Bassano del Grappa: cosa vedere in un giorno

“Se volete passare una bella giornata fuori porta dovreste andare a Bassano Del Grappa” – in molti dicono – ma Perchè? Per la sua atmosfera incantata, per i panorami di una cittadina che conserva la sua anima di paese, per i musei, per i profumi di pane fresco e distillati tra le vie del centro e perchè no, per un buon bicchiere di grappa.

Il Ponte Vecchio detto Ponte degli Alpini o Ponte di Bassano

Il simbolo di questa città è senza alcun dubbio il mitico ponte degli alpini e sicuramente è una delle prime cose da vedere in città. Il ponte è stato interamente costruito in legno ed offre viste spettacolari in ogni stagione dell’anno.

I panorami dal Ponte di Bassano

Posizionatevi in centro del Ponte Vecchio e guardate a nord dove il panorama si apre sulla Valsugana. Lì, in questa valle tra le verdi montagne scorre il fiume Brenta con le sue acque cristalline che bagnano Bassano. La Valsugana collega Bassano Del Grappa a Trento che si trova a nord a circa 90 chilometri di distanza. A nord est, tra le prealpi Venete si trova il Monte Grappa, teatro di scontri decisivi durante la Prima Guerra Mondiale.

Guardando verso sud dal ponte di Bassano, il fiume lambisce le case storiche che conservano le ferite causate dai colpi di fucile risalenti alla guerra mentre le acque scorrono verso il Ponte Nuovo tra le verdi sponde dove papere e cigni sguazzano indisturbati.

Date uno sguardo anche sotto il Ponte Vecchio, dove moltissimi pesci approfittano della poca corrente tra i piloni del ponte per riposarsi un po’ e  – se fortunati –  approfittano della bontà di qualche turista che li nutre gettando pezzi di pane.

Come arrivare al –> Ponte di Bassano

Se volete scattare belle foto della città ho un po’ di consigli da darvi, non perdetevi l’articolo –> I punti panoramici più belli di Bassano del Grappa.

Vista dal Ponte di Bassano su Valsugana, Brenta e prealpi Venete
Vista dal Ponte di Bassano su Valsugana, Brenta e prealpi Venete

La storia del Ponte di Bassano

Il Ponte di Bassano ha origini antiche, le prime tracce risalgono al 1209 ma in quell’epoca era costituito solamente da un piccolo passaggio in legno costruito sopra piloni portanti ma già al tempo era il più comodo passaggio per raggiungere Vicenza da Treviso.

Nel 1511 il Ponte fu incendiato dai francesi per sfuggire all’esercito imperiale durante la guerra della Lega di Cambrai ma fu subito ricostruito dai bassanesi.

Nell’ottobre del 1567 piovve moltissimo per giorni e giorni, il livello del fiume Brenta crebbe a dismisura e la corrente delle sue acque lo spazzò via.

In quel periodo il famoso architetto Andrea Palladio fu coinvolto nel progetto di ricostruzione con il compito di disegnare un nuovo ponte. Il suo primo progetto fu un ponte in pietra ad arcate in vecchio stile Romano. Il progetto fu però bocciato dal comune perchè si scostava troppo dall’originale. Così il Palladio disegnò un ponte coperto, realizzato interamente in legno: il Ponte Degli Alpini come lo vediamo oggi.

A conferma della solidità del progetto Palladiano, il ponte resistette per ben 200 anni ma è difficile domare il Brenta quando è in piena e purtroppo la struttura crollò nuovamente nel 1748 a seguito di un agosto incredibilmente piovoso.

Il ponte fu riedificato nuovamente da Bartolomeo Ferraccina seguendo minuziosamente il progetto del Palladio ma dopo solo 60 anni, nel 1813 fu dato nuovamente alle fiamme per ordine di Eugenio di Beauharnais.

Il ponte fu  ricostruito nel 1821 da Angelo Casarotti. Nel 1826 durante la prima guerra mondiale le truppe italiane capitanate dal generale Luigi Cadorna oltrepassarono il ponte per difendere i territori di Asiago.

