Rainbow Beach: un mare di colori per una vacanza in completo relax

Feb 22, 2011 No Comments by

Dopo un lungo pellegrinare per l’Australia eravamo stanchi di guidare; ormai da settimane ci spostavamo  continuamente spinti dalla voglia di esplorare, di vedere e conoscere, troppe erano le cose da vedere lungo il nostro viaggio itinerante.

Ma era da un po’ che speravamo di trovare un posto lontano dal caos, dalla massa dei backpacker, dove rilassarci per qualche giorno e l’occasione ci e’ stata offerta dalla bellissima Rainbow Beach.

Rainbow Beach (letteralmente “spiaggia dell’arcobaleno”) e’ cosi’ chiamata per il suo tripudio di colori dalla scogliera che sfuma dal giallo al verde, con striature bianche e rosse, al mare che varia dall’azzurro sino al blu intenso. Nella regione del Queensland, nell’East Coast dell’Australia – approssimativamente  260 Km a nord di Brisbane e  76 km ad est di Gympie – Rainbow Beach si e’ rivelata, fortunatamente per noi, una destinazione sottovalutata dal turismo ed una piacevole scoperta.

Un tranquillo paesino costiero di poco piu’ di 1000 abitanti, nella splendida costa di Cooloola, Rainbow Beach e’ infatti a nostro parere una delle poche destinazione, visitate fino ad ora in Australia, rimaste incontaminate che si e’ aggiudicata un posto nella nostra top 10 delle mete da visitare in Australia. Si e’ vero, molti backpacker fanno tappa a Rainbow ma solo per imbarcarsi nei tour per Fraser Island, visto l’accessibilità alla famosa isola di sabbia che in alcuni punti del litorali e’ a soli 800 metri di distanza.

L’atmosfera che si respira nella cittadina e’ rilassata, la gente e’ cordiale e come il solito “easy”.

Per dormire abbiamo avuto la fortuna di trovare una “camera” low cost con vista mare: il bellissimo campeggio di Inskip Peninsula dove abbiamo parcheggiato il nostro van proprio in riva all’oceano per soli $5.15 dollari a testa!! Si e’ rivelato il miglior “hotel” del nostro viaggio che ci ha dato la possibilita’ anche di usufruire di tutti i comfort di cui era attrezzato il nostro furgone (avendo finalmente il tempo di montarli): veranda, tavolo e sedie, barbeque, fuoco da campo ed illuminazione a batteria, dei lussi che raramente ci siamo concessi.

Pero’ anche questa volta abbiamo dovuto sudare un po’ per sistemarci per la notte. E’ certo perche’ con un setting cosi’ non ci siamo accontentati dei tanti posti liberi sulla pineta. Noi temerari non potevamo rifiutare la sfida di raggiungere quelli in prima fila, con vista mare, riservati ai 4X4. Aime’ il nostro van, pesante e con trazione posteriore, non ne voleva sapere e si insabbio’. Munito di tanta buona volontà ed aiutato da una serie di imprecazioni, che in questi momenti mi nascono aime’ spontanee, sono riuscito a liberarlo raggiungendo cosi’ una delle piu’ belle piazzole del campeggio.

Ecco con il van sistemato, non ci restava altro che rilassarci. I giorni in questo paradiso passavano velocemente tra camminate nella lunghissima spiaggia, pesca dalla riva (con poca fortuna), ammirando i delfini nella vicina Tin Can Bay e guardando il panorama incredibile da Carlo Sandblow. Quando ci sentivamo piu’ esploratori ci addentravamo nei trail del parco di Cooloola Great Sandy National Park, anche se poi dovevamo rinunciare visto che la maggior parte dei sentieri sono accessibili solo con i fuoristrada.

Rainbow beach Creative Commons License dubh

Tips:

  • per ammirare da vicino i delfini a Tin Can Bay bisogna trovarsi al porto per colazione, alle 8 in punto;
  • e’ importante procurarsi il permesso del campeggio prima di parcheggiare il proprio van, disponibile presso l’ufficio QPWS situato in citta’ o nel sito Epa.qld.gov.au:
  • se volete esplorare la parte interna del parco Cooloola e’ indispensabile un veicolo con quattro ruote motrici (si possono noleggiare anche in citta’) dato che le strade del parco sono sterrate e sabbiose. Qui la mappa del parco e dei vari sentieri;
  • ecco la mappa in versione PDF dei campeggi sulla Inskip peninsula.
  • parte della spiaggia di Rainbow e’ percorribile con il fuoristrada ma solo se muniti di un apposito permesso del costo di 15 dollari al giorno o se si paga online e di 10 dollari; attenti pero’ a non guidare troppo vicino all’acqua altrimenti vedete che puo’ succedere..

Ti potrebbe interessare anche:

Australia

About the author

Viaggiatore indipendente, Chris ama esplorare i luoghi piu’ incontaminati, pescare, fare del sano trekking ed esplorare le citta’ a piedi per coglierne i suoi dettagli. Ha girato in diverse parti del mondo a partire dalla nostra Italia, Spagna, Inghilterra, Olanda,Irlanda,Francia,Croazia ma anche in luoghi piu' lontani come Tailandia, Malesia, California, Florida, Australia,Hong Kong, Cook Island ma sono i paessaggi e la gente della Nuova Zelanda che gli sono rimasti nel cuore.
No Responses to “Rainbow Beach: un mare di colori per una vacanza in completo relax”

Leave a Reply

Iscriviti ai nostri feed RSS ,non perderti i nostri nuovi articoli!