La top 10 della Nuova Zelanda dell’Isola del Sud

Jan 18, 2011 No Comments by

L’Isola del Sud della Nuova Zelanda ci ha particolarmente affascinato sotto ogni aspetto, proprio come ce l’ho aspettavamo. Qui di seguito vi riveliamo la classica dei 10 posti che ci hanno particolarmente colpito:

1° posto: la gigantesca lingua di ghiaccio dei ghiacciai di Fox e Franz Josef. La cosa strana di questi ghiacciai è, a differenza di quelli italiani, che non bisogna fare chissà quale scalata delle cime rocciose per raggiungerli ma sono accessibili ai piedi della montagna. Infatti entrambi i ghiacciai scendono direttamente nella foresta tropicale fino ad arrivare a soli 300m sopra il livello del mare e a 5km dal centro dei rispettivi paesi. Con soli pochi passi ci e’ sembrato di essere entrati nella scenografia dell’ERA GLACIALE. brrrrrrrrr!

 

2° posto: le bellezze nascoste della costa del nord dell’isola, tra la Golden Bay e il parco nazionale di Abel Tasman. Qui, alle coste selvagge si intervallano spiagge dorate e acque turchesi baciate dal sole… un vero paradiso tropicale. Non mi stupisce affatto che questo è il parco nazionale più visitato di tutta la Nuova Zelanda. Per raggiungere questo Eden, però, c’e solo una tortuosa strada che da Motueka si percorre per circa 25km e, tra stretti tornanti e su e giu’ per la collina, ho rischiato di lasciarci il mio stomaco in una di queste curve…ma…per fortuna sono sopravvissuta!!

3° posto: spiare la colonia dei pinguini dagli occhi gialli dalla capanna di avvistamento al faro di Moeraki, nella costa dell’Otago, mentre risalivano goffamente la spiaggia dopo una lunga giornata di caccia. Devo dire che per ben due ore siamo stati seduti pazientemente e silenziosamente per non disturbare i leoni di mare che dormivano proprio davanti ai nostri occhi prima di poter assistere a questo spettacolo della natura ma…. credetemi, ne e’ valsa proprio la pena. Ovviamente alla natura non si comanda e sicuramente siamo stati premiati nell’assistere a tale performance ma, se avete poco tempo da dedicare a tutto ciò, potete dirigervi alla “citta’ dei pinguini” ovvero Oamaru dove si trova una famosa colonia dei Pinguini blu. Ogni notte per $20 potrete far parte di un tour per osservare questi uccelli mentre rientrano al loro nido in questo tratto di spiaggia privata, altrimenti non accessibile al pubblico. In ogni caso fermatevi a Oamaru e’ una piccola cittadina ma e’ molto caratteristica, soprattutto attorno agli edifici del precinto storico del porto, che, durante il tramonto diventa ancora di più suggestiva. Passeggiando tra le viuzze, infatti, si possono intravedere all’interno degli antichi edifici artigiani che si dilettano a portare avanti mestieri del passato…ci è sembrato quasi di fare un tuffo nella storia.

4° posto: il tragitto per arrivare al paese di Glenorchy, a nord di Queenstown, fino all’ancor piu’ piccolo paesetto di Kinloch disperso proprio tra la natura selvaggia della Nuova Zelanda. Abbiamo percorso questa strada spettacolare, che divide lo stupendo lago Wakatipu dalla foresta lussureggiante, solo per caso scappando dal caos di Queenstown, la capitale degli sport estremi e dei backpackers. Un consiglio? Macchina fotografica alla mano perché le occasioni per scattare foto di panorami mozzafiato sono infinite!

5° posto: ammirare il bellisimo lago glaciale di Rotoiti, nella regione del Parco Nazionale dei laghi di Nelson, quando durante la nebbia mattutina, le montagne spruzzate di bianco si rispecchiavano sull’acqua blu.

6° posto: osservare la nostra immagine riflessa nelle acque cristalline della sorgente d’acqua più pura al mondo ossia Te Waikorupupu vicino a Takaka, conosciuta come la sorgente di Pupu. Ah, dimenticavo, è anche la più grande sorgente di acqua dolce di tutta la Nuova Zelanda. Dovete sapere che questa fonte d’acqua veniva utilizzata nel passato dai Maori per celebrare la nascita e la morte ma anche l’arrivo e la partenza di viaggiatori e pertanto non potevamo proprio perdercela.