Il ponte fu raso al suolo per la terza volta il 17 febbraio 1945 verso le 19, ora in cui iniziava – in quel periodo –  il coprifuoco. Quel giorno il ponte fu fatto saltare con una grandissima quantità di esplosivo da 10 partigiani in bicicletta che trascinarono la carica di dinamite fino al ponte stesso.

Nel1966 il ponte fu ricostruito seguendo nuovamente il progetto del Palladio. Questa costruzione fu fortemente voluta dagli Alpini, da qui il nome di Ponte degli Alpini.

Il ponte oggi dopo innumerevoli piene soprattutto quella del 2010 appare danneggiato e dal 2015 il comune, i volontari e gli alpini stanno cercando di salvarlo da un altro crollo.

La grappa da Nardini

La grapperia posta direttamente alla fine del ponte Vecchio in direzione est, è una vera e propria istituzione bassanese. Questa è la sede storica di Nardini, una tra le più antiche distillerie italiane, un luogo di grande fascino.

Per trovare la grapperia Nardini non vi serve la mappa ( in ogni caso ecco la  posizione con Google Maps) basta che seguiate il particolare aroma di distillati che inonda l’intero ponte e vi fermiate dove vedrete gruppi di persone con un bicchiere in mano. La grapperia è affacciata direttamente sul fiume ed offre degli scorci unici dalle belle vetrate delle stanze del locale.

Mezzo e mezzo Bassano Del Grappa
Mezzo e mezzo Bassano Del Grappa

Da bassanese vi dico: “non potete vedere Bassano del Grappa ed andarvene prima di aver provato il mezzo e mezzo di Nardini”. È un cocktail d’altri tempi, composto da 1/2 di Rabarbaro e 1/2 di selz ed una scorzetta di limone.

Se il mezzo e mezzo non vi ispira consiglio allora la tagliatella. Dicono che la tagliatella sia nata per caso mescolando i fondi degli sgocciolatoi delle botti che contenevano la grappa. Un modo per riutilizzare i residui che, non potendo essere venduti, venivano donati ai carrettieri che trasportavano la grappa dalla distilleria.

Le botti e gli sgocciolatoi sono ancora presenti e si possono ammirare direttamente dietro il bancone di Nardini.

La Grappa di Bassano da Poli ed il Museo

Subito dopo Nardini, proseguendo su per la salita verso est, a circa 100 metri si trova il museo della grappa Poli che sorge nell’antico Palazzo delle Teste. L’ingresso è libero e se volete provare una piccola degustazione il prezzo è di €3.

Museo Grappa Poli Bassano Del Grappa
Museo Grappa Poli Bassano Del Grappa

Questo museo offre ai propri visitatori la più grande collezione di grappe d’Italia, si possono vedere più di 1500 bottiglie mignon di grappa provenienti da più di 323 distillerie.

Al museo della Grappa Poli si trovano svariate ricostruzioni di apparecchi che si usavano per la distillazione e grazie ai documenti ed alle stampe lì presenti, si può ripercorrere la storia di questo prodotto fino alle sue origini.

Vedere il Museo di Hemingway e della grande guerra

Subito dopo il Ponte degli Alpini, se si procede verso nord lungo la via Ca’ Erizzo si raggiunge rapidamente il Museo di Hemingway e della grande guerra.

Questo museo si trova in un’area di villa Ca’Erizzo, un luogo storico usato nel 1918 dalla resistenza come stazione della Croce Rossa. Tra i volontari qui c’era anche il famoso Ernest Hemingway.

5 sono le sale di questo museo dove vengono illustrate le fasi della guerra, la partecipazione degli americani in questo conflitto ed un’area è dedicata interamente ad Hemingway.

Piazza Garibaldi 

Piazza Garibadi si trova ad est di Piazza Libertà. Per raggiungerla dirigetevi lungo i portici lungo la lieve salita.

Come per il ponte, i bassanesi hanno diversi nomi per chiamare i propri monumenti e questo accade anche per questa piazza, viene infatti chiamata anche “piazza della Fontana” (per la fontana che un tempo forniva l’acqua alla città) o “piazza delle Erbe“, perché proprio qui, per secoli si è tenuto il mercato ortofrutticolo di Bassano Del Grappa.

