Visitare Parma: 10 cose da vedere – itinerario completo –

Di Carlo Ferrari. - Fotografia autoprodotta, CC BY-SA 3.0

A Parma non ci si annoia. C’è tanto da vedere, che voi siate amanti dell’arte, della cultura o del buon cibo ecco il nostro itinerario completo che vi porterà a visitare e conoscere questa città tra storia e leggende. 

Farà da sfondo al vostro itinerario l’elegante skyline di Parma definito dai campanili di San Giovanni e del Duomo dove spiccano le torri dei Paolotti.  

In questa città potete muovervi comodamente a piedi ma se volete vedere Parma come i suoi cittadini allora vi consiglio di noleggiare una bicicletta. 

Come arrivare a Parma

In treno 

Per arrivare nel cuore della città di Parma senza traffico ne stress vi consiglio di usufruire di uno dei mezzi più green: il treno. Parma è ben collegata con Bologna da circa 38 collegamenti giornalieri ed è direttamte raggiungibile da Milano o Firenze.

La stazione dei treni si trova nella parte nord della città vicino ad una una delle antiche porte cittadine che viene chiamata Barriera Garibaldi ed è proprio da qui che avrà inizio quest’itinerario. 

In auto: dove parcheggiare

Parma è dotata di molti parcheggi gratuiti (parcheggi scambiatore) aperti 24H al giorno. 

Per raggiungere il centro città da questi parcheggi, sono a disposizione degli autobus il cui costo è di 2€, il biglietto è valido tutto il giorno e può essere acquistato direttamente dai “totem” automatici situati nei relativi parcheggi. 

Ecco i parcheggi gratuiti di Parma nei quali è applicato questo servizio: 

Parcheggio Nord, vicino al casello dell’Autostrada A1, che è collegato a Parma con  linee 2 e 13 –> indicazioni stradali

Parcheggio Est, quartiere Ex-Salamini, linea 23 per arrivare a Parma

Parcheggio Sud-Est, in via Traversetolo, potrete raggiungere Parma con gli autobus 8 e 11

Parcheggio Sud, in via Langhirano. Per arrivare in città ci sono gli autobus 21 e 14 nel periodo di lezione universitarie o dalla linea 7 durante i giorni festivi.

Parcheggio Ovest, zona Crocetta, autobus linea 23 per arrivare a Parma 

Parcheggio di Viale Villetta in Viale Villetta/angolo via Stirone) è collegato al centro città con la linea 1

Parcheggio di Largo Beccaria adiacente al Palasport, collegato con linea 23 al centro.

Parcheggio Cavagnari, linea 6 per raggiungere il centro.

Vicini al centro potrete trovare i parcheggi sotterranei a pagamento

 (2€ all’ora per un massimo di 12€)

Goito: Via Goito 

Oschi: Viale 4 Novembre 2

Mappa del vostro itinerario (cosa vedere a Parma)

Questa è la mappa completa del vostro itinerario a Parma, cliccate in essa per identificare le cose da vedere. Per facilitarvi la navigazione, ogni attrazione elencata in quest’articolo  è comprensiva di indicazioni su come raggiungerla. 

Duomo di Parma

Parma

Ecco come arrivare al duomo di Parma con —> Google Maps

Il Duomo di Parma è dedicato a Santa Maria Assunta ed è uno splendido esempio di architettura Romana. Appena metterete piede nel Duomo sarete avvolti dall’atmosfera sacra di questo luogo. Il silenzio esalterà i vostri sensi mentre i vostri occhi si poseranno sugli affreschi delle volte a crociera e sulla cupola ottagonale il cui affresco del Correggio “l’assunzione della Vergine” che vi stupirà con la sua bellezza.  Un vorticoso intreccio di figure che accompagnano Maria in cielo. Al centro della cupola il Cristo sembra risplendere di luce propria. 

Battistero di Parma e l’orma del diavolo 

La vostra seconda tappa di quest’itinerario che vi sta portando a visitare le cose più belle da vedere a Parma sarà il Battistero, ecco come raggiungerlo con —> GoogleMaps.

