Cosa vedere a Verona in un giorno

Christian Cappello Verona

Che Verona sia una delle città più meravigliose e romantiche su scala mondiale non è affatto un segreto, ma un fatto ben noto ma cosa vedere? Con quest’articolo vi porterò alla scoperta di 10 cose da visitare a Verona in un solo giorno. Se le vostre intenzioni invece sono di fermarvi più a lungo a Verona e cercate altri bellissimi luoghi da vedere, vi consiglio questo post del magazine di Expedia che suggerisce le 20 cose assolutamente da fare in città .

Ma andiamo ora nello specifico: ecco qui di seguito la mia personale “to-do-list” in 10 punti per passare in modo davvero speciale una giornata nella città di Romeo e Giulietta.  

Dove parcheggiare l’auto

Prima ancora di scoprire le meraviglia di una città dalla storia millenaria, conviene conoscere i vari parcheggi che si trovano nella città. Il più centrale è sicuramente quello di Multipiano Cittadella che si trova proprio nel centro storico veronese. Si tratta di uno dei più convenienti parcheggi di Verona, considerando che trovandosi in una posizione centrale offre agli interessati la possibilità di raggiungere facilmente anche i più distanti luoghi di Verona. Nelle immediate vicinanze si può trovare un altro parcheggio centrale, quello di Saba Arena. Senza dimenticarsi del Parcheggio Centro, situato nei pressi del Campo Marzo.

Qui troverete i parcheggi di Verona con –> Google Maps

Una volta scoperti i parcheggi situati in cui conviene sostare se si vuol visitare Verona in un solo giorno, conviene anche iniziare la scoperta vera e propria. Da dove partire?

Mappa itinerario Verona in un giorno

Questo è l’itinerario completo a piedi. Per attivare la navigazione cliccate sopra l’immagine sottostante.

mappa Verona in un giorno
Mappa Verona in un giorno

Vedere il museo e il castello di Castelvecchio

Castelvecchio museo verona

Questo luogo sulle rive dell’Adige ospita un bellissimo edificio storico, l’esempio più luminoso dell’architettura gotica del regno degli Scaligeri. Costruito come fortificazione, il Castelvecchio ha servito il suo scopo originale fino all’inizio del XX secolo, quando invece delle caserme militari è stato deciso di ospitarci delle collezioni museali.

All’interno del museo, invece, possibile ammirare una vasta collezione di sculture in stile romanico. C’è anche una collezione di dipinti, la cui perla è rappresentata dalle opere di Pisanello. Per non dimenticarsi del gran ventaglio di affreschi risalenti al XIV secolo.

Costo entrata

Il biglietto costa 6 euro e si può facilmente parcheggiare la macchina subito al di fuori dalle mura. Qui ci sono ancora i resti di antichi edifici costruiti con dei mattoni rossastri.

Orari apertura

Il museo è aperto tutti i giorni dalle 8:30 alle 19:30. Il lunedì, la giornata lavorativa inizia alle 13:30.

Visitare Ponte di Castel Vecchio

Nelle immediate vicinanze di questo luogo, poi, è facilmente possibile ammirare anche il ponte di Castelvecchio, un altro posto di grande bellezza. Conviene soffermarsi qui ad ammirare la naturale bellezza dell’Adige, che scorre lentamente dividendo la città di Verona in 2 parti, prima di raggiungere la successiva tappa inclusa nell’itinerario relativo alla scoperta di Verona.

Porta Borsari

Un’antica porta di Verona, conservata solo in parte fino ai nostri giorni, fu eretta come avamposto militare nel punto meridionale della città.

Dietro all’antica facciata romana che ci è pervenuta, nel passato venivano collocate le caserme. Già al momento della sua creazione, la Porta Borsarsi era ricca di varie decorazioni. Ciò era dovuto alla sua posizione: all’incrocio tra le due strade principali di Verona, che si estendeva da sud a nord e da est a ovest. Oggi ci sono anche dei resti di un piccolo cortile antico, che si trovava vicino al cancello.

