Mangiare a New York con 10 dollari
Dopo aver finalmente scaricato nell’ostello newyorkese i nostri pesanti zaini, ci siamo trovati affamati ma con il portafoglio allegerito dalla prenotazione nella Grande Mela. Per fortuna, il nostro obiettivo a New York non era certo quello di sederci al tavolo di un ristorante ad abbuffarci per ore e da “smart” backpackers, tra musei e shopping, abbiamo scoperto delle vere chicche a New York per mangiare con 10 dollari o meno!
Per iniziare la giornata, non potevamo perdere un caffe’ all’americana con il dolce tipico tanto amato nei film dai poliziotti americani e da Homer Simpson: i “donuts” ossia le ciambelle fritte americane, una vera carica di energia. Glassati, ripieni, con vari “toppings”, dai gusti piu’ disparati, e’ veramente difficile trovarne uno che non vi piaccia. I piu’ buoni li trovate pero’ da Doughnut Plant. Qui, il prezzo di un donut e’ di 2-3 dollari, ma una ciambella cosi’, li vale tutti. Se volete un’alternativa con prezzi piu’ modici affidatevi alla catena di caffe’ Dunkin ‘Donuts.
Colazione sistemata, e’ ora di un pranzo “on-the-go” per non perdere troppo tempo nella nostra intensa giornata. Ci sono innumerevoli chioschi per strada che offrono hot dog per 1 dollaro, preztle (anelli di pane bavarese) o “bagels” con varie farciture ma noi abbiamo voluto provare, apparentemente, i migliori hot dogs della citta’ da Gray’s Papaya… A dir la verita’ ci hanno un po’ deluso, un po’ piccolini (poi dicono che in America e’ tutto +grande) e tutto sommato OK. Conveniente pero’ l’offerta “crisi”: 2 hotdog e una bibita a $4,45..comunque le loro centrifighe di frutta sono migliori.
Se desiderate invece un Signor Hamburger allora andate allo Shake Shack (8,75 dollari) a Madison Square Park. Credetimi non è un hamburger “standard” e merita tutta l’attesa del caso visto le lunghe code.
Dopo tutto il camminare per la citta’ chi rinuncerebbe a riacquistare le calorie perse con un bel dolcetto? Morbito dentro, croccante fuori, con il cioccolato o in mille altri modi, anche voi vorrete rincorrere il furgoncino giallo di Wafels e Dinges con le sue deliziose cialde a $5-7. E’ gia’ perche’ a New York il fast food e’ anche mobile: non c’e’ solo il furgoncino dei gelati che gira nelle strade newyorkse ma anche dei veri e propri ristoranti che preparano pasti per tutti i gusti al volo.

Pizza. Ci potrebbe essere un intero articolo sulle famose pizze newyorkese a fette “slices”. Essendo italiani pero’ siamo un po’ pignoli quando si tratta di una buona pizza. A New York ad ogni angolo c’e’ un posto (o piu’ di uno) che vendono triangoli di pizza ed in genere devo dire non sono per niente male. Il prezzo di una fetta media varia da $1,50 a $4 mentre una 14”-pizza a $12-15. Se volete mangiare una buona pizza a New York ecco alcune ristoranti che potrebbero fare per voi: John’s Pizzeria in Bleecker Street, Di Fara e L & B Giardini Spumoni.
Vi piace la cucina cinese? Se la risposta e’ si non potete perdetevi la Dumpling Vanessa House (118 St Eldridge). Come il solito i miei occhi erano piu’ grandi del mio stomaco ma incredibilemente ce la siamo cavati con meno di 10 dollari a testa. Difficile da superare con 4 dumplings, i mitici ravoli cinesi fritti o cotti al vapore, al maiale a soli $1 e 8 con i gamberetti a $3 e il panino con l’anatra alla pechinese a $2,25…insuperabile.. come anche la lunga coda per ordinare che grazie pero’ all’efficienza cinese si e’ dissolta in pochi minuti, quelli necessari per decidere cosa ordinare.

Ma a New York si possono trovare anche ottimi burritos. Da Chipotle abbiamo ordinato una gustosa, succosa “carnitas burritos” con carne di maiale brasato, guacamole fresco, panna acida, un sacco di verdura fresca e un tocco di salsa piccante..arrivato a meta’ del buritos ero gia’ sazia. Un pasto completo a $8-10.
Un supermercato? Whole Food Market non e’ un semplice supermarket è un paradiso per i buongustai, un posto nel quale non avrei mai dovuto metter piede. Quello che doveva essere una breve sosta per prendere un panino si e’ trasformata in una specie di visita al museo dove le pietanze venivano ammirate come opere d’arte ….non dovevo entrare in primis affammata, non riuscivo a decidermi proprio su cosa comprare. Da Whole Food Market si trova un sushi bar, fresco ed invitante, come anche un gustoso buffet caldo e un vasto assortimento di insalate e paste. E’ un po’ costoso ma offre cibo di qualità e molto spesso biologico. Il bello e’ che non solo hai una vasta scelta ma in molti dei negozi di questa catena di supermercati quello che compri lo si può anche gustare in tutta tranquillità nella sala da pranzo all’interno del supermercato…buon appetito!
Curiosita’:
Se siete degli appassionati di Twitter la prossima volta che siete a New York divertitevi a rintracciare i furgoni di alcuni “ristoranti mobili” grazie alla tecnologia, come le famose cotolette di Schnitzel’n Things ($8) o Taim Mobile per della cucina araba.
Guardate un po’ questo video tratto dai miglior finalisti del 2010 Vendy Awards New York mangiare bene spendendo poco

