La fontana Bonaguro

Posta circa al centro della piazza si trova la fontana Bonaguro. Questa opera d’arte fu realizzata dallo scultore Carlo Spazzi e intitolata all’allora sindaco Antonio Bonaguro, che la regalò ai bassanesi in occasione dell’inaugurazione dell’acquedotto dove la città poteva attingere freschissima acqua cristallina. Quest’acquedotto attingeva alla fonte chiamata “Dei Fontanazzi”e, al tempo, rappresentò un fatto di rilevanza importante anche a livello nazionale.

La Torre Civica

A nord della Fontana Bonaguro si trova la Torre Civica che con i suoi 43 metri sovrasta la piazza. Viene localmente chiamata anche Torre dell’Orologio.

vista della torre civica Bassano Del Grappa
Vista della Torre Civica Bassano Del Grappa

Costruita attorno al 1300 con mattoni pieni, è caratterizzata da una imponente base piramidale, oggi non visibile per le case costruite attorno ad essa. La funzione di questa struttura non è certa ma quasi sicuramente veniva usata come punto di osservazione per avere un punto di vista predominante dal quale avvistare incursioni di eventuali nemici.

Con il passare degli anni l’importanza di questa torre non diminuì. Nella torre fu sempre presente un custode che lì viveva con la famiglia, i sui compiti erano quelli di scandire con le campane il tempo della vita cittadina e quello di avvisare la cittadinanza su possibili focolai d’incendio o eventuali pericoli.

Non tutti sanno che oggi la Torre Civica di Bassano é visitabile. La salita per arrivare in cima non è troppo impegnativa e dall’alto di questa torre si gode una bellissima vista sui tetti e sulle piazze di Bassano Del Grappa. Uno spettacolo assolutamente da vedere anche se si visita questa città in un solo giorno. Per salire sulla Torre è necessaria la prenotazione effettuabile direttamente al Museo Civico. Il costo è di 3€.

La chiesa di San Francesco

A sud della Torre Civica, dietro la fontana Bonaguro impossibile perdere la chiesa di San Francesco, assolutamente da vedere.

Questa chiesa fu edificata tra il 1158 e il 1183. In quel periodo a Bassano del Grappa governava la potente famiglia degli Ezzelini. Al tempo della costruzione, la chiesa si trovava alle porte della città per accogliere i pellegrini che arrivavano in città dopo lunghissimi viaggi a piedi o a cavallo.

Nel 1292 la chiesa fu assegnata ai Frati Minori Conventuali che, prevedibilmente la dedicarono a San Francesco.

Lo stile di questa costruzione è gotico-romano a croce latina ed il portico d’entrata è davvero molto caratteristico.

Sull’altare maggiore spicca una copia del Crocifisso ligneo del Guariento ma non preoccupatevi, anche l’originale si può vedere, è conservato nell’adiacente Museo Civico.

Vedere il museo Civico di Bassano Del Grappa

Il museo Civico si trova in piazza Garibaldi ed è ospitato nell’ex area designata a convento dei frati Francescani. È senza alcun dubbio uno dei musei più antichi della regione Veneto e le prime collezioni che custodisce sono datate 1840.

Oggi il museo custodisce la più grande raccolta di opere di Jacopo Da Ponte ma è molto importante anche l’area dedicata al mitico Antonio Canova dove tra i suoi gessi e busti sono conservate delle opere che i critici definiscono come i più grandi lavori di quest’artista.

Da circa 4 anni il Museo Civico ha dedicato un’area adibita alla Galleria Civica per ospitare mostre temporanee.

Come arrivare al Museo Civico di Bassano con –> Google Maps

Piazza Libertà 

Piazza Libertà veniva chiamata piazza dei Signori e al giorno d’oggi è il luogo dove i moltissimi visitatori di Bassano Del Grappa ed i locali passeggiano la domenica.

Leone di San Marco a Bassano Del Grappa piazza Liberta
Leone di San Marco a Bassano Del Grappa piazza Liberta

Situate sul lato ovest della piazza si trovano due colonne: la prima è il leone alato di san Marco, simbolo della dominazione della vicinissima Venezia. L’altra colonna raffigura San Bassiano patrono della città.

