Visitare Viterbo in un giorno – itinerario –

In quest’articolo troverete un itinerario completo che vi porterà a vedere Viterbo a piedi scoprendo arte, bellezza, leggende e suggestioni che questa bellissima città trasmette a chi ha il piacere di visitarla.

Non tutti sanno che Viterbo è caratterizzata dal centro storico medievale più grande d’Europa con quartieri ottimamente conservati dove il tempo sembra essersi letteralmente fermato. 

Chiese, fontane e antichi vicoli faranno da sfondo alla vostra esplorazione di questa città che partirà dalla stazione dei treni di Viterbo. Se arriverete in auto nessun problema, potrete comunque seguire l’itinerario con le indicazioni qui presenti su come raggiungere i luoghi menzionati.

Arrivare a Viterbo in Treno

Come menzionato il treno è il mezzo di locomozione migliore per raggiungere Viterbo, il più green e per la maggior parte dei casi anche il più economico, soprattutto per chi arriva da Roma (andata e ritorno circa 10€). 

Viterbo ha 2 stazioni ferroviarie: Porta Fiorentina e Porta Romana, entrambe vicine al centro. Il nostro itinerario prevede la partenza da Porta Fiorentina per poi terminare l’itinerario a porta Romana.

Dove parcheggiare l’auto 

Se sceglierete l’auto per arrivare a Viterbo ci sono diverse possibilità di parcheggio 

– Parcheggio via Faul 12 —> Arrivare con GoogleMaps. Il parcheggio è collegato al centro di Viterbo mediante comodi ascensori ed è gratuito (con 190 posti). 

– Parcheggio via Faul 3 —> Arrivare al parcheggio con Google Maps. Più piccolo del parcheggio appena menzionato, anche questo parcheggio è collegato al centro storico con lo stesso sistema di ascensori

– Parcheggio Del Sacrario —> Arrivare al parcheggio con Google Maps. Questo parcheggio è a pagamento. 

Mappa delle cose da vedere a Viterbo 

Cliccando nella mappa sottostante potrete vedere i luoghi che andrete a visitare seguendo questo itinerario.

Museo Nazionale Etrusco 

Si trova in Piazza della Rocca, ecco come raggiungerlo con -> GoogleMaps

Il museo Nazionale Etrusco occupa spazi all’interno della rocca Albornoz, un’antica costruzione edificata per difendere la città dalle invasioni. 

Il museo custodisce reperti interessanti tutti da scoprire e provenienti dall’intero territorio della Tuscia dove – un tempo- si trovavano le più importanti città etrusche come Farento, Veio e Ischia di Castro. 

La vista al museo è un viaggio nel tempo. Molto bella la biga etrusca che venne ritrovata all’interno di una tomba, i numerosi vasi, statue e al pian terreno della struttura è interessante vedere la ricostruzione di alcuni ambienti che aiutano a comprendere la vita della popolazione di quest’antica civiltà. 

Visitare il Santuario Santa Rosa

Il monastero di Santa Rosa si trova in via S. Rosa 33 ecco come raggiungerlo con —> GoogleMaps

Il Santuario ha origini antiche e sembra sia stato costruito sopra un’altra chiesa un tempo dedicata a S.Maria.

Perché visitare questo santuario? Sicuramente per vedere il corpo di Santa Rosa, la piccola santa il cui feretro è molto ben conservato. Propio per questo numerosi sono gli studiosi che indagano sui misteri che ruotano attorno a questa santa. S.Rosa fu infatti sepolta senza bara a contatto con la terra ma quando fu riesumata, la giovane venne trovata straordinariamente intatta. 

Palazzo dei Papi 

Visitare Viterbo Palazzo loggia dei Papi
Di SailkoOpera propria, CC BY-SA 4.0, Collegamento

Palazzo dei Papi si trova Piazza S. Lorenzo, ecco come raggiungerlo con —> GoogleMaps

Con il Santuario di Santa Rosa, il Palazzo dei Papi è uno dei luoghi più importanti di Viterbo. Costruito in stile Romanico, il palazzo fu fatto erigere nel 1266 da Raniero Gatti. 

Nel Palazzo avvennero molte elezioni papali tra cui “quella famosa” avvenuta dopo la morte di Clemente IV, il più lungo conclave lunga della storia che durò più di 1000 giorni. Poiché i cardinali non riuscivano a trovare un accordo, per giungere ad una conclusione, gli stessi furono privati dei viveri e in un secondo momento fu persino scoperchiata l’area del palazzo dove i cardinali alloggiavano. Spinti da tanti disagi, finalmente, i religiosi elessero Papa Tebaldo Visconti. 

Il prezzo del biglietto per entrare a palazzo è di 9€, l’audio-guida è compresa nel prezzo e con lo stesso biglietto è possibile entrare anche al Museo e alla Sagrestia monumentale della Cattedrale di San Lorenzo. 

