Le cascate più belle del Trentino -itinerario –

cascata di vallesina
Cascata di Vallesina

Quest’articolo è un itinerario completo di 3 giorni. Un percorso che vi porterà a vedere 7 tra le cascate più belle del Trentino dove potrete ammirare la potenza dell’acqua che cadendo da altezze rilevanti crea panorami e situazioni indimenticabili.

In questo post troverete anche informazioni dettagliate su come arrivare, dove alloggiare e soprattutto cosa vedere. Gli alloggi che abbiamo scelto sono tra i top hotel delle relative zone ma per non limitare la vostra scelta potrete trovare tutte le strutture disponibili in zona nella nostra –> mappa interattiva degli hotel.

Mappa completa dell’itinerario – cascate del Trentino

Questa è la mappa completa di un itinerario che da Val Genova vi porterà fino in Val di Sole passando per la Val di Non in un percorso che vi emozionerà ad ogni tappa, avete la mia parola.

Cliccate l’immagine sottostante per attivare la navigazione stradale.

Itinerario cascate del trentino

Primo Giorno

Visitare le cascate Nardis

Le cascate Nardis si trovano tra le montagne del Parco Naturale Adamello Brenta e come potete vedere dalla foto sono indiscutibilmente da considerare un capolavoro della natura. Qui l’acqua precipita da un’altezza di 130 metri di puro spettacolo.

D’estate, il refrigerio è assicurato dalla nuvola di goccioline d’acqua che si spandono dalla cascata mentre d’inverno enormi colonne di ghiaccio fermano momentaneamente il movimento dell’acqua verso valle.

Queste cascate sono indubbiamente il simbolo della val Genova, definita nell’ottocento “la Versailles dell’Italia settentrionale” per la sua quantità d’acqua presente in tutta la zona. Le cascate Nardis sono formate dall’omonimo ruscello: il Rio Nardis che nasce dal ghiacciaio – anch’esso chiamato Nardis – situato nella montagna più alta del Trentino: la Presanella.

Come arrivare alle cascate Nardis

  • Le cascate Nardis possono essere raggiunte in auto che deve essere parcheggiata in uno degli appositi parcheggi a pagamento. Più ci si avvicina alle cascate più il prezzo dei parcheggi aumenta (dai 6€ ai 9€) ecco il link dei –> parcheggi in Val Genova
  • In alta stagione, senza alcun dubbio, il bus navetta è la soluzione migliore per raggiungere le Cascate Nardis. Anche questo servizio è a pagamento e per gli orari, prezzi, fermate e dettagli eccovi il link –> Navetta Val Genova

Il sentiero delle Cascate (Cascata di Lares, Cascata Casina Muta e Cascata del Pedruc)

Il Sentiero delle Cascate è un bellissimo itinerario che si estende principalmente nel bosco, alternativamente alla strada asfaltata, ed è caratterizzato da ponti e ponticelli molto ben curati. Questo sentiero parte da Ponte Verde dove è presente un parcheggio auto a pagamento e il ristorante Le Cascate. Il sentiero entra nel bosco e dopo circa 15 minuti di cammino porta alle famose cascate Nardis. Arrivati a questo punto vi consiglio di proseguire seguendo il sentiero per arrivare a vedere le Cascata di Lares, Cascata Casina Muta e Cascata del Pedruc, ognuna con particolarità che le rendono uniche ed emozionanti.

Per quanto riguarda le indicazioni stradali per arrivare fino ai parcheggi eccovi il link a –> Google Maps

Quando visitare le Cascate Nardis

Il periodo migliore per visitare le cascate Nardis è il mese di maggio dato che in questo periodo sono ancora poco affollate. Da metà giugno a settembre entriamo in piena stagione e l’estate è senza dubbio la stagione più bella anche se la più gettonata. Se state cercando un’emozione di sentirvi in un ambiente “wild” come l’Alaska allora l’inverno alle cascate Nardis è ciò che fa per voi.