Il Battistero di Parma, è uno dei luoghi di culto di Parma ma custodisce in se moltissimi simboli e emblemi dell’iconografia cristiana

Partiamo dalla sua forma ad Ottagono che simboleggia l’eternità: il passaggio dalla vita terrena (quadrato) alla vita ultraterrena (cerchio).

Ma c’è un angolo di questo battistero sulla parte sud-est dove aleggia mistero e leggenda, l’angolo più oscuro e nascosto, dove non arriva mai il sole. Se guarderete attentamente potrete vedere il segno di un piede, anzi, di una pedata. La leggenda narra che il diavolo infuriato dalla bellezza di questa chiesa cercò di distruggerla ma riuscì solamente a scalfirla, lasciando solo la sua impronta. 

Non è solamente per questo che vi consiglio di visitare il Battistero ma soprattutto per la bellezza intrisa nella sua semplicità dove le logge architravate conferiscono eleganza e fungono da sfondo alla serie di statue raffiguranti i mesi dell’anno e le stagioni.

Palazzo della Pilotta

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Di SailkoOpera propria, CC BY-SA 4.0

 Come arrivare al Palazzo della Pilotta con —> GoogleMaps

Chiamato dai locali la Pilotta, questo palazzo è un insieme di edifici di grande bellezza. Il nome deriva dal “gioco della pelota basca” che veniva praticato dagli spagnoli nei cortili del complesso.

Attualmente è sede della Galleria Nazionale e del Museo Archeologico, descrizione che troverete nel punto successivo di quest’articolo. 

La Pilotta fu costruita per ospitare i servizi della corte da integrare al Maestoso Palazzo Ducale. 

L’ampio prato davanti a la Pilotta è uno degli angoli verdi più belli di Parma e senza dubbio un ottimo posto dove sedersi e riposarsi un po’ soprattutto in primavera o quando le stagioni lo consentono. 

Museo Archeologico Nazionale

Come menzionato, la galleria Nazionale e il museo archeologico si trovano all’interno del complesso della Pilotta. 

Il museo archeologico di Parma è uno tra i più antichi complessi museali d’Italia, basti pensare che fu istituito nel 1760 al fine di custodire i preziosi ritrovamenti della città romana di Velei.

In più di due secoli la collezione di questo museo si è allargata arricchendosi di reperti egizi, romani e etruschi e fu da sempre il punto di riferimento per le ricerche del Ducato. A me è piaciuto molto.

A giorno d’oggi il museo è in grado di svelare ai visitatori la storia del territorio parmense dal Paleolitico al Medioevo. 

Galleria Nazionale

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Di pensierarteOpera propria, CC BY 4.0, Collegamento

 A cavallo tra il seicento e il settecento un’immensa collezione di opere d’arte, oggetti rari e preziosi era disposta in un grande salone della Piotta. Consecutivamente la maggior parte di questa collezione fu trasferita a Napoli ma moltissimi celebri dipinti come la guarigione del cieco nato di El Greco e il Ritratto di Paolo III Farnese di Sebastiano del Piombo rimasero a Parma. 

Tra il 1970 e il 1990 gli spazi della galleria Nazionale furono completamente ripensati, rimodernati e ampliati inglobando le vecchie strutture adibite a fienili. Il progetto è riuscito a esaltare l’ampiezza degli ambienti dell’antico palazzo attualizzando l’originale progetto ottocentesco. 

Orto Botanico 

Orto Botanico Parma
Di Daderot. – Fotografia autoprodotta, CC BY-SA 3.0, Collegamento

L’Orto botanico di Parma è un giardino storico gestito dall’Università e si trova nella parte sud della città. Ecco come raggiungerlo con —> Googlemaps.

Questo giardino conosciuto anche con il nome di Giardino dei Semplici fu creato attorno al seicento per volontà del duca Ranuccio I Farnese che fu un grande appassionato di erbe mediche e medicinali. 

Visitando l’orto botanico ho avuo la sensazione di visitare un vero e proprio parco naturale dove potersi – per un po’- estraniare dalla vita cittadina. Sono da sempre molto attratto dal regno vegetale e in questo luogo si possono trovare specie provenienti da tutto il mondo. 

Teatro Farnese

Parma viene anche chiamata la città di teatri e se vi trovate in città dovete vedere assolutamente il Teatro Farnense, ve lo consiglio durante uno spettacolo o un concerto.