Piazza Libertà è senza alcun dubbio il centro di Bassano, qui convergono le principali strade del centro cittadino. Bellissimi sono i palazzi che si affacciano in questa piazza, dalla storica Stamperia Remondini al comune, mentre a sud si trova la facciata della chiesa di San Giovanni.

Un must in questa piazza è una passeggiata sotto i portici coperti dai pavimenti di marmo locale dove, se si presta attenzione, si possono notare i fossili di conchiglie che hanno milioni di anni, a ricordarci che le alte montagne attorno a Bassano furono un tempo fondali marini.

Come arrivare in –> Piazza Libertà

Una pizzetta da Beltrame

In piazza Libertà si trova la Bottega del pane di Beltrame. Sin da piccolo la mia mamma mi portava per mano in piazza ed io non vedevo l’ora di mangiare la pizzetta di questo panificio. Negli anni la loro ricetta non è cambiata ed è sempre buona come la ricordo. Difficile non trovare questo panificio, basterebbe seguire il profumo di pane appena sfornato.  Beltrame si trova nell’angolo nord ovest di Piazza della Libertà.

Chiesa di San Giovanni 

Come già accennato, nel lato sud di piazza Libertà si trova la chiesa di San Giovanni. Risalente al 1308 la bianca facciata principale fu completamente ricostruita ed inaugurata nel 1813. Lo stile Neoclassico di questa chiesa affascina per le sue forme e le sue 4 colonne dominanti le donano eleganti proporzioni.

Viale dei Martiri 

La vista da Viale dei Martiri sul Parco Ragazzi del 99 circondato dalle Prealpi Venete è uno spettacolo da non perdere.

Viale dei Martiri
Viale dei Martiri

Questo viale però è chiamato così per un triste motivo. Il 26 settembre 1944,  31 soldati partigiani furono giustiziati lungo questo viale dall’esercito tedesco. I soldati furono catturati a seguito di un rastrellamento avvenuto nel vicino monte Grappa.

Ad ogni albero tutt’ora presente in questo viale, fu impiccato un giovane, ognuno di questi alberi porta il nome e cognome dei soldati che hanno dato la vita per liberare l’Italia. Una particolarità è la forma a cespuglio semi-rotondo di questi alberi, a ricordare gli elmetti dei soldati.

indicazioni per arrivare in –> viale dei Martiri

La mappa

Clicca nelle icone e fatti guidare alla scoperta di Bassano Del Grappa

Il sentiero del Brenta

Che siate sportivi o meno, una passeggiatina lungo il fiume la consiglio a tutti. A pochi passi dal ponte di Bassano infatti inizia un sentiero di circa 10 chilometri tra il fiume e la vegetazione che lo caratterizza. Non dovrete certo percorrerli tutti per trovare scorci fotogenici, bastano infatti pochi metri, fino alla zona chiamata dai bassanesi “le cascatelle”o “spiaggetta di Angarano”. Vi accorgerete di essere arrivati per il bel salice che vi si presenterà davanti. Questo è un ottimo luogo per consumare – nei periodi più caldi – un pranzo a sacco con vista fiume. Come arrivare alla spiaggetta di Angarano.

vista dalle cascatelle con le rapide Bassano Del Grappa
Vista dalle cascatelle con le rapide Bassano Del Grappa

Attorno alla città di Bassano si estende una rete di bellissimi sentieri, al seguente link troverete tutto ciò che bisogna sapere sui –> sentieri vicino a bassano del Grappa con mappe ed info.

Dove dormire a Bassano Del Grappa

Molte sono le strutture che offrono alloggi sia a Bassano del Grappa che nei suoi dintorni. Noi da local le abbiamo provate, abbiamo raccolto i commenti dai turisti e le migliori strutture con recensioni e commenti li potrete trovare su –> “dove dormire a Bassano del Grappa”.

Dove Mangiare a Bassano Del Grappa

Sono molto esigente quando si parla di cibo, da bravo italiano, a me piace mangiare bene! Credo di aver provato tutti i ristoranti e le osterie di Bassano del Grappa, alcuni più buoni ed altri meno. Sono troppi per parlarvene qui, per questo abbiamo c’è –>”dove mangiare a Bassano del Grappa”.

