Edimburgo tra sotterranei e castelli

Edimburgo da shutterstock.com

Mia moglie ed io, appena giunti in Scozia con un volo tutto sommato abbastanza breve, stanchi ci siamo recati all’hotel prenotato via internet nei “pressi” di Edimburgo, a circa 30 km… Beh, voi direte, ma non potevi prenotare più vicino, magari in città? Certo che avrei potuto ma mi sarei perso l’occasione di soggiornare almeno per una notte in un castello. Si trova in località Bonnyrigg e si chiama “Dalhouisie Castle” (qui la posizione ed indicazioni su Google Map).

Sconsiglio di cenare nel loro ristorante a meno che non vi piacciano i piatti nouvelle couisine. Prezzi alti e porzioni mignon ma in compenso atmosfera intrigante. Il ristorante si chiama Dungeon Restaurant, si trova nei sotterranei del castello ed è tutto in pietra con armature d’epoca esposte, insomma, molto suggestivo. Interessante l’apericena che si tiene nella biblioteca del castello, il tutto in stile lord inglese (vedi foto con tenda rossa).

Dalhouisie Castle

Il giorno successivo partiamo con l’auto a noleggio per Edimburgo e ci dirigiamo all’hotel Premier Inn Haymarket, lasciamo lì la macchina (c’è il parcheggio interno gratuito) e finalmente partiamo all’esplorazione della capitale.

L’aria gotica che si respira qui è indescrivibile, tutto dalla Old Town alla New Town rievoca i fasti di un’antica città medioevale. Lungo le strade le insegne sono in stile gotico e numerose vie di accesso ai sotterranei della città sono presidiate da organizzatori di tour (Mary King’s Close) pronti a guidarti in un giro alla scoperta di questo interessante luogo. Edimburgo è stata costruita sopra i resti della vecchia città nel vero senso della parola. Se si visitano i sotterranei si può vedere una città “sommersa” con palazzi ancora intatti, l’unica differenza tra sopra e sotto è che sopra se alzi la testa vedi il cielo.

Visitate anche il negozio di stoffe e tessuti dove all’interno potrete vedere come vengono filati e realizzati e se vorrete , ad una modica cifra, vi scatteranno anche una foto in kilt 🙂

Percorrendo poi la Royal Mile (la via principale, ecco la posizione su Google Map) attraverso le sue pittoresche strade medioevali e i suoi caratteristici negozietti, passerete accanto alla St. Giles Chatedral, un edificio gotico del XV secolo al cui interno vi è un magnifico organo e la Thistle Chapel: sede dell’ordine cavalleresco del Cardo.

Edimburg

Proseguendo lungo la Royal Mile si arriva inevitabilmente al castello di Edimburgo (orario apertura 9.30 – 18), costruito su una roccia lavica.

castello edimburg

Se fate in modo di arrivare al castello per le 13 assisterete allo sparo del cannone al Mills Mounth Battery.

Un’altra curiosità è il Pet Cemetery, ovvero il cimitero degli animali domestici. Si trova sotto l’Argyle Battery .

pet cemetery Edimburg

Per gli appassionati del film Bravehart, all’ingresso del castello ci sono due targhe con dedica alle pareti, una a William Wallace e una a Robert Bruce.

Altra curiosità : Greyfriars bobby. Questo bar prende il nome da un cane terrier che è rimasto ben 14 anni tutti i giorni davanti alla tomba del padrone per poi morire li. Qui le indicazioni della posizione du Google Map

La sera al nostro ritorno abbiamo trovato ad attenderci un tramonto stupendo dai caldi colori che “pennellavano” l’antica città rendendola innaturalmente vivace, smorzando quell’atmosfera cupa e medioevale che la caratterizza e di cui ci siamo innamorati.

Consigli per la cena: premesso che noi siamo andati anche in uno di quei take away e abbiamo mangiato fish and chips (buoni oltretutto) vi sono molti ristoranti in città e se ordinate salmone o pesce in genere andate sul sicuro, è BUONISSIMO e a prezzi onesti.

Provate anche l’Haggis: il piatto nazionale scozzese, molto semplice a base di frattaglie di pecora tritate e poi miscelate con farina d’avena ma decisamente non per tutti i palati… il gusto è molto speziato e l’odore può non essere gradito. Io l’ho provato e non me ne sono pentito! 🙂

La sera vi consiglio un giretto al Grassmarket, luogo di mercato in cui un tempo avvenivano pubbliche esecuzioni, ora pieno di pub e negozi tipici!

Dopo la visita di Edimburgo ci siamo mossi in auto verso Stirling a circa un ora e mezza di viaggio, ma questa è un altra storia….

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Giuseppe La Russa

Giuseppe La Russa

Giuseppe La Russa, fotografo di matrimoni specializzato è conosciuto come bard photographer. E' un padre, un marito e un viaggiatore instancabile, il suo nome d'arte è bard proprio perché come i bardi del medioevo viaggia molto per raccontare storie, di viaggi, d'amore e di avventura attraverso la fotografia.
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