Se ispezionate attentamente il livello inferiore delle strutture, tra le due aperture ad arco noterete l’iscrizione “Colonia Verona Augusta” scolpita sulla pietra che risale alla metà del terzo secolo d.C. confermandoci le antichissime radici storiche di questa costruzione.

Il Duomo di Verona

Duomo di verona

Successivamente muovendovi verso il nord, troverete una delle più belle cattedrali della città di Romeo e Giulietta, ovvero il Duomo di Verona, che combina le caratteristiche degli stili romanico e gotico unendoli in un lavoro artistico degno di nota.

Una composizione della facciata principale insolitamente complessa, in marmo, si aggiunge a tre contrafforti. Il più vecchio di loro fu decorato nell’undicesimo secolo da Nikolaus.

Lo stile romanico-gotico all’esterno si contrappone agli interni barocchi e rinascimentali. All’interno questa cattedrale è come una tela dipinta: colonne di marmo bianche e rosse, archi con timpani, profeti e creature magiche, immagini della Vergine Maria e dei Santi.

Di particolare nota sono gli organi, di cui nella cattedrale ne sono conservati due. Le varie dorature e intagli intricati sono completati da dipinti del XVI secolo.

Prezzo ed orari

Il prezzo del biglietto per visitare le meraviglie artistiche della chiesa è di 2,50 euro. Il Duomo di Verona è aperto dalle 10:00 alle 17:30 dal lunedì al sabato.

Chiesa di Santa Anastasia

La più grande chiesa di Verona apparteneva all’ordine domenicano. Si trova nella parte più antica della città su un tratto di strada vicino al Ponte Pietra.

Un tempo c’era un’altra basilica qui, ma all’inizio del XIII secolo fu consegnata all’Ordine dei Domenicani che iniziò la costruzione di un nuovo edificio.

Esternamente alla struttura troneggia l’alto campanile e il sarcofago di Guglielmo di Castelbarco del XIV secolo.

Tuttavia, la bellezza esteriore non deve distogliere l’attenzione dei potenziali visitatori dall’interno della basilica per vedere i famosi “gobbi di Sant’Anastasia“, delle composizioni scultoree grottesche famose come il gargoyle di Notre-Dame.

Il pavimento stesso della chiesa può essere considerato come una brillante opera d’arte: un grandioso mosaico di marmo grigio-blu, bianco e rosa che ripete, seppur parzialmente, il rivestimento del portale. Tale pavimento è la creazione di Pietro da Porlezza.

Vedere Piazza dei Signori

Piazza dei Signori Verona

Spostandosi da Piazza delle Erbe verso est, ci si ritrova sicuramente nello storico scenario di Piazza dei Signori, conosciuta anche come Piazza Dante. Un tempo qui c’era un’arena per le dispute politiche ed era la principale piazza amministrativa del centro storico di Verona.

La base dell’incantevole complesso architettonico della piazza è costituita dalle arcate degli Scaligeri del XII secolo, che sono degli splendidi esempi dello stile gotico e meritano di essere menzionati a parte.

L’insieme è completato dalla loggia del Concilio, nella quale sono stati sempre invitati solo i migliori maestri. A tutto questo si aggiunge il Palazzo di Giustizia con la Torre dei Lamberti e una serie di altre strutture.

La scultura di Dante in marmo di Carrara domina la piazza da un piedistallo ed è un importante luogo di ritrovo per i turisti che giungono a Verona, nonché per i giovani locali. Inutile dire che si tratti di una delle piazze più famose di Verona, nonché una di quelle che “vivono” (nel vero senso della parola) anche di notte. Non a caso qui è sempre possibile incontrare tantissima gente e alcuni locali restano aperti fino a notte fonda.

Gli Archi Scaligeri

Questi si trovano nella Piazza della Signoria e rappresentano una meraviglia scultorea degna delle più grandi attenzioni.