Il teatro si trova all’interno del Palazzo della Pilotta, ci si accede mediante un grande portone in legno dipinto oltre al quale rimarrete stupiti dall’ampiezza degli spazi. 

Durante la seconda guerra mondiale il teatro fu quasi del tutto raso al suolo dai bombardamenti ma fu poi ricostruito. Ad oggi il teatro è un esempio della bellissima architettura seicento.

Teatro Regio

Ecco raggiungere il Teatro Regio con —> Google Maps

Questo è senza alcun dubbio uno dei più importanti teatri italiani. Anche se non è così conosciuto come La Scala di Milano o La Fenice di Venezia, è considerato dagli amanti d’opera uno dei templi italiani di questo genere. Se non vi piace l’opera non preoccupatevi, a teatro Regio si tengono anche concerti pop, musical e fesrival. Per la programmazione vi lascio il link al sito ufficiale di teatroregioparma.it

In origine Teatro Regio si chiamava Teatro Ducale e nacque per volontà della moglie di Napoleone, la duchessa Maria Luigia D’Asburgo Lorena, inviata a reggere il Ducato di Parma dopo il congresso di Vienna. Il teatro fu progettato dall’architetto Nicola Bettoli e fu inaugurato il 16 maggio 1829 con un’opera di Vincenzo Bellini. 

Basilica della Steccata

Basilica della Steccata è senza dubbio da visitare. Ecco come raggiungerla con le indicazioni di —> GoogleMaps.

La storia di questa basilica ha origini antiche datate circa 1392 quando fu eretto un oratorio creato per venerare l’immagine di San Giovanni Battista. L’edificio divenne poi sede della confraternita intitolata alla Vergine Annunciata con l’obiettivo di distribuire gratuitamente le doti matrimoniali alle ragazze nubili, povere e prive di fondi paterni. 

Verso la fine del xiv secolo venne realizzato un dipinto della Madonna allattante che presto divenne oggetto di devozione. Dato il grande afflusso di credenti e pellegrini, l’area dell’edificio venne protetta da una staccionata. Da lì, inizio ad essere chiamata Madonna della Steccata. 

Vi consiglio di visitare la basilica soprattutto per vedere il  sottarco della cupola del presbiterio affrescato dal Parmigianino, l’ultima sua opera prima di diventare completamente pazzo. 

Parco Ducale

Parco Ducale Parma
Di MaryG90Opera propria, CC BY-SA 3.0, Collegamento

 Il Parco Ducale viene chiamato dai locali semplicemente “il giardino”. Creato per volere del Duca Ottavio Farnese, il parco oggi si presenta come una grande zona verde, ottima per un pranzo al sacco se la stagione lo permette o per far giocare un po’ i vostri bambini. 

All’interno del parco percorrendo i vialetti alberati incontrerete fontane, sculture e arriverete fino Palazzo del Giardino, il Tempietto d’Arcadia ( piccolo tempio circolare), il Palazzetto Eucherio Sanvitale (bell’esempio di architettura quattrocentesca) e le Serre Comunali in stile Liberty (costruite per custodire gli attrezzi da lavoro).

Cosa mangiare a Parma 

Sarà forse scontato dirlo, ma non potete lasciare Parma senza aver assaggiato il mitico prosciutto crudo di Parma e un po’ del formaggio tra i più famosi del mondo: il parmigiano reggiano. 

Per una guida su dove mangiare, vi lascio al mio articolo: dove mangiare a Parma spendendo il giusto 

Se volete visitare altre città dell’ Emilia Romagna : –> https://blogdiviaggi.com/blog/category/visitare-italia/vedere-emilia-romagna/

1 commento

  1. Ciao Carissimo
    complimenti è davvero bello il tuo itinerario, grazie.
    Ti volevo segnalare solo 2 cose che potrebbero esser imprescindibili da vedere a Parma.

    1 – monastero di San Giovanni evangelista ( che si trova esattamente dietro il Duomo) da vedere: Cupola (sempre del Correggio) e monastero con Biblioteca e accanto l’antica Farmacia.
    2 Camera di San Paolo e cella di Santa Caterina.

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