Bormio e dintorni: 5 cose da vedere in 3 giorni

Se state pensando di staccare la spina e volete concedervi qualche giorno di relax, o scoprire posti nuovi attraverso un turismo lento ed enogastronomico, vi consiglio di visitare Bormio, un piccolo comune in provincia di Sondrio, in Lombardia.

L’ideale è raggiungerlo in macchina, moto o camper, così da approfittarne per fare qualche sosta lungo il viaggio in qualche piccolo borgo o lago vicino. Vi propongo l’itinerario che ho fatto in compagnia quest’estate, di tre giorni e due notti.

Bienno: uno dei borghi più belli d’Italia

Il primo giorno ci siamo fermati a Bienno, il Borgo dei Magli e degli Artisti, insignito del titolo di “Uno dei borghi più belli d’Italia” ; è un paese medievale nella Valle Camonica in provincia di Brescia. Un borgo fatto di acqua e pietra, la cui peculiarità è quella di lavorare il ferro. Lasciatevi trasportare in un posto dove il tempo sembra essersi fermato e riscoprite la bellezza dei suoi vicoli, dei mulini ad acqua, dei palazzi, delle chiese, dei musei e delle opere dei vari artisti.

Bienno

Visitare il lago bianco e Livigno

Proseguendo per Bormio ci siamo fermati anche a vedere il lago bianco, presso il passo del Bernina, in Svizzera; il nome del lago è dovuto al colore biancastro che viene conferito dall’acqua e dalla sabbia del ghiacciaio. Abbiamo poi visitato Livigno dove abbiamo fatto una passeggiata per le vie centrali di questo paese, in provincia di Sondrio, in cui gli acquisti sono agevolati dalla zona extra-doganale.

Bormio

Nel tardo pomeriggio siamo arrivati a Bormio, dove ci aspettava la padrona dello Chalet Stelvio, una caratteristica casa di montagna con più appartamenti, situata a due passi dal centro del paese, dotata di ogni comfort e gestita dalla famiglia con grande amore e cura per i dettagli.

In serata abbiamo visitato il cuore del paese, ricco di bar, negozi e ristoranti, dove abbiamo scelto di cenare al  ristorante “Al filò”, ricavato da un vecchio fienile e una stalla, dalle volte in pietra del 600’, dove si possono gustare piatti raffinati e ricchi di tradizione, in cui anche pane e grissini sono di produzione propria, con una particolare attenzione e ricerca alle materie prime; qui potrete gustare anche il Braulio, un amaro a base di erbe tipico della Valtellina.

Consiglio la prenotazione perché il posto non è molto grande, ma è assolutamente da provare.

Passo dello Stelvio

Il secondo giorno, in mattinata ci siamo diretti al Passo dello Stelvio, a quota 2760 metri, facente parte del Parco Nazionale dello Stelvio. Dopo aver fatto una breve escursione tra queste rocce ed aver ammirato il panorama mozzafiato, abbiamo pranzato al Rifugio Garibaldi che offre una vasta gamma di piatti, da semplici panini a piatti tipici completi, nell’atmosfera calda e accogliente che i rifugi sanno offrire.

Bagni Nuovi di Bormio

Il pomeriggio invece l’abbiamo trascorso alle terme i Bagni Nuovi di Bormio, dove sono presenti 8 piscine di acqua termale, sia all’interno sia all’esterno, per adulti e bambini, un acquascivolo di 60 metri, saune, bagni turchi e zone relax, per trascorrere una giornata all’insegna del benessere.

Dove abbiamo cenato

In serata abbiamo passeggiato per le vie centrali di Bormio e abbiamo cenato al Ristorante-Pizzeria Kuerc, che offre una bellissima vista sulla piazza centrale, nel nucleo medievale del paese, dove si possono gustare piatti tipici come pizzoccheri, sciatt, malfatti, manfrigoli e ottimi vini prodotti in Valtellina.

L’ultimo giorno, in mattinata, ci siamo messi sulla strada per il rientro e abbiamo fatto una sosta a Marone, un paesino sul lago d’Iseo, dove abbiamo passeggiato per il centro e pranzato in un locale in riva al lago.

Qui si è concluso il nostro viaggio, spero di esservi stata d’aiuto o avervi almeno incuriosito.

Buon viaggio!

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