NORMANDIA: I LUOGHI DELLO SBARCO E LA ZONA DEL CALVADOS

In Normandia oltre alle scogliere mozzafiato e alla campagna costellata di piccoli e caratteristici paesini potrete essere testimoni e partecipi di una pagina di storia dello scorso secolo che è stata fondamentale nell’ultima parte della Seconda Guerra Mondiale.

# CAEN E BAYEUX


Nella zona del Calvados in Normandia, dirigendosi verso Caen, si entra nella zona dello sbarco del 6 Giugno 1944. Per i successivi 80 km di costa si susseguono Memoriali, Musei e resti di quello che fu il più famoso sbarco degli Alleati.

Nella città è presente il Memoriale della Pace Universale dove vengono ripercorse diverse fasi della Seconda Guerra Mondiale fino allo storico sbarco. Per comprendere come fosse la città prima dei bombardamenti ci viene suggerito di visitare la zona intorno a Rue du Vaugeux, Rue Froide e Rue Ecuyère dove esistono ancora le vecchie case a graticcio ed i cortili con le antiche botteghe.

Proseguendo verso Ovest la cittadina di Bayeux si trova nel cuore della zona dello sbarco ed è uno splendido centro medioevale.  Nel  Centre Guillaume le Conquérant viene custodito il famoso arazzo della Regina Matilde, questo vera e propria “pellicola cinematografica” datata nella metà del XI secolo narra le vicende della battaglia di Hastings in Inghilterra e di quanto successo precedentemente. Per una lunghezza di quasi 70 metri si possono vedere abiti, edifici, armi personaggi che svelano agli storici preziose informazioni mentre un’audioguida  rende affascinante la “lettura” dell’opera ai turisti. A poca distanza, alla fine di Rue de Nesmond potrete scorgere la bella Cattedrale della città in stile Gotico Romanico dedicata a Notre Dame. All’interno, lati dell’alta navata, le vetrate riccamente decorate proiettano giochi di colore su pareti e pavimenti mentre all’esterno archi rampanti, pinnacoli, portoni strombati  e le due torri in facciata ne fanno un piccolo capolavoro dell’arte medioevale.

Se volete fare uno spuntino vi consiglio un posto molto caratteristico sul fiume Bayeux vicino ad un vecchio mulino. Non a caso il locale si chiama “Le Moulin de la Galette”, qui potrete assaggiare delle ottime Galettes, ovvero delle crepers fatte con grano saraceno, si tratta di un piatto salato dove la Galette è la base a cui si possono abbinare diversi ingredienti. Non mancano comunque le tipiche crepes dolci, le insalate e vi consiglio di assaggiare “le cidre” il sidro, ovvero il succo di mela fermentato a bassa gradazione alcoolica, esiste in versione brut o doux (dolce). A questa bevanda potete abbinare i buonissimi biscotti al burro “Les sablés d’Asnelles”  che da più di cento anni vengono fatti nell’omonimo piccolo paese con la ricetta tramandata di padre in figlio. Qui siete nel dipartimento di Calvados, da cui prende il nome il famoso distillato del sidro di mele, lungo la strada, specialmente in campagna, troverete molte indicazioni che vi inviteranno a degustarlo direttamente nelle distillerie.

Per visitare la zona dello sbarco, che è molto vasta, abbiamo deciso di fermarci tre giorni e di trovare una Chambres d’Hotes. Poco fuori Bayeux nel cuore della campagna del Calvados, La Fresnée è una tenuta con caratteristico e lungo viale d’ingresso alla cui fine si trova l’abitazione principale mentre nei vecchi fienili ristrutturati hanno trovato posto delle curatissime camere per ospiti e una piccola piscina coperta. Il tutto è gestito a livello familiare e la mattina verrete invitati a colazione presso la sala da pranzo della struttura principale.  La colazione è prevalentemente a km. Zero, la proprietaria ci ha spiegato che tutto quello che viene servito a colazione, dal burro, alle marmellate, al sidro di mele, le uova e le baguette provengono tutti dai produttori locali e ben lieta ci ha indicato dove potevamo visitare e acquistare i prodotti sulla nostra tavola. Un ottimo esempio di collaborazione per promuovere i prodotti ed il lavoro sul territorio.

# I LUOGHI DELLO SBARCO

Troverete spesso sulle guide i riferimenti a Sword, Juno, Gold, Omaha e Utah, erano i nomi in codice dei cinque punti strategici dove sbarcarono gli Alleati.

Recatevi ad Arromanches, qui è possibile vedere quello che resta del porto galleggiante costruito dagli Alleati per rifornire le truppe al fronte. Con la bassa marea potrete avvicinarvi ai grandi  blocchi di cemento e acciaio che sono rimasti visibili. Si trattava di un grande porto, e una barriera artificiale di 12 chilometri lo proteggeva dalla forza delle maree. Nel Musée du Debarquement vi è una ricostruzione dell’enorme struttura, plastici e video vi spiegheranno i segreti della sua realizzazione e il perché fu un punto strategico per l’avanzata in Europa.

I luoghi di Courselles sur Mer, Ranville, la famosa Point du Hoc dove sono tuttora visibili i crateri lasciati dalle bombe, raccolgono musei ed evidenziano i punti focali della giornata dello sbarco.

A Sainte Mère Eglise viene ricordato il paracadutista che rimase impigliato sul campanile durante le prime fasi dello sbarco. Non lontano, ad Azeville, potrete visitare una batteria Tedesca di artiglieria che era preposta alla difesa della costa, ci sono ancora i passaggi sotterranei e le strutture in cemento armato per i cannoni  oltre a diversi edifici scampati ai bombardamenti.

La visita delle spiagge dello sbarco riportano a momenti storici di assoluto rilievo, i cimiteri di guerra hanno dimensioni tremendamente inaspettate e la visita dei musei rappresentano un grande momento educativo per  le persone di ogni età, vedere con i propri occhi e toccare con le proprie mani la storia insegna una lezione decisamente toccante.

A Saint Laurent sur mer si trova il Musée Mémorial d’Omaha Beach, dove sono custodite uniformi, armi e oggetti appartenuti ai soldati oltre ad alcuni mezzi dello sbarco. Carte con i movimenti delle truppe, foto scattate sul campo di battaglia, un pezzo d’artiglieria ed un carro armato Sherman vi riporteranno indietro di settant’anni insieme alle testimonianze filmate dei reduci.

Visitando la Normandia godrete di paesaggi meravigliosi e passeggerete per paesi fiabeschi ma potrete vedere anche luoghi carichi di storia, posti dal silenzio assoluto a memoria di quanto accaduto una mattina del Giugno del ’44.

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Andrea Nesta

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Architetto, gli piacciono i dettagli e le sfumature dei posti che visita, ha un debole per i mercati e per le persone che li animano. Tante mete scoperte e molte altre da scoprire, ha nel cuore la sua città, Milano, e nella mente il prossimo viaggio.
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