Visitare Bordeaux in un giorno: 24h e t’innamori!

visitare bordeaux in un giorno

Bordeaux, spirito ed eleganza, sublime e contemporaneo.

Trame di cultura e storia.

Impressioni profonde, tentazioni glam e il fascino di una città che non è più “la bella addormentata”.

Bordeaux tocca il cuore, ti fa respirare aria nuova, risplendere di passato, di architettura e di contemporaneità.

Centro storico da patrimonio dell’UNESCO.

Enogastronomia, ma soprattutto calici tintinnanti.

Non solo vino, ma anche fiume, mercato, teatro e incubatore di idee e identità.

Ma anche parte del Cammino di Santiago di Compostela.

Città che potrebbe essere romantica, ma anche da vivere in solitaria. Per una fuga di 24h alla scoperta del bello. Anche del bello che non ti aspetti. Soprattutto del bello di cui senti il richiamo.

Assolutamente joie de vivre, come direbbero i francesi.

#  ore 12 visitare il centro storico


A Bordeaux non c’è la metropolitana, ma una rete di tram, tre linee A, B e C oltre numerosi autobus che permettono di raggiungere velocemente e in maniera estremamente dinamica e funzionale ogni luogo della città. Il costo del biglietto poi e di solo 1,70, o incluso nella Bordeaux card. Compreso quello da e per l’aeroporto che arriva in Place Gambetta crocevia per i luoghi simbolo della città. 

Questo per dire che in poche ore sarà possibile visitare le maggiori attrazioni sia usufruendo della rete dei trasporti sia a piedi.

Nel centro storico, dove si trova anche l’ufficio dell’ente del Turismo, è possibile visitare la Cattdrale di Saint-André, la torre Pey Berland, il maestoso ponte di Pietra e il teatro dell’Operà, in stile neoclassico, considerato insieme a quello di Parigi e al Regio di Torino tra i più belli al mondo.  


Imperdibile anche Rue Sainte Catherine, una strada di quasi 1,2 chilometri, per questo considerata la via dello shopping più lunga d’Europa. Qui si trova anche una delle sedi della pasticceria Baillardran dove si possono assaggiare e acquistare i caneles, dolcetti tipici locali, dall’impasto profumato di vaniglia e rum e dalla consistenza unica: croccanti all’esterno e morbidi all’interno.

# ore 13 pranzo al bistrot

Arrivati in Francia, e soprattutto a Bordoeax, la voglia di assaggiare il pregiatissimo vino locale è sempre tanta così il consiglio è, scegliere, per pranzo, un tipico bistrot.

La cucina locale sposa gli ingredienti della campagna francese con quelli di fiume e del vicino Atlantico ed i piatti vengono accompagnati con calici, per lo più ribigni. Ma nel corso della giornata avrete modo di capire che il colore non fa la differenza, ma l’altissima qualità si.

Per il primo assaggio ci si può fermare da “Comptoir_Cuisine”, un bel locale situato nella centralissima (e bellissima) Place de la Comédie, proprio di fronte al Grand Théatre. Magnifico dehors e interni molto gradevoli. Il menù e la carta dei vini sono essenziali e curatissimi e già al calice si possono assaggiare delle vere eccellenze.

# ore 15 Visitare La Citè du Vin e l’arte contemporanea

In tutta la Francia si producono vini eccellenti, ma Bordeaux è considerata la capitale vinicola del Paese. Visitare Bordeaux è come fare un viaggio nel fantastico mondo del vino per questo non bisogna perdersi La Cité du Vin, uno spazio dedicato al vino lungo Quai de Bacalan. Qui si imparera di tutto sui castelli di Bordeaux e sulle etichette dei vini della zona, ma anche sull’antica arte della viticoltura e dei vignite. Ed alla fine della visita sarà possibile fare anche una degustazione sulla terrazza dell’ottavo piano e guardare tutta la città dall’alto e la Garonna che scorre.

Intorno a La citè du Vin si trovano anche murale e opere di street art molto interessanti tra cui quelle di Selor dedicate ad Alice nel paese delle meraviglie. Invece su diversi muri della città, mentre camminate, guardatevi attorno e sarà facile incontrare degli animali fantastici alle prese con scene di vita comune accompagnati da qualche frase ironica.

