Weekend a Padova tra cultura e benessere
Adoro esplorare le citta’, da solo o in compagnia, ma con una guida a disposizione che descrive passo passo gli highlights, l’esperienza e’ decisamente piu’ interessante. Padova ha pensato anche a questo creando delle audio-guide da scaricare e da ascoltare direttamente nei vostri MP3. Queste audio-guide sono disponibili anche nei relativi link sottostanti (per il download premere il tasto destro del mouse e scegliere dove salvare la traccia audio).
Che cosa c’e’ da vedere? “Tanto”, vi basta? Ok, forse un po’ troppo generica come risposta… preferite che ve lo dica in padovano? “Ghe se tanto da vardar e deso veo conto”….
Cappella degli Scrovegni

Costruita per volere di Enrico Scrovegni agli inizi del ’300, la Cappella degli Scrovegni ospita un bellissimo ciclo di affreschi realizzati da Giotto. Emozionante come poche altre, questa chiesetta e’ visitabile tutto l’anno dalle 9 alle 19. Onde evitare di “restare fuori”, vi consiglio vivamente di prenotare chiamando il n. 049-2010020.
Scarica o ascolta l’audio-guida “la storia di Reginato Scrovegni”
Ingresso dai Musei Civici Eremitani- Piazza Eremitani – tel. 049-2010020
Biglietti: Scrovegni+Museo € 12; solo Museo € 10. Gratis con Padova card.
Musei civici Eremitani
Situato nei chiostri dell’ex convento dei frati Eremitani, il complesso ospita il Museo d’Arte Medievale e Moderna ed il Museo Archeologico. Se visitate la Cappella degli Scrovegni, per conoscere meglio il contesto storico-artistico in cui Giotto ha operato, consiglio di visitare la sala multimediale a lui dedicata.
Audio-guida :“Chiesa degli Eremitani”;
Aperto tutti i giorni tranne il lunedi’ dalle 9 alle 19 – Piazza Eremitani – tel.0498204551
Costo: Scrovegni+Museo € 12; solo Museo € 10. — Gratis con Padova card.
Palazzo Zuckerman
Sorge a poca distanza dalla Cappella degli Scrovegni e dal Museo degli Eremitani lungo via Garibaldi. Attualmente ospita le collezioni di Arti Applicate e al secondo piano il nuovo allestimento del Museo Bottacin. Sono oltre 2000 gli oggetti che compongono la sezione delle arti applicate mentre la collezione Bottacin e’ il lascito di questo facoltoso alla citta’(dipinti,sculture,armi antiche e vari oggetti d’arte).
Aperto tutti i giorni tranne il lunedi’ dalle 10 alle 19 – Corso Garibaldi tel.0498204513
Biglietti: € 10. — Gratis con Padova card.
Palazzo della Ragione
© stijn
Antica sede dei tribunali cittadini di Padova, il Palazzo della Ragione è una tappa da non perdere. Una volta entrati è facile capire perche’ viene chiamato il “Salone”: con i suoi 81mt di lunghezza x 27mt di larghezza e ben 27mt di altezza il piano superiore oggi è costituito da un’unica grandissima sala, interamente affrescata.
Audio-guide: Palazzo della Ragione
Aperto tutti i giorni tranne il lunedì dalle 9.00 fino alle 18.00 d’inverno mentre da febbraio ad ottobre fino alle 19.00
Biglietto: €4 – con padovacard gratis (in occasione di mostre il biglietto può variare)
La Basilica del Santo
I padovani la chiamano semplicemente “Il Santo”. Sono oltre 5 milioni i pellegrini e turisti che ogni anno entrano nella Basilica rendendola una delle piu’ visitate al mondo. Architettonicamente parlando, e’ caratterizzata da una perfetta armonia di diversi stili che la rendono unica nel suo genere. Ma la cosa che colpisce di piu’ e’ la sacralita’di questo luogo che lascia un segno indelebile ad ogni visitatore.
Scarica o ascolta l’audio-guida: la Basilica del Santo o dai una sbirciata dalla Webcam della Basilica
Aperta tutti i giorni dalle 9.00 – 13.00 / 14.00 alle 18.00 – tel. 049 8225652. Ingresso gratuito!
Battistero del Duomo

Tra il 1375 ed il 1378, Giusto de’ Menabuoi decorò l’intero Battistero con un ciclo di affreschi dedicato agli episodi dell’Antico e del Nuovo Testamento. Il Battistero, anche se meno visitato della Cappella degli Scrovegni, è un “must” da non perdere. Appena entrato sono stato accolto da un tripudio di colori e con il naso all’insu’, stregato da tanta bellezza, non riuscivo a distogliere lo sguardo dalla cupola affrescata. Sfortunatamente, il dolore al collo mi ha riportato alla realta’…
Scarica o ascolta l’audio-guida: “Battistero”
Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18:00 – Piazza Duomo – Tel. 049 656914
Biglietti: € 2,80 — Gratis con Padova card.
Università

