Quando il sole splende sull’isola delle nuvole: alla scoperta di Skye

Saorsa in gaelico significa libertà: ed è proprio uno smisurato senso di libertà che ho provato non appena siamo approdati su quest’isola delle Ebridi interne, la seconda per dimensioni dopo Lewis. Il nome Skye sembra avere origine dal termine norreno sky-a, “isola delle nuvole”, a causa del suo clima incerto e della nebbia che spesso nasconde le cime delle Cuillin Hills, la più spettacolare catena montuosa della Gran Bretagna.

O almeno così ci è stato detto perché, durante il nostro soggiorno ad inizio maggio, di nuvole non ne abbiamo visto nemmeno l’ombra.

La maggiore attrattiva di Skye è la natura: le scogliere a picco sul mare si alternano alla dolcezza delle colline che sembrano disegnate da una mano delicata e gentile, le balene che nuotano placide nelle sue acque e le aquile di mare che solcano il cielo sfidando il vento ti trasportano in un’altra dimensione; lontano dai rumori e dal cemento della città.

Isola di Skye

Vi racconterò le meraviglie di Skye effettuando un percorso in senso orario partendo da sud: nei pressi di Glenbrittle vi imbatterete nelle Fairy Pools, una serie di piscine naturali create da un torrente che scende dalla montagna. Consiglio la gita in una giornata di sole per due ragioni: la prima è la camminata di circa trenta minuti necessaria per raggiungerle e la seconda è la magia dei colori dell’acqua cristallina colpita dai raggi solari, incantevole.

Isola di Skye

Proseguendo verso nord arriverete nel posto che più ho amato di tutta la Scozia: il faro di Neist Point.

E’ davvero complicato descriverne la bellezza e la magia. Il vento soffia impetuoso su questo lembo di terra che si protende verso il mare aperto di un blu intenso, minaccioso. Se doveste chiedermi com’è la Scozia, vi mostrerei una foto di Neist Point e vi direi che è fiera e caparbia proprio come i suoi abitanti.

Isola di Skye dove andare

Nelle vicinanze del Dunvegan Castle c’è una strada di circa 1,5 km che porta alle Coral Beaches, due spiagge meravigliose formate da esoscheletri di alghe coralline; il loro bianco è incredibilmente…bianco! Se sarete fortunati, incontrerete qualche foca che trascorre la sua giornata pigramente sdraiata al sole. Bagnate i piedi nel gelido mare e perdetevi fra le mille sfumature blu dell’acqua cristallina.

La Scozia è ricca di castelli in rovina ed anche Skye ha il suo; sulla propaggine più settentrionale, nei pressi del museo dell’isola, troverete il Duntulum Castle: la sua posizione a picco sul mare, lo rende particolarmente scenografico.

Isola di Skye cosa vedere

Un altro luogo incantato è la valle delle fate. Le Fairy Glen sono una serie di colline dalla forma conica davvero particolari: scalatene una e godetevi il paesaggio dall’alto; vi sembrerà davvero di essere finiti in una favola!

Isola di Skye cosa visitare

Dirigetevi ora a sud, sulla costa orientale: incontrerete Kilt Rock, il luogo dove un torrente si getta elegantemente nel mare dall’alto di una scogliera, dando vita ad una cascata davvero unica.

Da Portree, la cittadina più grande di Skye partono interessanti escursioni in barca per avvistare aquile, balene e foche; la fila di casette colorate del porto, ci ha dato l’impressione di essere finiti in un quadro.

Isola di Skye

Abbiamo amato ogni scorcio, ogni scogliera ed ogni persona incontrata durante il nostro viaggio in Scozia ma Skye ci ha regalato emozioni ineguagliabili. Lasciando questa terra antica e selvaggia non abbiamo voluto dirle addio ma semplicemente beannachd, arrivederci.

 

Consigli utili

– concedetevi almeno tre giorni pieni per visitare l’Isola, se amate il trekking anche un paio in più

– a questo link troverete l’itinerario completo su Google Map

-girare in auto è piuttosto semplice, nonostante la guida a sinistra. Le strade sono ben tenute ed il traffico inesistente, se si escludono i greggi di pecore. Tenete presente che la carreggiata è unica in entrambi i sensi di marcia perciò i tempi di percorrenza indicati dal navigatore spesso non corrispondono alla verità. Le pecore hanno la precedenza, sempre!

-le indicazioni sono in doppia lingua: prima in gaelico e poi in inglese.

Isola di Skye

– Skye ha delle ottime strutture ricettive ma è anche uno dei luoghi più visitati della Scozia. Se volete risparmiare qualche sterlina, prenotate per tempo. Noi abbiamo soggiornato in un ostello nei pressi di Uig, a nord. Un posto davvero meraviglioso. Seduti su una panchina con una birra in mano, abbiamo goduto di alcuni dei tramonti più belli mai visti in vita nostra. http://skyecowshed.co.uk/

– attenzione ai midges, in estate sono presenti a milioni e sono molto fastidiosi. Armatevi di un buon repellente se volete godervi l’aria aperta in santa pace.

– in Scozia piove, molto e quasi tutti i giorni. Su Skye il vento è molto forte. Vestitevi a strati, una buona giacca a vento vi proteggerà. L’ombrello è totalmente inutile.

– portate un binocolo, potrebbe tornarvi utile durante le escursioni in barca per avvistare foche e aquile.

– se soggiornate in un ostello vi consiglio di fare la spesa e mangiare nella zona comune. Se siete distanti dalle città principale, bar e ristoranti non li troverete dietro l’angolo e le strade di sera sono piuttosto buie. Così facendo risparmierete qualche soldo e avrete la possibilità di conoscere gli altri ospiti.

-potete raggiungere Skye via terra, attraversando lo Skye Bridge che collega Kyle of Lochalsh all’isola, oppure imbarcandovi su uno dei traghetti che solcano le acque del Sound of Steal. A dodici minuti dalla cittadina di Kyle si trova Eilean Donan castle, il castello in cui è stato girato il film Highlander (molto più bello all’esterno che all’interno). Potete imbarcarvi anche al porto di Mallaig; in questo caso arriverete su Skye nella cittadina di Armadale.

– La strada panoramica che porta da Broadford ad Elgon è davvero spettacolare nelle giornate di sole; vi troverete al centro di paesaggi da cartolina e rimarrete a bocca aperta. Nei pressi di Elgol si trova inoltre la Spar Cave (accesso possibile per un’ora al giorno, informatevi sugli orari delle maree!)

-percorrete in macchina o a piedi le tortuose strade del Quairing, nei pressi di Uig. I paesaggi sono indimenticabili!

– questo è il sito ufficiale di Isle of Skye

– Se capite bene l’inglese ed amate il whiskey, prenotate una visita guidata alla distilleria di Talisker.

 

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Naima & Pasquale

Naima & Pasquale

Naima e Pasquale: Sposati da un anno, amici da dieci, condividono una passione sfrenata per i viaggi, oltre al mutuo. Naima 33 anni, bancaria di professione ma esploratrice nell’animo. Ama i libri, gli animali, la natura e i tramonti. Sogna di poter viaggiare senza sosta e vivo al motto  di “l’autoironia salverà il mondo”. Pasquale 33 anni, lavora come impiegato. La sua più grande passione è la fotografia.  Sogna di poter scattare la foto perfetta di un’aurora boreale.

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