Marcheexpress: Un breve on the road nel pesarese

Una parte sorprendente della nostra conoscenza delle Marche è stata l’incontro con il pesarese. Infatti la dodicesima tappa di #Marcheexpress è stata dedicata alla città adriatica e alle sue bellezze, ma anche al suo circondario. 

I dintorni di Pesaro sono ricchi di natura, cittadine marittime, borghi arroccati e storie antiche.

# GABICCE 

Gabicce, ad esempio, è una classica città della costa adriatica con hotel, ristoranti, una spiaggia sterminata e il porto canale con l’immancabile via vai delle barche dei pescatori. 

La zona del porto la divide da Cattolica e quindi dall’Emilia Romagna e se negli ultimi anni è stato costruito un ponte mobile che permette di raggiungere i due borghi in qualche minuto, quando lo stesso non è in funzione, si può usare “Caronte” una sorta di trasporto in barca che congiunge le  due rive. 

# GRADARA

Gradara, invece, il castello di Paolo e Francesca, è una rocca ferma nel tempo, con alti torrioni, case in mattoni chiari, e con viuzze arzigogolate che fanno da cornice ad una delle storie d’amore tra le più tragiche e romantiche di sempre.

Ma la nostra attenzione questa volta è stata rapita, non dalle sale dove “Noi leggiavamo un giorno per diletto di Lancialotto come amor lo strinse …”, ma dalla Falconeria che si trova alle pendici della rocca che è tra le più grandi d’Europa e dove abbiamo potuto scoprire i segreti di questa antica arte, della cura e del benessere degli animali ed abbiamo potuto accarezzare docili barbagianni e avvicinarci a falchi pellegrini e aquile reali. 

# PARCO NATURALE DI SAN BARTOLO 

Tutto intorno a Gradara, tra Pesaro e Gabicce, si snodano le strade e gli scorci da cartolina del “Parco naturale di San Bartolo” che con i suoi paesini a picco sul mare, le grandi falesie, i campi appena arati, le baie deserte, i porticcioli, i boschi e le vigne vi lascerà senza parole. Vi consigliamo di fermarvi nel piccolo borgo di Fiorenzuola di Focara, impreziosita da antiche mura, case in pietra ed una vista mozzafiato. Se invece volete un incontro ravvicinato con il mare dovete cercare Baia Vallugola, una meravigliosa insenatura naturale incastonata tra l’acqua e le colline.  Gli occhi di fronte a tanta bellezza, infatti, non sanno dove posarsi per catturare ogni dettaglio, almeno fino a sera quando, unico punto sull’Adriatico, si fermano a guardare il tramonto sul mare. 

# TETTO DEL MONDO

Nel Parco di San Bartolo, sopra Gabicce Monte, si trova il Tetto del mondo, pur con i suoi 196 metri sul livello del mare, non ha grandi caratteristiche fisiche importanti, se non il favoloso panorama che vi si gode dalla sua cima arrotondata in tutte le direzione: dalla collina al mare, dal mare alla collina. Ed al tramonto che offre uno dei suoi spettacoli migliori quando alla vista indimenticabile e ad un magico silenzio ricco di pace si aggiungono i colori rosso aranciati del sole che sparisce tra le acqua. 

# DOVE MANGIARE 

E se un tramonto così non dovesse bastare, vi consigliamo di fare qualche km in più e gustare alla “Taverna del pescatore”, oltre un panorama unico e irripetibile he abbraccia con lo sguardo da Gradara a San Marino fino ai lidi ravennati, anche portate di pesce di altissimo livello che coccoleranno il vostro palato in maniera eccellente. Le porzioni sono abbondanti e gustose, il personale gentile e cordiale, il vino è scelto tra le migliori cantine locali, ed il pesce è freschissimo e proviene dai pescherecci della zona. 

Progetto Regione Marche in collaborazione con ConfCommercio – Marcheexpress

The following two tabs change content below.
Linda F.

Linda F.

37 anni, insegnante, viaggiatrice e un sogno: poter correre nei musei come Jules e Jim. Ama fare e disfare le valigie, crede che sia bello partire e anche ritornare. Crede anche nell'essenza profonda della fotografia e nel valore delle parole. Crede che non ci sia modo migliore di organizzare un viaggio se non i consigli di chi quel viaggio l'ha già fatto ...

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here