L’Aia (Hague), 10 cose da fare e vedere in tre giorni

The Hague, Den Haag, o più semplicemente l’Aia. Se anche voi, come me, avete sempre e solo sentito nominare questa città poiché sede del parlamento olandese e di altre numerose organizzazioni internazionali, allora è il momento giusto per ricredervi 😉 e scoprire questa meta affascinante dell’Olanda meridionale direttamente affacciata sul mare del Nord.

Ciò che più ci ha colpito durante il nostro soggiorno è stata la grandissima varietà di attività da poter svolgere e la versatilità nello stile di vacanza che questa cittadina offre: per famiglie con bimbi piccoli, coppie, gruppi di amici o perché no, in solitaria. Per tutti, qui, c’è qualcosa di divertente da fare: dallo Skyview de Pier ai musei, dagli eventi lungo la spiaggia allo shopping cittadino. Parchi e natura ma anche giochi nel lungomare costruendo grandi castelli di sabbia.

Ecco quindi le dieci imperdibili cose da fare in tre giorni, immersi a capofitto nelle meraviglie della città. Abbiamo farcito il tutto con indicazioni su dove mangiare, condito con un consiglio su dove dormire e una spolverata d’indicazioni per gli spostamenti.  Avete già capito l’antifona? All’Aia anche la cucina saprà stupirvi piacevolmente.

Prima di tutto devo fare una menzione speciale per le colazioni golose da Suiderstrand, a pochi passi dalla nostra casetta (ecco come raggiungerlo). Dopo il primo toast con avocado, rucola e pancetta (per Chris), siamo diventati habitué di questo locale un po’ hippy sulla spiaggia. Posso garantirvi che per tutta la vacanza, il mio primo pensiero al risveglio andava a questo super fantasmagorico e gustoso toast (ho l’acquolina al solo pensiero). Qui c’è una ricettina golosa da provare. Le nostre varianti preferite? Rucola al posto del basilico, niente pomodorini e un uovo all’occhio di bue in aggiunta.

PRIMO GIORNO

1. Fare shopping a Denneweg

Chi di voi riesce a tornare da un viaggio senza aver adocchiato un souvenir? Io no. E allora via tra gli stretti vicoli e le piazze storiche del centro della città che ospitano di tutto, dai grandi negozi alle piccole boutique di prodotti artigianali. Per me che adoro lo stile nordico qui è tutto un susseguirsi di WOW.

Non mancano i negozietti di antiquariato, quelli da perdersi ore tra i cimeli di un tempo e libri che profumano di vite passate. Il mercato locale dell’Aia è uno spaccato di vita quotidiana: colorato ed esotico riflette la multiculturalità di questa popolazione. E poi, i fiori! Come non parlare dei Fiori in Olanda? Sono loro i veri protagonisti. Campeggiano su ogni strada, a ogni angolo della città, nei vasi sui davanzali e in qualsiasi piccolo fazzoletto di terra nelle aiuole delle piste ciclabili. Questi abitanti, se si può dire, hanno una sorta di imprinting per i fiori che sono cultura e istituzione del loro way of life 😉 Clicca qui per raggiungere la più antica e bella parte della città.

Dove pranzare. Dopo lo shopping è risaputo che la pancia brontola e dunque è il momento giusto per fermarsi al Beach Restaurant dewaterreus, un locale incantevole dal gusto fresco e decisamente marinaro. Qui vi consigliamo di assaggiare i piatti del giorno che variano continuamente e sono prevalentemente a base di pesce fresco.

Beach Restaurant Dewaterreus

 

2. Salire sul Ferris wheel, Skyview De Pier.

De Pier, the hague (AIA cosa vedere)

Dal terrazzo del ristorante (che vi consigliamo subito sopra) potrete già intravedere sulla vostra destra la ruota panoramica, una vera e propria icona della costa olandese. Svetta a oltre 40 metri di altezza subito dietro al coloratissimo molo e culla dolcemente trentasei gondole che ospitano fino a sei persone ciascuna. Saliteci con qualcuno che soffre di vertigini e il divertimento è assicurato.

Guardate come l’ha presa Chris

Il costo del biglietto per un adulto è 9€, 7€ il ridotto fino a dodici anni.

Come raggiungerlo con –> Google Map

3. Fare Bungee jumping sul mare.

Potrete lanciarvi proprio accanto al Ferris Wheel, a una ventina di metri più in alto ?. Io, lo ammetto, non ho avuto il coraggio (e Chris non è un buon motivatore a riguardo) ma credo sia una esperienza super emozionante da provare almeno una volta nella vita. Per farsi coraggio (hihihhihi) c’è anche la possibilità di condividere questa avventura in coppia con un lancio doppio! E voi? Siete pronti al brivido adrenalinico? Il biglietto costa 75€ per il lancio singolo e 150€ per due persone che si lanciano insieme. Come arrivarci? Ecco le –> indicazioni.

