In campeggio per la Nuova Zelanda
E’ oramai inutile credo ripetervi quanto e’ bella la Nuova Zelanda, questa terra di fiumi impetuosi, fanghi ribollenti, foreste fluviali, ghiacciai a portata di mano, spiagge quasi tropicali, panorami immensi dove la natura e’ la vera protoganista (basti pensare che si contano poco + di 4 milioni di abitanti su una terra grandi quasi come l’italia mentre le pecore sono ben oltre i 40 milioni).
Non c’e da sorprendersi quindi che gli stessi kiwi (cosi’ vengono nominati i neozelandesi, non x il frutto …anche se ci sono numerose coltivazioni, ma dall’omonimo volatile dal becco lungo e incapace di volare) sono degli amanti della natura ed e’ proprio per questo che viaggiare in Nuova Zelanda e’ un impresa facile e a portata di tutti.
E’ gia’, perche’ il modo per assaporare al meglio la liberta’ di un viaggio in Nuova Zelanda e godere dei suoi vari paesaggi e’ ripercorerre quelle sue strade tra gli itinerari piu’ svariati e fermarsi dove e quando pare, ovviamente campeggiando.
by ccheviron
Il campeggio da queste parti e’ proprio un’istituzione nazionale non solo perche’ e’ il modo migliore per essere a contatto con la natura, anche se a volte si tratta di farsi mangiare vivo dalle zanzare, ma anche perche’ spesso e’ l’unico mezzo per esplorare molti luoghi remoti di queste due isole. Cio’ non vuol dire per forza che debba essere un’esperienza selvaggia e scomoda, per lo meno non x tutti, noi backpacker purtroppo “ce dobbiamo accontentar”!
Lungo il nostro itinerario di oltre 7’000 km, ci siamo infatti inbattuti in enormi e lussureggianti “motorhome”, questi giganteschi campervan che hanno tutti i conforts di una casa vera e propria: dal freezer al tv plasma, a comode poltrone in pelle rotabili, letti enormi, muniti di doccie spaziose, acqua calda ed elettricita’, che si puo’ voler di piu’!
Abbiamo incontrato gente di qualsiasi genere in giro per le strade: da famiglie con i bimbi in vacanza dalle scuole, coltivatori in attesa del prossimo raccolto, coppie in pensione in una vacanza senza termine e senza capolinea, ad altri in viaggio solo per qualche mese, mentre altri ancora come scelta di vita senza una tabella di marcia. E chi gli puo’ incolpare per la loro scelta? Godere di una vita senza stress, andando a zonzo tra un paesaggio mozzafiato e un altro, essere a contatto con la natura + incontaminata, questa e’ vita!!

Non scordiamo poi i giovani con la tenda nel baule in cerca di risparmiare soldi nella loro vacanza, piuttosto che i tipi alternativi (forse degli anni ’60) che si sono costruiti il loro campervan “alternativo” da vecchi pulmini della scuola, o i veri avventurieri alla ricerca di mettersi alla prova contro la natura, equipaggiati di un sacco a pelo, qualche provvista e via ad affrontare le numerose “great walks”, queste escursioni di giorni e giorni tra le maestose alpi e negli angoli piu’ nascosti della Nuova Zelanda raggiungibili solo a piedi.
Devo proprio dire che la Nuova Zelanda e’ uno dei pochi posti che siamo stati finora dove, non solo hai l’imbarazzo della scelta dove poter dormire in luoghi di una bellezza naturale incredibile, ma anche cosi’ facendo sei sicuro di risparmiare, visto che e’ permesso accostare la notte gratis in qualsiasi posto dove non ci sia scritto contrariamente, la perfetta vacanza in budget.
Noi l’abbiamo girata per ben 6 settimane all’interno di una toyoata stagion wagong super attrezzata, quasi direi come un mini campervan.. forse esagero??, con all’interno un letto-divano e tutti gli utensili necessari per cucinare.