Dopo quella di Bologna, l’Università di Padova è la seconda più antica d’Italia. Di grande impatto scenico e’ il Teatro Anatomico e la Sala dei Quaranta dove è conservata la cattedra di Galileo Galieli. E’ possibile accedere all’ Universita’ mediante delle visite guidate su prenotazione . Mi raccomando di essere puntuali perche’ potrebbero partire senza di voi.
Nel weekend è aperta solo di sabato, su prenotazione, con due turni di visita: alle 10.15 e 11.15. – Via VIII Febbraio – Tel. 049-8273044
Biglietto visita guidata: € 5
Caffe’ Pedrocchi
© fabiola
Caffè storico, ed il più famoso di Padova, è stato un vivace punto d’incontro per intelletuali, politici e studenti. Gustare un caffè seduti comodamente tra gli eleganti arredi della Sala Rossa può essere un po’ caro (€2,50). D’altro canto, per tradizione, nella Sala Verde si può sedersi senza ordinare nulla. Oggi questa sala è anche un punto di ritrovo dei padovani che leggendo il giornale scambiano quattro “ciàcole” (chiacchiare in padovano).
Dove dormire
Per concedersi una meritata pausa di relax, ad una decina di km da Padova le terme di Abano sono un vero toccasana, soprattutto dopo una giornata da “turisti”. Quasi tutti gli hotel hanno la propria piscina termale, capaci di soddisfare anche i piu’ esigenti. Noi mediante Emozione3, abbiamo alloggiato al famoso Ritz, un albergo elegante dall’arredo classico e dall’atmosfera accogliente.
















Non conosco Padova e vorrei tanto visitarla, il tuo articolo mi ha incuriosita ancora di più. Grazie Chris.
Un percorso affascinante tra arte, storia e costume.
Tiziana: e’ una citta’ che merita di essere visitata, quando deciderai di andare se necessiti altre info scrivimi. A breve pubblicheremo un altro articolo su Padova
Adriano: Grazie Adriano, affascinante e’ dire poco!
non so se te l’ho già scritto (è il primo post che fai su Padova? Mi è venuto un dubbio!) comunque ho infilato la tappa a Padova dopo il Capodanno trascorso con amici a Milano e perché mio marito doveva sbrigare delle cose di lavoro in zona. Insomma, visto che sarei stata in città solo 1 giorno, ho prenotato la visita alla Cappella degli Scrovegni, ho fatto un giro nelle piazze principali e mi sono rilassata nel mitico Pedrocchi, il caffè senza porte (anche se ora ci sono e sono belle chiuse per il freddo!!!) ^.^ Ottima segnalazione quella delle guide!
@Monica: Le audio-guide sono veramente molto utili, a me sono piaciute molto
Grazie mille Chris del tuo ocmmento sul mio blog, mi ha fatto piacere!! Il tuo blog è perfetto, esaustivo in ogni dettaglio e molto competente. Sarà certamente per me una risorsa per il futuro, grazie per “esserti fatto scoprire”! Ti seguo già su twitter da qualche tempo!!
Sono un’appassionata di arte e studio filosofia. Per questo è molto tempo che sogno di visitare la Cappella degli Scrovegni e leggendo il tuo post, credo mi metterò all’opera per organizzare un weekend padovano, appena finisco gli esami!!
Grazie ancora spero di sentirti presto!
C.
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http://thetraveleater.com
@Costanza: ciao Costanza, grazie per il tuo commento, per un’appassionata d’arte come te Padova e’ una destinazione perfetta! Ricordati di acquistare la Padova card che ti fa risparmiare
Ci sono stato diversi anni fa a Padova, e forse ci ritorno quest’anno per il volontariato che faccio, chissà magari visiteremo oltre alla Basica del Santo anche qualcosa delle tue proposte
@Emilio: E’ davvero un’ottima occasione per visitare la citta’! Ti consiglio di scaricarti qualche guida che e’ disponibile nei miei link o nel sito ufficiale di turismo Padova!
Ciao Chris,
sembra proprio una città bellissima!
anche a me hai fatto venire voglia di visitarla
Grazie per il tuo commento, e sono d’accordo con te sarebbe stata più bella se l’orizzonte fosse stato “più dritto”!
A presto!
Miky
una bel post su Padova perchè offre molti di più di quello che si pensa, la vicinanza a Venezia non gli rende merito
@ Miky: e’ una citta’ che “merita”
@ Carmine: a volte l’apparenza inganna!!