Un picnic alle cascate Nardis prodotti tipici

Questa zona del Trentino sembra creata appositamente per i picnic. Moltissimi sono infatti i prati dove è possibile stendere una coperta e pranzare o cenare attorniati da viste a dir poco… deliziose come i prodotti Trentini. Io preferisco sempre acquistare prodotti tipici direttamente sul territorio di appartenenza da produttori a chilometro 0. Per il nostro picnic abbiamo preparato:

  • Trota salmonata affumicata di allevamenti di zona;
  • La tipica Mortandela: un salume Trentino con la riconoscibile forma di polpetta, ottenuto dalla macinazione di varie parti del maiale e condito con spezie;
  • Lo speck Trentino: molti sono i negozietti tipici che incontrerete per strada e vendono speck (ma non solo). Fermatevi ad acquistare i gusti autentici;
  • Vino della cantina Pravis: in questo territorio uno dei vini d’eccellenza è il Groppello, molto buono anche quello della cantina Laste Rosse;
  • Le mele della Val di Non: con le diverse varietà il gusto è assicurato;
  • Gli immancabili schuttelbrot: un pane croccante a base di farina di segale, acqua, sale, lievito, spezie come il finocchio, anice, cumino e coriandolo;
  • insalata.

Madonna di Campiglio

Questa piccola cittadina è molto graziosa ed è un luogo perfetto da usare come “prima base” per l’esplorazione di alcune tra le cascate più belle del Trentino.

Madonna di Campiglio viene chiamata anche la regina delle Dolomiti e tra le sue strade e piazzette potrete dedicare un po di tempo allo shopping.  Dai forniti negozi con famose marche fashion, agli shop specializzati in equipaggiamento e vestiario da montagna, ai negozietti di prodotti tipici e souvenir, troverete sicuramente ciò che volete e forse anche di più.

Dove dormire a Madonna di Campiglio

Madonna di Campiglio offre svariate possibilità d’alloggio, per tutti i gusti e le tasche. Noi abbiamo soggiornato all’hotel Chalet del Sogno, ecco le nostre review su –> Hotel Chalet del Sogno .

Per una selezione più vasta degli hotel in zona vi rimando alla nostra –> mappa degli hotel.

Dove mangiare a Madonna di Campiglio

Noi abbiamo cenato al ristorante 2 Pini. I piatti serviti sono gourmet ma sempre rispettando la tradizione trentina. Mi raccontava Alberto (titolare del ristorante) che i prodotti usati sono genuini e della zona. Due volte alla settimana si reca tra i monti a Malga Mondifra a comprare il burro fresco, dal suo macellaio di fiducia alla macelleria Balladrini per la carne di animali allevati in zona. Per la verdura di stagione ricerca sempre prodotti ed erbe di montagna a km 0.

Io ho provato la trota salmonata con gatzpacho al cipollotto, spinacino di montagna, mela e zenzero, una delizia. Nel menù sono presenti molte altre specialità come uovo bio con zucchine, sarde di lago e aneto.

Come arrivare a Madonna di Campiglio

A22 Modena-Brennero:dall’uscita Rovereto Sud, il tempo di percorrenza per arrivare a Madonna di Campiglio è all’incirca di un’ora e trenta minuti. Dall’uscita Trento Sud la percorrenza è anche qui di un’ora e trenta minuti mentre per l’uscita San Michele all’Adige il tempo di percorrenza è di un’ora.

A4 Milano-Venezia dall’uscita Brescia Est il tempo di percorrenza in media si aggira attorno alle due ore e trenta minuti.

Per le indicazioni stradali passo passo per arrivare a Madonna di Campiglio ecco il link a –> GoogleMaps

Secondo Giorno

Lo so, se avrete letto altri miei articoli sugli itinerari del Trentino come Riva del Garda in 3 giorni o l’itinerario dei laghi più belli del Trentino vi sarete accorti che consiglio sempre di svegliarsi ABBASTANZA presto. Ammetto che è un po’ una rottura e io – specialmente durante i weekend – vorrei dormire di più ma a volte arrivare per primi nei luoghi che vi farò scoprire, offre la possibilità di avere la riservatezza che crea magia, quindi sveglia tassativa alle 7:30 🙂 .

Cascate Vallesinella

Nuvola di pioggia generata dalla cascata Vallesinella

Se vi trovate a Madonna di Campiglio una camminata alle cascate Vallesinella è a dir poco doverosa data la loro posizione a breve distanza dal paese e soprattutto lo spettacolo che hanno da offrire.

Queste cascate sono formate dalle limpide e freschissime acque del Sarca di Vallesinella. Il salto d’acqua di 105 metri è impressionante e nelle calde giornate estive il refrigerio dato dalla nuvola d’acqua vaporizzata che si alza da queste cacate è davvero rigenerante.