Le sottili guglie degli archi che adornano la Piazza sono a dir poco magnifiche. Varie tonalità di marrone vengono intrecciate nel paesaggio urbano di questa zona veronese.

Queste lapidi gotiche sono state impressionate dal sarcofago che si trova vicino alla chiesa di Santa Anastasia. Hanno immortalato i sovrani degli Scaligeri, che erano al potere a Verona durante il Medioevo. La lapide di Cangrande I della Scala è considerata uno degli esempi più notevoli del pensiero scultoreo di Verona. L’autore di questa bella opera è sfortunatamente rimasto sconosciuto, sebbene la maggior parte degli storici dell’arte sia incline ad attribuire la paternità del lavoro a Giovanni di Rigino. L’Arco del Cancillorio, invece, ha un contorno esagonale ed è decorato con delle colonne tortili molto fini. Infine, l’Arco di Mastino II rappresenta una costruzione leggera, sulla quale siedono gli angeli e il sovrano deceduto. Conviene prendersi del tempo da dedicare all’osservazione di quest’opera per notarne vari dettagli importanti.

Piazza delle Erbe con il Palazzo Maffei

La decorazione principale di Piazza delle Erbe è il Palazzo Maffei. Si trova sul sito dell’antico foro romano e del Campidoglio.

Secondo il progetto originale del XV secolo, il palazzo doveva essere a due piani, ma alla fine i progetti furono cambiati e oggi il palazzo di piani ne ha ben tre.

È degno di nota il fatto che una pausa di quasi due secoli nella costruzione di questo palazzo non abbia violato la sua organicità architettonica. Tant’è che lo stile barocco era l’ideale per la famiglia più ricca di Verona a quei tempi.

Al giorno d’oggi questo palazzo sembra un vero e proprio gioiello immerso in un’architettura urbana che di meraviglie ne conosce tante. E se il Palazzo dall’esterno sembra bellissimo, al suo interno lo è ancora di più. Una scala a chiocciola in pietra collega gli scantinati e il tetto. È interessante notare che è stato costruito senza un unico supporto e sul tetto c’è una balaustra perfettamente conservata con le sculture di divinità ed eroi romani.

Oggi, il Palazzo Maffei non è un museo e sfortunatamente non è aperto al pubblico. Al suo esterno è circondato interamente dalla Piazza delle Erbe. Quest’ultima durante il giorno è letteralmente invasa da migliaia di turisti che ne vogliono vedere le meraviglie.

Se la si vuole ammirare senza perdere proprio nulla, è meglio organizzare la visita qui di domenica. Questo giorno è il migliore non solo per scoprire le meraviglie del posto, ma anche per andare all’Osteria al Canton, dove si può gustare un bicchiere di vino italiano e godere appieno della bellezza di Piazza delle Erbe.

Dopotutto, la domenica scompaiono tutti i tipi di bancarelle commerciali e nulla impedisce di osservare dettagliatamente la bellezza solenne del Palazzo Mazzanti oppure della Fontana della Madonna.

Visitare Porta Leoni

La Porta dei Leoni è considerata una delle porte della città più antiche di Verona. Costruita durante il periodo delle antiche conquiste romane, perse il loro suo originale, emergendo con nomi diversi nei tanti frangenti della storia di Verona.

Ha ottenuto il suo nome attuale in un modo molto banale: non lontano dalla porta c’è una tomba, che sembra “custodita” da delle statue dei leoni (da qui il suo nome).

Anche se all’inizio potrebbe non sembrare, osservando questa porta è facilmente possibile percepire uno spirito di antica medievalità, un fascino difficile da descrivere a parole. Ma non è tutto.

Di fronte alla doppia facciata si può notare il piccolo muro di mattoni che si trova accanto alla costruzione. Si tratta di un frammento di una porta ancora più antica., il cui periodo di edificazione è stimato intorno al I secolo aC: si tratta quindi di una costruzione con quasi due millenni di storia alle spalle!

