Los Angeles – San Francisco A/R

Da Los Angeles a San Francisco (e ritorno)

La mia California. Mi piace l’idea di possesso che questa frase racchiude. Come se, ad ogni mio ritorno là, qualcosa fosse veramente MIO. Ho imparato ad amare le mille sfaccettature della mia adorata Los Angeles sin da ragazzina quando organizzai il primo viaggio on the road da sola. Ora, a distanza di anni, posso permettermi di girarla in auto senza navigatore e senza timori al punto che potrei essere scambiata per una “local” in grado di fornire indicazioni stradali.

Da Los Angeles a San Francisco

Los Angeles

Per ampliare il mio bagaglio americano, ho deciso finalmente di spingermi “fuori dal confine” della mia amata LA. Una volta atterrati all’areoporto internazionale di Los Angeles decidiamo quindi di noleggiare un’auto (qui è davvero comodissimo visti tutti i rent a car limitrofi l’aeroporto) e partire per San Francisco.
Faremo tappa alla Baia di Oakland per vedere la casa di Jack London all’epoca della corsa all’oro e poi guidiamo per tutta la costa fino a tornare alla città degli angeli.
Durante il tragitto pernottiamo in alcuni motel, con buona pace dei nostri timori, da assidui seguaci di CSI-SCENA DEL CRIMINE. Cerchiamo di prenotare i migliori, pur sempre restando nei limiti di una vacanza – not too expensive.
Da Lax (cioè aeroporto di Los Angeles), se decidete di partire alla volta di San Francisco prendendo l’autostrada, beh, fate la prima tappa sulla Manchester ed andate da Randy’s Donuts (ecco dove si trova su–> Google Map), una vera istituzione in città: vi dico solo che anche Iron Man si è adagiato comodamente sulla mitica ciambella di Randy. Bevete un litro di caffè, perché insieme a quello di Polly’s on the Pier a Redondo Beach e di Uncle’s Bill a Manhattan Beach, è il caffè migliore di tutta LA.
In 5 ore il paesaggio intorno a noi varia continuamente, dapprima lunare anzi biondo poi fatto di coltivazioni infinite: uva, mandorle, pistacchi, fragole, ciliegie. Viene da qui la migliore frutta  esportata in tutto il mondo! Lungo la strada le numerose pale eoliche ti proiettano in una realtà magica…quasi aliena… fino ad arrivare alla baia. Oakland ed il suo freddo che punge e poi , laggiù, oltre il ponte, lo skyline della bella San Francisco: gelida, ma calda nel cuore. Giratela! A piedi, in autobus, in bici, come volete (magari in macchina un po’ meno) e amatela nonostante il gelo e quei bruttissimi e cattivissimi leoni marini che si mordono tra versacci al Pier 39. Mangiate la zuppa di patate e granchio al porto, camminate, camminate, camminate. Non sarete stanchi. Avrete il cuore e gli occhi pieni.
I nostri giorni a San Francisco ci hanno sicuramente rassodato le chiappe a furia di camminate ma ora si parte verso il clima più mite di tutti i posti che, sul lato del Pacifico, stanno a sud di Sisco.

Da San Francisco a Los Angeles lungo la costa

Santa Cruz

La meraviglia. Scogliere, prati verdi e giardini meravigliosi, piccole cittadine che ricordano la pace e la serenità dei telefilm. Incantatevi a Pacific Groove, percorrete la 17th miles  drive, arrivate a Carmel. Andate a Santa Cruz e state in silenzio fuori dalla casa di Jack O’Neal, dove ogni giorno i suoi surfisti gli rendono omaggio tra le onde. Andate a Morro Bay e godetevi il tramonto. Respirate ogni angolo di questi paradisi del surf dove l’oceano detta le sue regole e tutto, dalle case alla gente, si adatta alla natura. Dimenticate lo stress, almeno nei momenti in cui state vivendo in questi luoghi.
Lasciamo Santa Barbara (bella, grande, quasi troppo per me che amo le baie e le piccole cittadine sull’oceano) e siamo diretti a Malibù. Tappa a Neptune’s Net a Malibù, per mangiare del buon pesce (rivivendo un po’ Point Break), Zuma Beach, Malibù centro ed eccoci a Santa Monica (un po’ come Santa Barbara…grande ed affollata…molto turista e, francamente, non così tanto spettacolare). Passiamo da Venice, solo in macchina per oggi, tanto sappiamo che  avremo tempo per gustarci un buon pranzetto nei prossimi giorni al Sidewalk Cafè e, serenamente “rassegnati” al traffico guidiamo sulla Lincoln, poi Sepulveda, alla volta di casa. I giorni successivi sono la nostra vacanza qui in città.
That’s all! Los Angeles resta sempre “casa mia”, ma ho amato follemente  posti che non credevo nemmeno avrei mai visitato.
Stay tuned per scoprire i segreti di una Los Angeles unconventional 😉
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Stefania

Stefania

Stefania nasce a Varese. Odia volare, ma non si preclude i viaggi per colpa di questa paura! Vola oltre oceano appena può, perchè l'America è la sua seconda casa. Passa molto tempo sul web, per passione e lavoro. Ama hollywood, i musical, i pancakes! Parla inglese, appena può, anche da sola davanti allo specchio!
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