Palazzetto Valentino della Pagnotta 

Si trova in Piazza S. Lorenzo 2. Ecco le indicazione con —> GoogleMaps

Con i suoi archi e bifore, il Palazzetto è altamente fotogenico e bello sotto ogni prospettiva. Costruito nel XIII secolo è un tipico esempio di architettura medievale con la pietra come elemento più usato per la sua costruzione. 

La sua eleganza richiama lo stile del vicino Palazzo dei Papi formando un perfetto connubio di arte 

Cattedrale di San Lorenzo 

Visitare viterbo Duomo di Viterbo
Di SailkoOpera propria, CC BY-SA 4.0, Collegamento

Si trova in piazza S. Lorenzo, ecco come arrivarci con —> GoogleMaps

La Cattedrale di San Lorenzo è il principale luogo di culto della città di Viterbo la cui costruzione iniziò nel XII secolo. Come Il Palazzetto Valentino della Pagnotta anche la cattedrale è stata costruita in stile medievale romanico. Bello anche il campanile con la parte superiore decorata in marmi di due colori differenti e con le 4 coppie di bifore che oltre ad alleggerirlo, lo rendono un capolavoro unico nel suo genere. 

In questa chiesa vennero incoronati ben 7 papi e se i muri potessero parlare, racconterebbero della scomunica di Corradino di Sveva o della tumulazione dei pontefici Alessandro IV e Giovanni XXI. 

Le visite guidate sono organizzate dal Museo Colle del Duomo e con lo stesso biglietto, come già menzionato poc’anzi, è possibile accedere anche alla Loggia dei Papi e alla Sala Gualterio. Audio-guida compresa nel prezzo (9€).

Museo Colle del Duomo 

visitare viterbo Museo del Colle del duomo
Di SailkoOpera propria, CC BY-SA 4.0, Collegamento

Si trova in Piazza S. Lorenzo, ecco —> come arrivare con GoogleMaps

Il museo venne inaugurato nel 2000 e fu fortemente voluto dalla Curia Vescovile per mantenere le memorie ecclesiastiche e valorizzare l’importante patrimonio della diocesi. 

Il museo si presenta in 3 sezioni: arte sacra, archeologica e storico-artistica, aree molto importanti per la città di Viterbo e per i turisti che vogliono conoscere i tesori qui cusotditi. Il biglietto d’ingresso è cumulativo ed è valido anche per la Loggia dei Papi e alla Sala Gualterio. Audio-guida compresa nel prezzo (9€).

Fontana della Morte 

Ecco come raggiungere la fontana con GoogleMaps.

A Viterbo sono presenti moltissime fontane. La città ha sempre sfruttato l’acqua proveniente dai vicini Monti Cimini per rinfrescare e decorare le piazze. Vale la pena di fermarsi un attimo per ammirare questa fontana dedicata a San Tommaso e soprannominata “della morte” per la sua vicinanza alla chiesa un tempo adibita ad assistere i moribondi e provvedere alla sepoltura dei deceduti. 

Palazzo dei Priori 

Quando a Viterbo furono tenuti i conclavi, la città sentì l’esigenza di allargare e abbellire l’area dedicata al comune. Per questo vennero acquistate varie costruzioni adiacenti che furono conseguentemente demolite allargando la piazza e nel 1264 iniziarono i lavori per la costruzione di Palazzo dei Priori. Il palazzo come lo vediamo oggi fu ultimato solamente nel 1510 ma è oggi possibile visitarlo per vedere le sale affrescate che narrano glorie e vicende della città.

Le terme di Viterbo 

La zona di Viterbo è ricca di acque termali. Tra le più famose zone termali troviamo le terme del Bullicame con entrata libera, non si trovano nel centro storico ma a circa 3 km, ecco come raggiungerle. Anche nella Divina Commedia di Dante furono citate queste terme sulfuree dalle alte proprietà curative. Altre aree termali un po’ più distanti dal centro di Viterbo (ma nn troppo) sono le Piscine Carletti e a circa 8 km in località Castigline si trovano le belle terme Bagnaccio con ingresso libero ma i servizi sono tutti a pagamento. 

Se cercate alcuni luoghi da vedere nei dintorni –> Il parco dei Mostri

Articolo precedenteDove dormire a Venezia spendendo il giusto
Prossimo articoloDove dormire sull’Altopiano di Asiago
Viaggiatore indipendente, Chris ama esplorare i luoghi piu’ incontaminati, pescare, fare del sano trekking ed esplorare le citta’ a piedi per coglierne i suoi dettagli. Ha girato in diverse parti del mondo a partire dalla nostra Italia, Spagna, Inghilterra, Olanda,Irlanda,Francia,Croazia ma anche in luoghi piu' lontani come Tailandia, Malesia, California, Florida, Australia,Hong Kong, Cook Island ma sono i paesaggi e la gente della Nuova Zelanda che gli sono rimasti nel cuore.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.