Lungo il nostro tragitto, ci siamo accostati nei luoghi più svariati, ai bordi di fiumi, lungo zone costiere indimenticabili, in una miriade di laghi e parchi nazionali, a volte facilmente raggiungibili altri diciamo un po’ meno, a volte primitivi provvisti di doccie fredde e toilet “decomponibili” altre ancora con tutte le comodita’ possibili, in questo caso presso campeggi privati ed ovviamente piu’ costosi. Ma, come ci ha detto un vecchio saggio “on the road”, perche’ buttar all’aria i nostri sudati soldi in costosi campeggi quando si puo’ dormire gratis o per molto meno e spenderli invece andando a visitare nuove attrazioni o in gustosi pranzi? C’e’ solo un piccolo problema pero’ per il quale tutti i neozelandesi puntano il dito contro le station wagon attrezzate con un materasso di dietro e un fornellino, proprio come noi, e cioe’ che gli roviniamo il loro paesaggio con pile di carta igienica e altre cose nascoste dietro i cespugli… chi ha orecchie per intendere, intenda. Certo non li biasimo, nemmeno a me piacerebbe avere qualcuno che facesse i suoi “business” dietro il giardino di casa mia, “giusto chris? Chriiiissss …dove 6 sparito? Ma noooo, non proprio adesso!”

Scherzi a parte, in Nuova Zelanda non ce n’e’ bisogno. E’ un paese super attrezzato per questo stile di viaggiatori in continuo movimento e anche nel paesino piu’ piccolo o parco nazionale piu’ spaesato troverete sempre per lo meno un bagno.
Anche se ogni tanto sbuccava fuori questa amichevole polemica nei nostri incontri con altri viaggiatori locali soprattutto di una certa eta’, forse volevano semplicemente ricordarci di rispettare questa terra, nessuno in ogni caso ha mai avuto modo di smentire quello per il quale i neozelandesi sono piu’ famosi al mondo: la loro cordialita’ ….. sono in assoluto le persone piu’ ingenuamente amichevoli che abbiamo mai conosciuto!
Di certo la nostra macchina verde pisello con la scritta “rental” non perdeva un’occasione per mettersi in mostra ma, dai semplici cenni di saluto lungo la strada, alla gente incuriosita che ci assaliva ancor prima di aver parcheggiato per scambiare semplicemente due parole e ai molti inviti di sconosciuti per un drink o un posto addirittura dove passar la notte, i neozelandesi si sono dimostrati senza alcun dubbio un popolo di un’ospitalita’ ammirevole, che spero solo anche voi abbiate l’opportunita’ di conoscere un giorno.
Consigli:
• e’ meglio far rifornimento sia di benzina che di provviste prima di lasciare una grande citta’ in quanto potreste arrivare alla prossima destinazione affamati o con meno soldi in tasca, visto che i prezzi dei beni di consumo aumentano nei luoghi piu remoti e la scelta degli ingredienti scarseggia;
• i mercati locali o le bancarelle direttamente fuori dalle coltivazioni lungo la strada offrono borse di frutta e verdure ad una frazione dei prezzi di negozio. Spesso funzionano con un sistema di “honesty box” ossia l’acquisto e’ lasciato ad una scatola nel quale riporre i propri spiccioli; ehi non pensarci nemmeno ad imbrogliare, hai mai sentito del Karma? Torna sempre indietro prima o poi;
• i campeggi sono frequentati da locali o regulars che tornano ogni anno nello stesso posto e sapranno consigliarvi sui luoghi migliori da visitare o attivita’ da fare, scambiateci due parole e vi renderete conto che sono meglio di qualsiasi guida turistica;
• la Nuova Zelanda ha una rete estesa di campeggi in entrambe le isole. Il sito internet del dipartimento di conservazione DOC – Department of Conservation, dovrebbe essere come la vostra bibbia di viaggio. Anche attorno ad Auckland il Council ha numerosi parchi anche se molti sono riservarti solo ai veicoli self-contained.
Diamo un po’ di numeri a caso;
• costo della benzina $1,58-1,73 pl;
• campeggi dai $10 a testa per quelli gestiti dal DOC fino ai $24cad per quelli privati nelle zone piu’ turistiche. Se decidete invece di campeggiare nei luoghi liberi un po’ dove capita scegliete con un po’ di buon senso tenendo sempre a mente la vostra sicurezza. Questo, non per dire che la Nuova Zelanda e’ pericolosa ma nella vita non si sa mai e ove possibile di notte e’ sempre meglio accostarsi in luoghi non troppo appartati, meglio ancora se accanto ad altri campervan.
• costo del tragetto da Picton a Wellington circa $200 andata (2 adulti +macchina) gestito da Bluebridge o Interislander;
• noleggio macchina/campervan con Jucy a $28 al giorno (approfittandone di un’offerta), ma vale sempre la pena controllare i prezzi in giro. Alcuni dei principali nomi tra le soluzioni per i backpackers Econocampers, Escape, Spaceships, Exploremore, Backpackercampervans ma vi prego lasciate stare Wicked!
















