermati a scoprire il passato di Padova e abbiamo toccato il mar Adriatico nella bellissima Caorle.

# VALPOLICELLA E LA NASCITA DELL’AMARONE

Dal punto di vista paesaggistico, è difficile trovare una zona così complessa e affascinante come la Valpolicella, qui il sole illumina le colline sempre in modo diverso e la natura ha dato il meglio di sé in fantasia. Tutto grida letteralmente il color verde; nelle accese foglie di vite, in quelle argentee degli ulivi o in quelle dei ciliegi, fino alle variazioni più austere delle querce e cipressi, o nelle sfumature brillanti dei prati puntellati di margherite e papaveri.
Di tutte le valli della Valpolicella noi abbiamo visitato quella di Negrar, dove si trova la “Cantina Valpolicella Negrar”.
Dal 1933 racconta la storia di uomini e donne dediti alla creazione di vini di qualità, sincera e viva espressione del territorio dove coltivano oltre 600 ettari di vigneto e dove è nato Messer Amarone.
Un bottaio distratto, occupandosi della produzione di Recioto, tenne il vino troppo nelle botti e quando andò, mortificato, a segnalare il danno al suo padrone, facendogli assaggiare il vino, si sentì rispondere: “Questo non è un Recioto andato in amaro, ma è un grande Amarone”.
Presso la cantina, oltre alla visita, in cui potrete vedere le antiche bottiglie, il processo di appassimento delle vite, le bottaie e le etichette particolari realizzate anche da artisti del calibro di Milo Manara, potrete partecipare a pranzi dedicati al vino, a passeggiate nei vigneti o acquistare le preziose e bellissime bottiglie della linea Domini Veneti.

# PADOVA TRA GIOTTO E CAFFE’

Di Padova su queste pagine è stato raccontato di tutto, ma chi la visita per la prima volta o le volte successive non può perdersi due luoghi che ne contengono l’anima più artistica e storica: stiamo parlando della Cappella degli Scrovegni e del Caffè Pedrocchi con il suo piano nobile.
Entrambi i luoghi sono compresi nell’utilissima Padova Card, che non solo permette di visitare molto monumenti pieni di fascino disseminati in città, ma comprende l’uso dei mezzi pubblici e la gratuità di alcuni parcheggi.
Non entrare nel piccolo oratorio, dove i muri sono magistralmente affrescati da Giotto, sarebbe un sacrilegio, perchè tolgono letteralmente il fiato, ed è difficile trovare al mondo opere d’arte così emozionanti. Sensazione tra l’altro descritta da Shakespeare che disse: “Per il grande desiderio che avevo di vedere la bella Padova, culla delle arti, sono arrivato. E a Padova sono venuto, come chi lascia uno stagno per tuffarsi nel mare, e a sazietà cerca di placare la sua sete.”. Vi ricordiamo che occorre prenotare e seguire le rigide regole d’ingresso a questo capolavoro.
Il caffè Pedrocchi, invece, si articola su due piani: al piano terra c’è la caffetteria vera e propria con varie sale che prendono il nome dal colore della tappezzeria e dove potete gustare piatti tipici arricchiti dall’aroma di caffè o lo zabaione tanto caro a Stendhal. Il piano superiore presenta una successione di sale e saloni tra cui la bella Sala Rossini o da Ballo, la Sala Egizia, la Sala Romana ed adesso è sede del Museo del Risorgimento oltre che testimonianza vivida della vita e della società ottocentesca.

# CAORLE, MARE DA GUSTARE

Caorle, meno conosciuta della sfacciata Venezia, o delle minori Jesolo o Chioggia, è una vera perla dell’Adriatico. Letteralmente brilla, tra i vicoletti di case color pastello, tra i ristorantini dove il pesce è favoloso, tra la darsena dell’Orologio e i pescherecci che si preparano alla partenza, tra la scogliera viva e quel campanile che custodisce il mare, tra la spiaggia di Levante dove il sole splende e i primi gelati di stagione e dove si può solo desiderare di passare una giornata piena di leggerezza e stupore per le piccole cose e i dettagli.

La scogliera di Caorle è una delle più belle passeggiate sull’Alto Adriatico, è il luogo d’incontro tra il liquido e il solido, tra il mare e la città, e dove dal 1992 i massi nudi della scogliera vengono scolpiti, con soggetti ispirati al mondo marino, da mani sapienti e poi lasciati agli occhi dei passanti, al salmastro e al vento.
# DOVE DORMIRE

Agriturismo “CANOVA”

L’Agriturismo Canova, situato nelle colline di Negrar, è letteralmente un sogno che si avvera: svegliarsi, aprire le finestre e trovarsi immersi nei vigneti dove sta dormendo l’uva che tra qualche mese sarà pronta per la vendemmia è incredibile.
La struttura è nuovissima e curata nei minimi dettagli, dagli arredi di design di buon gusto e ricercati che rendono le camere ancora più luminose alla zona colazione o alla piscina. La connessione wifi è veloce e gratuita, ma vi assicuriamo che internet sarà il vostro ultimo pensiero. La colazione è ricca e abbondante e sarà deliziata dalla presenza di Denis e Francesca, i proprietari, che sono molto gentili e disponibili anche a raccontarvi della loro avventura nel mondo dell’accoglienza alberghiera, con le storie della loro famiglia e delle colline circostanti.

THIS IS HOME, una casa padovana

A Padova, vi consigliamo di dormire da This Is Home che ha aperto da poco in zona Guizza.
Se il design nordico, la torte home made, i gatti, i giardini curati nei dettagli e l’accoglienza tipica del sud fanno al caso vostro qui troverete un angolo di mondo da chiamare casa.
Guia, la proprietaria, è una donna dinamica, meticolosa, solare e dedita a far sentire tutti gli ospiti a proprio agio. Ha arredato le tre stanze che compongono la struttura, due singole e una doppia, secondo un tema e ha arricchito ogni angolo con piccoli oggetti che sanno fare la differenza; siano le sedie Pantone, il bollitore con le tisane, la biancheria ricercata, i fiori o le deliziose porcellane della colazione.
Andrea, il suo compagno, prepara uno degli spritz più buoni mai bevuti e fermarsi per l’aperitivo con i padroni di casa è stato un momento gratificante, lieto e pieno di avventure internazionali.
Se volete poi sperimentare qualcuna delle ricette dolci e salate assaggiate a casa di Guia, dovete solo cercarle sul sito del BandB.

# DOVE MANGIARE

Ai Bragozzi di Pasquale

Le due parole d’ordine del ristorante Ai Bragozzi di Pasquale a Caorle sono qualità e genuinità.
Si può assaggiare la vera cucina mediterranea proposta tramite piatti di pesce raffinanti e stuzzicanti.
Il menu offre deliziose crudità, tra cui le ostriche e i frutti di mare, oltre al carpaccio di filetto di tonno o pesce spada. E prosegue con primi e secondi piatti, che danno risalto al gusto e al profumo del pesce che caratterizza la portata, non c’è un sapore che predomina sugli altri, ma ogni boccone risulta armonioso. I cuochi creano dei mix sapienti e ottimi. E se questo effetto è facile da ottenere con le crudità, non è altrettanto facile con la frittura che risulta essenziale e delicata. Il tutto può essere accompagnato con il miglior Soave, vino bianco coltivato in Veneto.

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