Berlino in 3 giorni, 10 cose da vedere

La capitale della Germania offre moltissimo al visitatore alla ricerca di un soggiorno all’insegna della cultura, del divertimento e dell’arte. Berlino è una città che si presta ad essere vista passo dopo passo. In questo articolo del magazine di Expedia troverete un itinerario dettagliato su  Berlino a piedi in 14 tappe

Qui invece vedremo nel dettaglio cosa vedere a Berlino in 3 giorni, analizzando nel dettaglio giorno per giorno per non perdere nemmeno un minuto in questa splendida città.

Cosa fare il primo giorno

Per facilitarti il soggiorno abbiamo pensato a un itinerario in 10 tappe, che contiene i nostri suggerimenti per 3 giorni nella capitale tedesca. Scopri 3 cose da vedere il primo giorno.

Berlino sotterranea

L’UnterWelten Museum è il posto giusto da cui iniziare una visita sottosopra della città.

A cura della Berliner Unterwelten, è possibile vedere il lato sotterraneo di Berlino: da rifugi antiaerei a bunker, da strade sotterranee per cercare di lasciare Berlino Est a depositi inutilizzati di fabbriche di birra. Un giro per la Berlino sotterranea è il metodo migliore per avere una prima impressione complessiva della città.

Kunsthaus Tacheles

Kunsthaus Tacheles, foto di Luciano Mortula da Shutterstock.com

Un fantasma con un ottimo senso estetico: ecco come si potrebbe riassumerne la Kunsthaus Tacheles, oppure solo Tacheles per i locali. Sito nel quartiere di Mitte, questo edificio è stato per lunghissimo tempo la sede di un centro sociale e di arte contemporanea fino al 2012, anno in cui è stato chiuso. Sono tuttora visibili all’esterno giganteschi e splendidi murales, che valgono una visita.

Come arrivare : http://bit.ly/2GyZ67L

Visitare il museo Spandau

Museo Spandau
Museo Spandau

Il Museo Spandau è posto all’interno dell’omonima cittadella rinascimentale fortificata. Grazie alla sua torre Juliusturm risalente al 1200, essa è la struttura più antica tuttora esistente a Berlino.

La visita in sé è davvero emozionante, ma se viaggi con i bimbi, non puoi perderti  le visite guidate all’interno della cantina dei pipistrelli. Affascinanti e poco spaventosi, sono un gran modo per scoprire questi poco conosciuti animali notturni.

Cosa fare il secondo giorno

Se ti stai chiedendo come farai a vedere Berlino in 3 giorni, non aver paura. Il nostro itinerario è pensato per farti apprezzare le gemme più importanti. Ecco 4 cose da fare il tuo secondo giorno a Berlino.

Vedere Tempelhof Park

Tempelhof Park, foto di 360d da Shutterstock.com
Tempelhof Park, foto di 360d da Shutterstock.com

Uno tra i primi scali aeroportuali costruiti in Europa, Tempelhof si estende per quasi 400 ettari. Inaugurato nel 1923, l’aeroporto è rimasto in attività fino al 2008, superando una Guerra Mondiale e la divisione della città tra Est e Ovest.

Eppure, l’aeroporto non è rimasto chiuso a lungo e solo due anni dopo l’intera struttura è stata riaperta e ha accolto il pubblico in quel che è il più grande parco urbano, più esteso persino del famosissimo Central Park a New York.

Ogni giorno Tempelhof ospita appassionati di corsa e bicicletta, pattinatori amatoriali o professionisti. Non appena il tempo lo consente e diventa più clemente, Tempelhof diventa la meta di riferimento per tutti coloro che vogliono organizzare un barbecue o un picnic all’aria aperta.

Secondo i numeri non ufficiali, sono oltre 50 mila le persone che ogni fine settimana transitano per questo enorme polmone verde urbano.

Come raggiungere Tempelhof Park: http://bit.ly/2GF8Mxm

Visitare Prinzessinnengarten

Noto come uno degli orti urbani più belli al mondo, il Prinzessinnengarten sorge al centro dell’incantevole quartiere di Kreuzberg.

Il gigantesco orto urbano è stato inaugurato nel 2009 a cura dell’associazione Verde Nomade, che ha fortemente voluto la riconversione di questo spazio, in precedenza abbandonato, in un luogo di inclusione e fruibile da tutta la popolazione cittadina.

Il Prinzessinnengarten è il simbolo inconfutabile della fortissima corrente ecologista tedesca, che a Berlino ha un ruolo forse ancor più primario che nel resto della Germania. Un vero paradiso per chiunque voglia curare da sé ortaggi ed erbe aromatiche, in un luogo di scambio di conoscenze dove approfondire le culture e le colture biologiche.

All’interno del parco si trovano una biblioteca e un caffè con bevande prodotte in zona.

