Lanzarote: viaggio tra Marte e Paradiso

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Quanti di voi hanno sognato un giorno di poter andare su Marte. Camminare tra la terra rossa e vedere paesaggi fantascientifici.


Potreste fare un corso per diventare astronauta, farvi assumere dalla Nasa, aspettare che creino uno shuttle in grado di andare su Marte, farvi un lungo viaggio nello spazio e atterrare sul pianeta rosso.


Oppure molto più semplicemente prendere un volo per Lanzarote.
Sono sicuro che la maggior parte di voi non ha la minima idea di dove si trovi questa isola.


Quando la mia ragazza mi disse “andare a Lanzarote sarebbe un mio sogno” le chiesi “E dove è?”


Si trova difronte la costa dell’Africa Occidentale.


E’ la più a nord delle isole Canarie ed è facilmente raggiungibile con voli piuttosto economici dall’Italia in circa 4 ore.


Dopo un anno di duro lavoro e stress continuo, con la mia dolce metà abbia deciso di partire nel periodo di settembre, visto che sull’isola la stagione estiva dura per quasi tutto l’anno.


Vi consiglio di prenotare prima di partire un’automobile per poter perlustrare l’isola ad un costo conveniente. Se lo fate appena atterrati potreste spendere molto di più.

Lanzarote è suddivisa in tanti piccoli villaggi situati sulla costa e nel centro terra.

Dove dormire


La località più famosa per pernottare è Puerto del Carmen, con le sue casette bianche e le spiagge facilmente raggiungibili.


Noi avevamo prenotato un appartamento a pochi minuti dal mare e dall’aeroporto, per 7 giorni ad una modica cifra.Il villaggio offre tutti i servizi e comfort di cui un turista necessità.
Dal piccolo supermercato sotto casa, al centro commerciale, ai ristoranti sul lungo mare, ad i vari centri per immersioni.

Cosa Vedere

Una volta sistemati nell’alloggio, la prima tappa non poteva che essere il vulcano Timanfaya.
Abbiamo caricato la nostra macchina ed armati di fotocamera, ci siamo diretti in direzione sud ovest dell’isola ed in circa 30 minuti si potrà ammirare un paesaggio sbalorditivo.

La terra arida e deserta dell’isola piano piano prenderà delle sfumature nere e vi troverete difronte ad una lunga strada che sembra portare ad un altro pianeta.
Più salirete e più il nero si trasformerà in rosso e penserete realmente di essere su Marte.
L’ingresso al parco del Timanfaya costa 10 euro con incluso un tour in autobus in posti esclusivi.

In cima al parco naturale è situato un ristorante che utilizza il vapore del vulcano per cucinare le sue pietanze, oltre che una piccola tienda piena di souvenir e ninnoli carini, dove personalmente ho speso un patrimonio.


Un consiglio da amico, staccatevi dal gruppo turistico che è sempre presente nel parco e allontanatevi per godervi il panorama unico che avrete davanti.


Il vulcano ancora attivo crea un’atmosfera apocalittica.
Rosso fuoco e nero cenere inonderanno i vostri occhi in una distesa di rocce e desolazione. Godetevi un’esperienza spaziale.
Gli appassionati di fotografia saranno entusiasti.

Finita la visita al Timanfaya dirigetevi verso sud ed in una decina di minuti sarete davanti ad un’altra bellezza mozzafiato.

FOTO

El Golfo.
Un vero e proprio lago verde diviso dal blu del mare da una striscia nera di sabbia e terra.
Quasi inspiegabile agli occhi, così incantevole per l’anima.
Prendetevi una coronita ed andate ad ammirare l’oceano da vicino.

Proseguite verso nord, alla fine della costa meridionale vi imbatterete in una strada dissestata.
Non fatevi spaventare dalle piccole trombe d’aria che sollevano la sabbia, andate avanti perché state entrando in un altro parco nazionale.
Troverete un tizio con un grosso cappello che vi chiederà un pedaggio di 3 euro e potrete entrare dentro la costa del Rubicon.


Percorrendo la strada potrete scegliere in quale delle 7 spiagge di sabbia bianca visitare.
La più famosa è Playa Pappagayo.

Una spiaggia incavata tra rocce laviche raggiungibili tramite una scalinata al quanto ripida.


Se arrivate per l’ora di pranzo, potrete mangiare pesce fresco al localino che si trova all’inizio della scogliera.
Prezzi non proprio convenienti, ma il proprietario è molto simpatico.

Se siete appassionati di mercatini non potrete perdervi il mercato domenicale di Teguise.


Situata al centro dell’isola, la domenica mattina i commercianti si riuniscono in questo mercato di prodotti tipici e non di Lanzarote.
Potrete trovare vestiti vintage, attrezzatura per surfisti e i classici gioielli prodotti con pietre laviche. Potrete anche gustare tapas e boccadillos nei vari bar della cittadina.

Scoperta per caso, origliando le conversazioni dei tizi seduti dietro di me sul volo di andata, è stato il villaggio di pescatori di Arrieta.
Situato ad est dell’isola, è un caratteristico porticciolo rotto dove i residenti sono principalmente pescatori.


Questo vuol dire pesce freschissimo e abbondante in ogni ristorante del villaggio.

Proprio difronte al porto si trova un bar sulla spiaggia che fa ottime tapas con freschissimi mojito. Io e la mia ragazza ci siamo ritornati più volte per come ci siamo trovati bene.

Altra attrazione principale dell’isola è sicuramente Cueva de los Verde.
Un tunnel sotterraneo lungo 6 km che dal vulcano Corona arriva fino al mare.


Creatosi durante un’eruzione che coprì la valle circostante.
Utilizzato come rifugio dai locali durante gli attacchi dei pirati, ora attrazione turistica.


Scenderete sotto il livello del mare, passerete tra cunicoli stretti e bui viottoli, ma la sorpresa che ci sarà alla fine del tunnel vi toglierà il fiato.

Come avrete capito se volete mangiare bene a Lanzarote dovrete mangiare pesce! Freschissimo in tutta l’isola!

Dove NON mangiare


Vi sconsiglio i vari pub turistici frequentati da inglesi e americani con cucina non adatta al luogo.
Ottimi se volete bere qualcosa, ma non per mangiare.
Vi oltremodo consiglio di fare come me. Prendetevi un paio di birre e delle patatine e andate sulla spiaggia ad improvvisare un aperitivo davanti al mare con il vostro compagno di viaggio!


L’isola è frequentata da famiglie e coppie anziane principalmente, quindi scordatevi la vita notturna stile Ibiza.


Rilassatevi, ritrovate la pace interiore e passate del tempo all’insegna dell’avventura e tranquillità con le persone a voi care.


Lanzarote è un’isola così diversa nei paesaggi e colorata nelle emozioni che vi ruberà il cuore.


Che poi diciamocela tutta…non importa dove si va, se a fianco si ha la persona amata

Testo di Gianluigi Grande e foto di Rosanna Fidato
Una coppia di viaggiatori alla ricerca del loro posto nel mondo.

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