Che cosa vedere a Venezia di particolare

canal grande Venezia

Se visiterete Venezia per la prima volta ci sono high-light che non potete assolutamente perdere, l’incanto della laguna, scorci e palazzi resi celebri ed immortalati nelle pellicole dei film. Per un giretto classico della città, vi rimando ad un articolo del magazine di Expedia Discover, con alcuni suggerimenti pratici. Per la vostra seconda volta in città, invece, ho alcuni consigli per riscoprirla e riviverla sotto nuovi punti di vista.

Passeggiando per chilometri mi son perso tra le calli e canali scovando l’autenticità veneziana passo dopo passo.

Vedere il tramonto a Venezia dalla Fondamenta delle Zattere

Posta al limite meridionale della città di Venezia, questa fondamenta (tratto di marciapiede che costeggia un canale) è interamente esposta a sud e quindi molto soleggiata. Specialmente in primavera, ma non solo, è qui che passeggiano ancora i pochi veneziani rimasti in città.

La Fondamenta delle Zattere è tranquilla e vivibile, tanti sono i bar ed i locali della zona con i tavolini posti all’esterno, spot perfetti dove sedersi e attendere il tramonto godendo della vista sul canale tra le barche di passaggio, magari sorseggiando il famoso aperitivo cult di Venezia: lo Spritz.

Dall’altra parte dell’omonimo canale si trova l’isola della Giudecca, un tempo ricca di orti e giardini, oggi è un luogo incantevole da visitare, dove pochi turisti si avventurano, chissà poi perché.

“Qui è facile innamorarsi di Venezia, quando le calde luci del tramonto creano atmosfere uniche ed originali”.

Ecco come raggiungere la Fondamenta delle Zattere con Google Map.

Una Venezia da esplorare

venezia cosa vedere

Più che una città, Venezia vi sembrerà un labirinto. Facile perdersi tra le strette calli e i canali ma così facendo scoprirete angoli mai citati nelle guide turistiche, panorami fotogenici che attendono solo di essere visti e vissuti.

Forse non tutti sanno che a Venezia si trova il primo e quindi il più antico ghetto al mondo: nel 2016 il Ghetto Ebraico ha festeggiato i suoi 500 anni. Deviando per vicoletti secondari, lontani dalla folla dei turisti e superando un portico che ne delimita l’entrata, ci si trova improvvisamente immersi nel silenzio del Campo del Ghetto Nuovo dove si trova il banco rosso: l’unico banco dei pegni presente a Venezia, ultima testimonianza di un mondo ormai perso.

“Aggirarsi tra il Ghetto ed il sestiere di Cannaregio significa immergersi in un’altra Venezia dove ascoltare il ticchettio dei vostri passi risuonare tra le calli”.

Venezia dall’altovenezia dall'alto

Venezia concede di essere ammirata da vari punti di vista: dai ponti e dai canali, dai marciapiedi e dalle imbarcazioni ma se volete rimanere a bocca aperta, dovete puntare in alto.

La bellissima Scala Contarini del Bovolo è certamente un capolavoro d’architettura, per 5 Euro salirete la scala a chiocciola, dove si aprirà un bellissimo panorama sui tetti di Venezia.

Ma la vista migliore si gode dal campanile di San Marco, dove ammirerete da circa cento metri d’altezza l’Isola di San Giorgio, la sottostante piazza San Marco e, se sarà una giornata senza foschia, l’occhio riuscirà ad arrivare fino alle montagne che in lontananza incorniciano il panorama.

L’autentica Venezia: il mercato

mercato pesce di Rialto, cosa vedere a venezia

Per una full immersion nella vita cittadina, non c’è nulla di meglio che una visita al mercato locale: il mercato di Rialto. Citato in molte guide, riesce comunque a mantenere la sua genuinità conservando l’anima vera di Venezia. Qui i clienti ed i commercianti sembrano conoscersi tutti e tra le grida dei venditori che invogliano i clienti all’acquisto, il dialetto veneziano vi sembrerà un’altra lingua. Adiacente al mercato del pesce, si trova il colorito mercato di frutta e verdura, dove alcuni tra i prodotti venduti arrivano direttamente dalla vicina Isola di S. Erasmo: l’orto di Venezia.

Il sapore di Venezia

migliori cicchetti di venezia

Molti sono i ristoranti che servono ottimi piatti di cucina locale ed è difficile mangiar male a Venezia. Tra i piatti tipici che amo c’è il baccalà mantecato, i bigoli in salsa, risi e bisi, le lasagnette con il nero di seppia e il fegato alla veneziana ma se volete solamente “assaggiare Venezia” consiglio i Bacari. Che cosa sono? Delle piccole osterie disseminate un po’ ovunque in città dove sono serviti i cicchetti: piccoli spuntini low cost di carne, pesce o vegetariani, simili alle Tapas spagnole.

Tra i localini che preferisco, solo per menzionarne alcuni c’è sicuramente il Bacareto Da Lele, l’osteria alla ciurma o l’Osteria al Ponte. I bancari hanno un’ampia scelta di vini in calice ma se vorrete un bicchiere di vino rosso della casa vi basterà chiedere “un’ombra de vin”.

 

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