4. Vedere la spettacolare vita sottomarina al Sea Life.

Situato lungo il viale a Scheveningen (la località balneare dell’Aia), e a due passi dalla ruota panoramica, potrete ammirare la stupefacente vita sottomarina: razze e squali che nuotano sopra la vostra testa, meduse ipnotizzanti, pericolosi piranha a due centimetri dal naso e tanto altro ancora. Ideale da abbinare alla giornata in spiaggia, semplicemente magnifico se avete prole al seguito. 14,75 € il ticket per gli adulti, 10,75€ quello per i bimbi. Date sempre un’occhiata al sito prima di partire poiché ci sono delle interessanti promozioni multi ticket (es. Sea Life + Madurodam – museo di cui vi parleremo dopo). Come arrivare? Indicazioni con –>  Google maps

SeaLife

 

Dove cenare. A fine giornata, per avere una sedia da Catch by Simonis, dovrete garantirvi una prenotazione e farlo per tempo, perché qui è sempre sold out! Il piatto forte è il pesce, passione della famiglia Simonis che si tramanda di generazione in generazione. Noi abbiamo assaggiato delle gustosissime (e piccantissime) tapas con tranci di salmone e dei meravigliosi filetti di pesce fresco caramellato. Un unico consiglio, se le altezze non fanno per voi, evitate i tavoli con gli sgabelli lungo il balcone centrale, vi assicuro che dopo qualche bicchiere di vino stare a quattro piani di altezza fa un certo effetto. Come raggiungerlo? Ecco le –> indicazioni.

Dove dormire. Ho sempre sognato di dormire in una casetta sul mare. Per questo quando ho visto le foto della nostra beach house (o Haagse Strandhuisjes – molto più facile in italiano) me ne sono letteralmente innamorata.

Una vera e propria chicca con vista ininterrotta sul mare del Nord. Ammirare il tramonto abbracciati in una sera d’estate, ascoltare il rumore delle onde del mare prima di addormentarsi e respirare la brezza marina quando apri le tende al mattino sono emozioni che restano impresse nei ricordi e per cui vale la pena concedersi una pausa in questo affascinante resort. Ecco come raggiungerlo.

SECONDO GIORNO

5. Vedere le opere di Escher, maestro di fama mondiale per le illusioni ottiche e le figure impossibili.

Le collezioni di questo grande artista sono custodite all’interno dell’ex palazzo invernale della Regina Emma. Il mondo di Escher è strano, con mani che si disegnano, l’acqua che scorre verso l’alto e rane che si fondono per diventare uccelli. Qui potrete giocare con la prospettiva e mettere alla prova i vostri sensi.  Entrare al museo per un adulto costa 9,50€  mentre il biglietto ridotto (7-15 anni) 6,50€. Clicca qui per raggiungere il museo.

Dove pranzare. Jamey Bennett è stato il ristorante che ha preso la direttissima posizionandosi al top della mia classifica per il pranzo. Avrei potuto mangiare così tante ostriche da fare un’indigestione, servite con gelatina al gin tonic e aceto di lampone erano semplicemente paradisiache. Vogliamo parlare del sashimi salmone alla Jamey Bennet? Con tartar, barbabietola marinata, yuzu e salsa di soya, una sola parola: godurioso. Insomma avrete capito che qui una capatina dovrete proprio farla, il rapporto qualità prezzo è super top! Come raggiungere il ristorante con le –> indicazioni della posizione

Jamey Bennet the HAugue (AIA)

6. Vedere La ragazza con l’orecchino di perla a Mauritshuis.

È custodito al secondo piano di questo edificio uno dei dipinti più noti di Jan Vermeer a cui è ispirato l’omonimo romanzo. Una perfetta sinfonia di armonia e pace che catturerà il vostro sguardo. Approfittate dell’applicazione gratuita che vi guiderà all’interno del museo. Il costo del biglietto è di 15,50€ ma i ragazzi fino a diciotto anni entrano gratis!

Mauritshuis

 

7. Sentirsi dei giganti a Madurodam.

Anche l’Olanda ha la sua “Italia in miniatura”, un parco a tema che riproduce circa 300 palazzi olandesi in scala 1:25. Qui, il palazzo di Giustizia dell’Aia è fisicamente a due passi dal centro di Amsterdam 😉  Un luogo perfetto da visitare con i bimbi che fino a due anni entrano gratis. Il costo del biglietto standard è 16,50€.

Dove cenare. Rientrando a fine di giornata, proprio sulla strada di casa, sarà comodissimo cenare da Hudson bar & Kitchen. Non mi stancherei mai di mangiare pesce, ma dopo un gustosissimo antipasto a base di gamberi vale la pena assaggiare un buon Hamburger della casa. Il locale ha un look trendy e prettamente americano ma con incantevole vista sul mare del Nord.

Hudson bar & Kitchen

TERZO GIORNO

  1. The Hagues Dunes Route è una di quelle attività a costo zero che però vi riempirà gli occhi e il cuore delle meraviglie della natura.