Purtroppo, oggi solo il lato destro della facciata ha resistito alle varie vicissitudini storiche, tant’è che possiamo ammirarne la grandissima bellezza. La facciata esterna non è stata conservata. La facciata interna, invece, rivestita di pietra bianca e decorata con colonne tortili, è rivolta verso il Foro di Verona. Si tratta di uno di quei monumenti antichi e incantevoli che si possono visitare senza il bisogno di spendere nulla.

Entrare alla Chiesa di San Fermo

A pochi minuti di distanza si trova un altro luogo dall’incantevole bellezza, una chiesa dall’antica storia: la Chiesa di San Fermo.

Sentendo parlare della Basilica di San Fermo la maggior parte dei turisti ricorda i capolavori della chiesa superiore, un brillante pezzo di architettura gotica.

È nelle sale superiori che si trova il mausoleo della famiglia Della Torre, il geniale gruppo scultoreo “Pietà”, che ritrae Gesù nelle braccia della Vergine. Senza dimenticarsi degli affreschi di Pisanello. Tuttavia, solo nella chiesa inferiore che rimase lo spirito dell’ordine benedettino dell’XI secolo.

L’architettura romanica veronese sembra in contrasto con i soffitti a volta in legno della navata superiore. Qui sono conservati affreschi più antichi, ad esempio “Madonna in trono con un bambino e due Santi”, oltre a una serie di lapidi, coperte in modo sicuro da fitti pilastri e delle colonne “forestali”.

Se si pensa che piacerà soltanto agli amanti dell’arte in ogni sua forma e che sarà, invece, noiosa a tutti gli altri, si sbaglia di grosso: si tratta di un edificio meraviglioso in grado di far restare a bocca aperta proprio chiunque.

Costi e orari

Un biglietto standard costa 2,50 euro. La chiesa è aperta dalle 8:30 alle 18:00 in estate e dalle 10:00 alle 17:00 in inverno.

Esplorare Palazzo e parco Giusti

Palazzo e parco Giusti

Il più antico complesso di palazzi e parchi Giusti occupa una posizione imponente tra le colline vicino alla periferia est di Verona.

Il palazzo locale è considerato atipico a causa della sua posizione ai piedi della montagna, e non più vicino alla sua cima. Dopo aver attraversato il cortile chiuso in stile romanico, si può andare al belvedere e da qui godersi la vista panoramica di Verona.

Subito sotto sono le terrazze si può ammirare la vecchia grotta con una composizione scultorea al centro. I rigogliosi giardini che circondano questo splendido palazzo sono ancora considerati bellissimi, tant’è che molti li considerano addirittura i più belli d’Italia nonostante siano diventati famosi solo nel tardo Rinascimento.

Non sorprende che questo particolare parco sia stato tanto amato da Goethe, il quale ci ha passato qui molti anni della propria vita. Oggi è possibile visitarlo per ammirarne le bellezze pagando un biglietto di 7 euro. Una buona occasione per vedere ciò che viene considerato anche uno dei labirinti più antichi d’Italia, con tanto di vecchissimi cipressi, statue e un posto da cui si aprono delle vedute panoramiche a dir poco spettacolari.

In cerca di qualcosa di meno conosciuto a Verona? Ecco il nostro articolo –> Una Verona insolita.

Per alcuni consigli su dove mangiare in città ecco i ristoranti dove mangiare bene spendendo il giusto.

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Chris
Viaggiatore indipendente, Chris ama esplorare i luoghi piu’ incontaminati, pescare, fare del sano trekking ed esplorare le citta’ a piedi per coglierne i suoi dettagli. Ha girato in diverse parti del mondo a partire dalla nostra Italia, Spagna, Inghilterra, Olanda,Irlanda,Francia,Croazia ma anche in luoghi piu' lontani come Tailandia, Malesia, California, Florida, Australia,Hong Kong, Cook Island ma sono i paesaggi e la gente della Nuova Zelanda che gli sono rimasti nel cuore.