Vicino alle cascate si trova il rifugio Vallesinella di Mezzo dove è possibile il ristoro e magari, una bella birra ghiacciata, un’aranciata fresca o – in base alla stagione- una cioccolata calda.

Come arrivare alle cascate Vallesinella

Le cascate Vallesinella sono raggiungibili dal centro di Madonna di Campiglio, sia a piedi che con il bus navetta i cui orari e tappe sono disponibili al link –> Orari Bus Vallesinella.

In alta stagione, l’accesso alle automobili al parcheggio del Rifugio Vallesinella è molto limitato e altamente sconsigliato, la strada potrebbe essere chiusa al traffico.

In qualsiasi caso la vostra tappa finale sarà il Rifugio Vallesinella. Da qui per arrivare alle cascate e all’omonimo rifugio vi attende una camminata di circa 20 minuti. Seguite i cartelli presenti che vi indicheranno “cascate alte” la cui spettacolare vista vi farà restare letteralmente a bocca aperta. Da qui seguite il sentiero 317B che vi porterà fino al rifugio Casinei.

Il sentiero prosegue da Rifugio Casinei e prende il nome di 317. Dopo circa un’ora e trenta arriverete al Francis Fox Tuckett (raggiungibile peraltro anche dal passo Grostè lungo il 316 in un’ora e trenta minuti). Questo luogo spettacolare offre una vista indimenticabile sulle impressionanti vette delle dolomiti di Brenta. Per il ritorno potreste optare per il sentiero 328 che si unisce al 317 precedentemente intrapreso.

Il ristoro alle cascate Vallesinella

Lungo l’itinerario c’è la possibilità di fermarsi a mangiare o bere qualcosa al rifugio Vallesina, al rifugio Casinei che raggiungerete lungo il percorso o al rifugio Tuckett. Un consiglio? da provare è la torta di carote del rifugio Vallesina, apprezzata sia da grandi ma soprattutto dai più piccini.

Un tuffo di benessere tra le montagne

La “seconda base” del nostro itinerario prevede di trovare un alloggio in Val di Sole.

Vi consiglio di dare un po’ di spazio al vostro relax e benessere, essenziale per la completezza di un weekend davvero al top. Per questo vi ho consigliato di svegliarvi presto: per aver un po’ più tempo da passare in una delle numerose Spa degli hotel trentini 🙂

Hotel e relativi centri benessere che vi menzionerò, sono curati in ogni dettaglio ed offrono idromassaggi, percorsi Kneipp, docce emozionali, saune, piscine e bagni turchi e possibilità di massaggi. Tutto quello che ci vuole per rigenerarsi.

Monroc Hotel: questo nuovo e moderno hotel ha uno stile inconfondibile. Aperto nel 2015 è uno tra i miei hotel preferiti, una struttura dal rilassante profumo di cembro dove il legno incontra il design. Visitare l’area Spa/wellness, centro estetico e massaggi è stata per me un’esperienza difficilmente descrivibile a parole ma si è basata sulle percezioni, sui sensi, sul benessere in generale. Per altre informazioni vi rimando al mio articolo dove vi parlo del –> Monroc Hotel (nel loro sito troverete le offerte migliori).

Hotel Tevini: questo è un altro hotel davvero molto bello e anche questo annoverato nella mia personale classifica degli hotel più belli del Trentino. Si trova moto vicino al Monroc, nel cuore delle Dolomiti del Brenta, un luogo speciale dove natura e sport incontrano la cura del corpo in un concetto di wellness totale. Per altre informazioni anche qui vi rimando al nostro articolo dedicato a–> Hotel Tevini. Per disponibilità e per prenotare eccovi il –> Link a booking

Terzo Giorno

Canyon Rio Sass

Qui non stiamo parlando di una sola cascata ma molto più.

Questa escursione vi porterà all’esplorazione di un Canyon scavato da un fiume le cui cascate sono visibili da una passerella in metallo sospesa tra il paese sovrastante e l’impetuoso fiume sottostante. Questo canyon taglia in due il paese di Fondo, un luogo a dir poco sorprendente e da vedere assolutamente.

Le visite per il Canyon Rio Sass partono dal centro del paese ed hanno una durata di circa un paio d’ore di pura avventura, ve lo assicuro. L’itinerario è di quasi 2 ore con un dislivello di circa 100 metri sopra le impetuose acque del Rio Sass. Decine di metri sopra la propria testa, a strapiombo sulla roccia, resistono le antiche case.