Inoltre abbiamo avuto anche i nostri due minuti di fama: non sembriamo le due stelle di Hollywood? Ma si dai, vi ricordate Miss Piggy e il grande Gonzo dei Muppets Show, non gli assomigliamo?

7° posto: la regione di Mackenzie con i suoi laghi glaciali dal colore turchese come Tekapo e Pukaki lake. A completare l’immagine da cartolina il panorama dei monti di Aoraki Mt Cook National Park;

8°posto: la camminata sulla spiaggia più lunga al mondo… ben 35km!!! Fortunatamente per le nostre gambe solo i primi 4 km sono accessibili, il resto e’ riservato ai tour privati con i fuoristrada. Ciò nonostante ritrovarci nel mezzo di questa striscia lunghissima di spiaggia tutta per noi con le nuvole che si riflettevano sulll’Oceano è stata un’esperienza magica.


9° posto: goderci uno dei piaceri della vita (x lo meno, il mio di sicuro): mangiare il migliore “fish ‘n chips”, comprato da “Haven” al porto di Nelson, mentre ammiravamo il tramonto nella spiaggia vicina. Non ci siamo nemmeno preoccupati di andare fuori budget… una bontà così a soli $6 a testa, ma in compenso con un sacco di calorie!! Un vero affare…per il portafoglio e per la salute?! È stato il ristorante all’aperto più bello e conveniente che abbiamo visto in tutto il nostro viaggio. Ma le bontà non finiscono di certo qua. La Nuova Zelanda e’ famosa anche per la sua carne succulenta come le numerose costolette d’agnello che abbiamo fatto al barbecue, anche se a dire il vero tutta la carne Neozelandese è ottima! Per non parlare del pesce! Grazie all’abbondanza di quest’ultimo nei laghi, nei fiumi e nel mare e un po’ di bravura da parte del mio ardito pescatore (Chris) abbiamo gustato (a sbaffo) un infinita’ di pesce.

10° posto: ultimo ma non ultimo di certo per bellezza mi spiace deludervi ma non e’ il tanto acclamato fiordo Milford Sound (siamo stati li) bensi’ i fiordi di Marlborough Sounds, all’estremo nord dell’isola, con le loro caratteristiche insenature e strade tortuose che si destreggiano lungo la pittoresca costa, come il tratto di strada che conduce ai fiordi Queen Charlotte.

Diamo un po’ di numeri:

  • Se volete far scorrere tra le vostre vene una carica assicurata di esaltante adrenalina recatevi nella capitale per eccezione degli sport estremi, Queenstown, ma preparatevi a tirar fuori anche il vostro caro borsellino: per una tandem skydive a 9000piedi si parte da $249, bungy jumping $165, due ore a cavallo $105, una guida glaciale tra i ghiacciai per 4 ore a $89 (questo direi conveniente), un jet safari tra i ghiacciai $199, rafting $169, anche rasare una pecora vi costerà $105 (che divertimento ci sarà mai in questo??mah).
  • Per esplorare a pieno il parco di Abel Tasman ci sono solo due opzioni: a piedi attraverso un trek di 38km, in acqua-taxi o in kayak; nel caso volete visionare varie spiaggie si parte da $175 o per un biglietto di sola andata a Totaranui (e poi si torna a piedi) soli $38 e un bel po’ di esercizio. Le partenze sono da Marahau ma durante l’alta stagione turistica anche a Kaiteriteri.
  • Ci sono diverse compagnie che offrono mini-crociere tra i fiordi di Milford (il prezzo varia dalla durata dell’escursione e dal tipo di battelo ed alcuni costano fino a $105 a persona) ma noi abbiamo approffitato di un’offerta tramite la compagnia di noleggio della nostra macchina in affitto con paghi1-prendi 1gratis e cosi’ siamo imbarcati per i fiordi a soli $55 in due, un affarone!

Ti potrebbe interessare anche:

Nuova Zelanda

About the author

Viaggiatrice incallita, Marta e’ Veneta ma ha un'anima cosmopolita. Curiosa, estroversa, ha vissuto all'estero per molti anni e girato il mondo 1anno intero con lo zaino in spalla. Appassionata di fotografia e accanita blogger, anche se di “professional” non c’e’ nulla, e’ sempre alla ricerca del prossimo viaggio da raccontare.
No Responses to “La top 10 della Nuova Zelanda dell’Isola del Sud”

Leave a Reply

Iscriviti ai nostri feed RSS ,non perderti i nostri nuovi articoli!