Movida serale Bassano del Grappa

Bassano di notte è viva ed effervescente, specialmente nelle serate primaverili ed estive, ma anche nei periodi più freddi. Se state cercando informazioni su dove andare alla sera, ecco le nostre dritte sui migliori locali di Bassano sulla nostra guida –> “cosa fare la sera a Bassano Del Grappa”

 

14 Commenti

  1. Sul Ponte di Bassano, noi ci darem la mano ed un bacin d’amor… Questa è una strofa di una canzone di guerra cantata dal nostro esercito all’epoca. Conoscerne la storia e ripercorrenre i vicoli immaginando ciò che lì è successo è davvero emozionante. Il giorno della mia visita pioveva ma mi sono divertito so stesso. Molti infatti sono i localini dove sedersi per un po.

  2. Ciao Christian, io non commento spesso i blog, non so il perchè, forse perchè non ho mai tempo ma per quest’articolo l’ho trovato solamente per farti le mie congratulazioni. Stavo cercando una destinazione fuori porta, mi sono imbattuto in quest’articolo e per la prima volta l’ho seguito per filo e per segno. Il risultato? Pienamente soddisfatto, non hai sbagliato una virgola 🙂

  3. Carissimi, è sempre bello leggere della propria città ma anche in quest’articolo, anche se devo dire super dettagliato, L’ossario di Bassano. E’ un sacrario militare e raccoglie i resti dei soldati morti nella Prima Guerra Mondiale, questo è un luogo sacro due volte essendo allo stesso tempo Chiesa e Sacrario. Nel Sacrario sono tumulati 5405 soldati. Se non vorrete entrare, da fuori questa chiesa è imponentissima e degna di essere visitata

  4. Ho visitato questa città per ben 5 volte e per me, ogni volta è una continua sorpresa. L’ultima visita mi sono seduto in riva al fiume ed ho guardato la natura che mi circondava ed il sorriso delle persone che come me, si meravigliavano di tale bellezza a due passi dal centro storico.
    Amo Bassano

  5. bella Bassano del Grappa, una città assolutamente da vedere ma se vi trovate in zona, perchè non fare un salto anche nel vicino monte grappa? Panorami bellissimi sulla pianura sottostante in un luogo dove si è combattuta la più aspra batttaglia in Italia con decine di migliaia di perdite.

  6. Conosco bene Bassano, io sono di Marostica ( a circa 5 km da questa città). Intanto complimenti per il bel post e per avermi detto 2 cose che non sapevo: 1 la storia del ponte: è stato ricostruito tantissime volte! e 2: che la Torre CIvica è visitabile. molto bene, la prox settimana ci vado!!

  7. Buongiorno, purtroppo il ponte di Bassano è in fase di ristrutturazione, chissà quando lo finiranno ed è pieno di transenne. Un vero peccato per i turisti che vorrebbero immortalarlo in tutta la sua magica bellezza. Comunque i lavori sono indispensabili perchè sembra che abbia un po’ di problemi di stabilità. Non preoccupatevi, il ponte di Bassano non crolla un’altra volta 🙂

  8. Carissimi, sono onorato di leggere quest’articolo sulla mia città. Io ne sono innamorato e la vedo con occhi diversi, ma, comunque sia, Bassano del Grappa è davvero bella. Il tuo articolo è già molto lungo ma se mi posso permeter, vorrei anche aggiungere di vedere il museo della ceramica. Si trova nel bellissimo palazzo Sturm, il costo di entrata di 5€ e li vale tutti.

  9. Eh si caro Chris, Bassano è il fiore all’occhiello del Veneto. Non sapevo che il ponte di Bassano sia crollato così tante volte, io quando ho visitato la città pensavo fosse ancora l’originale. Bell’articolo e belle foto.

  10. La vista dal ponte di Bassano è magnifica, l’occhio si posa sulle montagne che appaiono così vicine da poterle toccare con un dito. Ci sono stata in inverno e faceva freddo ma per fortuna mi sono scaldata con una tagliatella su ponte.

  11. Belissimo passeggiare per il centro del paese, tra le vecchie stradine. La mia preferita è quella di sassi che si trova subito a sinistra del ponte di Bassano (verso est) fino ad arrivare al fondo quando la strada gira a destra per arrivare al Parco dei ragazzi del 99

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