Ascoltate il vento tra i capelli e la sabbia sotto i piedi lungo questa meravigliosa riserva naturale. L’area si estende tra Scheveningen, l’Aia e Wassenaar. Decidete se attraversarla a piedi o in bicicletta, entrambe le soluzioni vi lasceranno senza fiato. Vi consigliamo di portarvi qualche snack e una borraccia d’acqua durante il percorso, chi li dimentica potrà comunque approfittare del punto ristoro situato nel centro della riserva. Lasciate spazio in pancia, un prelibato locale in centro città vi sta aspettando!

Dove pranzare. Siate un perfetto esempio di Olandese doc, che con qualsiasi temperatura sfida il meteo e si siede nei tavolini esterni del ristorante. Noi l’abbiamo fatto (e da metà pasto siamo anche stati graziati da un bel sole che faceva capolino tra gli alberi). Eccoci all’Haagsche Kluis per la nostra pausa pranzo, gustando dei prelibati crostini di granchio e una Chicken Salade leggera (sì, ho mangiato davvero tanto in questi giorni). La gente passa, qualche uccellino cerca di rubare le nostre briciole da terra, il tempo cambia ancora.  Ecco come arrivare. È ora di incamminarsi per una passeggiata nel centro della città.

Haagschen Kluis
Haagschen Kluis
  1. Fatevi guidare dal vostro istinto nel cuore della città.

Lasciamo la piazzetta in cui è situato il ristorante e ci muoviamo per fare due passi qui intorno. La nostra guida d’eccellenza, Remco Door, ci ha portato alla scoperta di questa città ricca di storia. Sarete circondati da palazzi sontuosi, arte e un tocco di regalità. Eccovi una chicca.

 

10. Sbirciare all’Hotel Des Indes.

Il Titanic degli Hotel! L’hotel a cinque stelle Des Indes si trova nel cuore della città, subito a fianco del museo di Escher. Hotel da oltre 130 anni, accoglie con stile ed eleganza i suoi ospiti, deliziandoli con una superba tradizione culinaria. Passiamo discretamente nel salone centrale mentre qualcuno sorseggia un tè, saliamo sulle sontuose scale per arrivare ancora più vicino agli imponenti lampadari di cristallo e ci lasciamo affascinare dalla storia antica che si respira in questo luogo. Qui le indicazioni per raggiungerlo.

COME ARRIVARE

La soluzione più semplice ed economica è l’aereo. Diversi voli della compagnia Transavia partono da Venezia e arrivano a Rotterdam, lo scalo più vicino all’Aia. Da qui potrete approfittare dell’efficienza dei mezzi pubblici per raggiungere il centro della città in meno di mezz’ora.

Ah dimenticavo, nel caso perdiate l’aereo da Rotterdam (come noi) tenete a mente che ci sono diverse tratte convenienti anche dall’aeroporto di Amsterdam che dista circa 45 minuti ed è raggiungibile coi mezzi pubblici dall’aeroporto di Rotterdam (qui il percorso). Per la notte, subito vicino all’aeroporto e con navetta gratuita potete prenotare al Bastion Hotel 

COME MUOVERSI

La cosa più bella che possiate fare è mettere delle buone scarpe da ginnastica e godervi ogni momento camminando tra un’attrazione e l’altra, curiosando tra le strade e assaporando ogni attimo di quest’avventura. Per noi questo resta in assoluto il miglior modo di viaggiare. Se lo preferite, però, ci sono i mezzi pubblici. Nella strada adiacente alla spiaggia c’è la fermata degli autobus Den Haag, Kijkduin da cui partono numerosi autobus diretti verso il centro della città. La compagnia HTM  gestisce il servizio e sul loro sito trovate tutte le informazioni necessarie per i biglietti. Noi, avendo prevalentemente camminato a piedi, ne abbiamo usufruito solo una volta.

CURIOSITA’

  • Everybody here owns a Vespa! Non abbiamo mai visto tante vespe quante all’Aia. Strano ma vero, l’icona italiana su due ruote fa tendenza all’Aia. Pensate che questi ciclomotori sotto a 50 cc possono girare liberamente (e senza casco) nelle piste ciclabili se mantengono una velocità inferiore ai 25 km/h
  • Sense of pudor. Forse vi sarete domandati anche voi se agli olandesi non dia fastidio essere osservati attraverso gli enormi finestroni direttamente affacciati sul marciapiede. Mentre passeggi amabilmente il buonsenso e il rispetto ti dice di non lasciar correre lo sguardo nemmeno per un secondo, ma…..a chi non capita di buttare l’occhio? E loro, non si sentono osservati? Ebbene l’olandese doc Remco Dorr, ci svela che in fondo agli olandesi non dispiace condividere la loro routine.

Sono stati tre giorni intensi, in cui l’Aia ci ha prima stupiti e poi affascinati. Una meta, tanti luoghi. Siete pronti a partire anche voi?

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