Il prezzo di quest’esperienza è 9€.

Per più informazioni riguardo quest’esperienza, vi consiglio di leggere il nostro articolo Tre buoni motivi per visitare il paese di Fondo e il Canyon Rio Sass

Vedere la Cascata di Tret

La cascata di Tret ha un fascino che incanta chi la ammira inebriandolo con giochi d’acqua apparentemente incredibili data la loro complessità e percorso, senza dubbio una tra le cascate più belle del Trentino. È in questi luoghi che ci si sente davvero piccoli rispetto alla grande forza della natura.

Chiamata anche “Bus del Pis”, si trova tra i bei paesini di Tret e di San Felice.

Come si è formata la Cascata di Tret

Circa diecimila anni fa il ghiaccio appartenente ad un enorme ghiacciaio, ritirandosi, fece collassare le pareti che si trovavano attorno ad esso. Questo alto dislivello diede origine alla valle della cascata di Tret e l’inizio del Canyon della Val di Non. In questo punto le acque del torrente Novella cadono da un’altezza di 70 metri formando la cascata di Tret: un’imponente muro d’acqua verticale.

Come raggiungere le cascate di Tret

Vi consiglio di parcheggiare l’auto al paese di Tret, eccovi il link su come arrivarci seguendo le indicazioni stradali di –> Google Map.

Dopo aver parcheggiato l’auto, intraprendete la strada a destra subito sopra la chiesa di Tret, seguite le indicazioni per l’albergo Aurora.Da Tret il percorso andata e ritorno è di circa un’ora. In corrispondenza delle ultime case di via Cantone la strada diverrà sterrata, da lì iniziano due sentieri che vi portano direttamente alla cascata

  • Sentiero cascata alta (indicazione al bivio): mediante una breve passeggiata di 10 minuti vi porterà a cospetto della parte alta delle cascate di Tret. Questo breve itinerario è percorribile anche da bambini e carrozzine.
  • Sentiero cascata base: in 15 minuti vi porterà fino alla base di questa casata davvero molto fotogenica. All’inizio il sentiero passa per prati fioriti e pascoli mentre verso la fine troverete dei gradoni che vi faciliteranno la discesa e vi alleneranno durante la risalita :-). Il sentiero per la “cascata base”, data la presenza di questi gradoni, non è consigliato ai passeggini, è un percorso comunque abbastanza semplice anche se l’ultimo tratto potrebbe risultare impegnativo per la presenza di numerosi scaloni ripidi.

Mappa degli hotel

Clicca nella mappa sottostante per tutti gli hotel del Trentino con i relativi migliori prezzi, disponibilità e posizione. Clicca nell’immagine sottostante e attendi qualche secondo per attivare la mappa interattiva.

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Viaggiatore indipendente, Chris ama esplorare i luoghi piu’ incontaminati, pescare, fare del sano trekking ed esplorare le citta’ a piedi per coglierne i suoi dettagli. Ha girato in diverse parti del mondo a partire dalla nostra Italia, Spagna, Inghilterra, Olanda,Irlanda,Francia,Croazia ma anche in luoghi piu' lontani come Tailandia, Malesia, California, Florida, Australia,Hong Kong, Cook Island ma sono i paesaggi e la gente della Nuova Zelanda che gli sono rimasti nel cuore.

6 Commenti

  1. Sono un Trentino doc, come il vino. Bellissimo articolo e indicazioni. Peccato che stai facendo conoscere a tutti dei posti bellissimi. Il tuo articolo porterà molti maleducati ad inquinare i nostri territori. Bravo.

  2. Ho seguito le indicazioni per filo e per segno. Ottima anche l’idea di svegliarsi presto al mattino. Più tempo per esplorare e vedere.

  3. Grazie mille Chris, mi stai facendo scoprire dei posti magnifici! Queste sono davvero le cascate più belle del Trentino 🙂

  4. Le cascate di Tret sono senza alcun dubbio le mie preferite. I gradoni che al ritorno bisogna ripercorrere in salita sono un po’ faticosi ma ne vale la pena. Vorrei dire che se avete 90 anni, prendetevi il vostro tempo per la risalita, soprattutto con la calura estiva

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