Vedere Holzmarkt 

Soprannominato il quartiere più eco-tecno-chic di Berlino, sorge in una vecchia area industriale. La zona ha una storia particolarissima ed è stata creata da due ex proprietari di night club che si auto-definiscono businessman hippie. Coerentemente, Holzmarkt appare come un gigantesco villaggio urbano costruito esclusivamente con materiali di recupero e/o di scarto. È il luogo ideale per una passeggiata pre cena in cui gustare un po’ della vita locale.

Sedersi tra i blocchi di Denkmal

Denkmal, foro di ItzaVU da Shutterstock.com

Forse uno dei luoghi più fotografati di tutta Berlino, Denkmal è uno spazio imperdibile.

Rappresenta un monumento a tutti gli appartenenti alla fede ebraica uccisi nel corso degli anni in Europa, nonché un testamento al grandissimo e intrinseco senso di colpa che ancora permea la cultura tedesca a seguito del Dopoguerra.

Non è un caso che il gigantesco, quanto minimalista, monumento sorga nell’area che una volta era occupata dalla residenza di Goebbels, capo della propaganda nazista.

Si compone di tante stele, che sono poste in maniera tale da disorientare totalmente il visitatore, a simboleggiare il disorientamento e la solitudine del massacro ebraico.

Cosa fare il terzo giorno

Si conclude il nostro giro di Berlino in 3 giorni con una giornata che sarà all’insegna di un giusto mix di spiritualità e di arte e vita mondana. Ecco le cose da vedere il terzo giorno per concludere il nostro itinerario in 10 tappe.

Visitare Prenzlauer Berg

Prenzlauer Berg, foto di 360B da Shutterstock.com
Prenzlauer Berg, foto di 360B da Shutterstock.com

L’Est è il vero cuore pulsante della Berlino moderna: ti basteranno poche ore per accorgerti della vitalità infinita di quel che è stato ribattezzato – e a ragione – il quartiere più giovane d’Europa.

Influenze da tutto il mondo, ristoranti etnici di cucine che potresti provare solo qui… e nel loro paese d’origine, negozi che sembrano opere d’arte: tutto questo e molto altro è il bellissimo quartiere di Prenzlauer Berg.

Ex simbolo della Germania comunista, in realtà la quasi totalità delle abitazioni che formano il paesaggio urbano di questo quartiere sono state erette prima del 1948.

Da non perdere nel tuo giro per Prenzlauer Berg sono sicuramente la più grande sinagoga tedesca, situata in Rykestrasse e la chiesa Getsemani.

Ma il nostro consiglio è quello di girare per il quartiere senza fretta, lasciandoti attrarre dai tanti stimoli che questo splendido angolo di Berlino offre.

Dal quartiere puoi addentrarti in Mauerpark, il parco del Muro, che era una volta la prima area di confine tra le due parti della città.

Come raggiungere Prenzlauer Berg: http://bit.ly/2HbEUKb 

Il muro di Berlino

Muro di Berlino
Muro di Berlino

Una tappa obbligata è una visita che promette di essere particolarmente intensa.

Questo pezzo di storia è ancora fortemente visibile in una città il cui recente passato di luogo diviso e fisicamente attraversato da una lacerazione. Il Muro di Berlino era in sostanza una frontiera fortificata, che consisteva in file parallele di blocchi di cemento armato, lungo la quale nel corso degli anni oltre 200 persone hanno perso la vita cercando di varcare il confine verso la Germania dell’Ovest.

Universalmente considerato il simbolo tangibile della cortina di ferro che separava in due l’Europa nel Secondo Dopoguerra, il muro ha diviso Berlino e i suoi abitanti per quasi trent’anni fino al 9 novembre 1989, momento in cui la DDR (governo della Germania dell’Est) aprì i confini verso la Repubblica federale che controllava la parte occidentale della Germania.

Da simbolo della Guerra Fredda e di un paese piegato agli stimoli esterni delle due grandi superpotenze della seconda metà del Novecento, oggi il Muro di Berlino è un’opera muraria arricchita da murales di artisti molto famosi, che vogliono offrire al cittadino, così come al turista casuale, la prospettiva su una guerra che non deve assolutamente essere dimenticata.

Andare a Palazzo Sanssouci 

Senza pensieri, senza preoccupazioni: ecco come si potrebbe tradurre il nome di questa spettacolare residenza. Una tappa che rinfresca certamente gli animi dopo l’intensa visita del Muro di Berlino.

Ogni grande dinastia europea aveva la propria residenza con parco immenso annesso: il Palazzo di Sanssouci era per la Prussia ciò che Versailles aveva rappresentato per la Francia del Re Sole. Il Palazzo è situato nella parte est del parco omonimo ed è uno dei più spettacolari di Potsdam.

Quest’ultima, come antica capitale del regno, poi impero, di Prussia. Per la visita di questo meraviglioso palazzo e dei suoi esterni metti in conto una buona mezza giornata, che ti sarà più che sufficiente per apprezzarne tutta la bellezza.

Come raggiungerlo: http://bit.ly/2q65YT6

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