# ore 17 vedere piazza della borsa, teatro e degustazione

Sul far della sera quando il cielo è scuro e il sole tinge dei suoi colori migliori l’aria bisogna recarsi al Miror d’eau, specchio d’acqua artificiale, dove si riflettono le sagome simmetriche dei due principali palazzi di Place de la Borse. Neanche a dirlo, è il luogo più ingombro di turisti e anche il più fotografato della città.

Da lì sarà poi facile tornare in zona Place de la Comédie e cercare “Max bordeaux wine gallery & cellar” dove fare una degustazione di alto valore culturale ed esperienziale. Infatti la filosofia della galleria è quella di rendere i Grands Crus Classés di Bordeaux alla portata di tutti. Grazie a macchine enomatiche, dalle quali si possono scegliere, tramite una carta prepagata, 45 grandi vini, è possibile assaggiare, i grandi vini della zona. Per qualsiasi consiglio, richiesta o informazione, poi, lo staff, cordiale e preparatissimo, sarà a disposizione di tutti e di ognuno per rendere l’esperienza ancora più sensazionale. Così da scoprire, come è capitato a me, che i vini di Bordeaux, i buoni vini di Bordeaux, sono rossi, bianchi, rosè, ma anche dolci. Ognuno deve solo trovare il suo.

# ore 20 Immancabili Ostriche

Bordeaux è vicino all’oceano quindi la sua cucina inevitabilmente è contaminata da questa presenza. Quindi ostriche a cena è ciò che non potete dimenticare soprattutto prenotando da “La boite a huitres”; gli amanti o gli intenditori di ostriche e frutti di mare, vengono a sedersi comodamente sulla terrazza o nella sua sala a volta decorata con il tema del mare e godono i vassoi di ostriche di diverse varietà.


# ore 22 Buona notte

Non c’è che l’imbarazzo della scelta per dormire a Bordeaux. La città, infatti, ha un’ottima offerta di hotel, ostelli e appartamenti a prezzi “francesi” ma comunque interessanti, come la catena “Happy Culture” che si differenzia per attenzione al design, coccole al cliente e posizioni sempre centrali. 

Molte possibilità arrivano anche dalle Chambre d’Hote in campagna, appena fuori città e tra le vigne bordolesi.

# ore 8 Bordeaux instagrammabile

C’è un simbolo che identifica Bordeaux, probabilmente è la porta della Grosse-Cloche, la Grande Campana. Costruita nel XV secolo sui resti della porta di Sant’Eligio, detta anche di San Giacomo, perché da qui passavano i pellegrini diretti a Santiago de Compostela e qui, tra il centro storico e il fiume, si snodano una serie di vicoletti caratteristici, murale e scorci veramente fotografabili. Al mattino presto poi si ha proprio modo di vedere la città che si sveglia.


# ore 9 visitare Mercato “des Capucines”

La zona è decisamente popolare, con forte predominanza etnica e si respira una Bordeaux decisamente diversa rispetto a quella centrale.

Per chi ama i mercati e vuole fare un assaggio dei tipici prodotti alimentari francesi bisogna fare un salto al Marché des Capucins. Marmellate, formaggi, prodotti da forno e pasticcini, e in particolar modo le ostriche, accompagnate da un bicchiere di vino che non manca mai, sono la soluzione perfetta per avvicinarsi alla cultura locale e rifocillarsi tra un monumento e l’altro. Anche a colazione. E se proprio il vino non vi va giù, potete scegliere un tea marocchino preparato alla perfezione.

# ore 10.30 Vedere l’ecosistema Darwin


Gli spazi Darwin, sulla riva destra, si presentano come la classica zona industriale riqualificata (perfettamente) dove anche la street art ed i graffiti writing hanno avuto il loro spazio. Direi meraviglioso spazio. Anche se è continuamente in evoluzione ed in cambiamento, quindi molto spesso dei muri vengono abbattuti, ma al suo interno troverete sicuramente alcune delle pareti più belle di Bordeaux.

Darwin, ex caserma, è un luogo che così riunisce start-up, associazioni, street artist, skateboard park, bistrot e spazi espositivi.  Vivacissimo d’estate e intimo e conviviale in inverno.  Chiacchierare sorseggiando un caffè, passeggiare con il naso all’insù seguendo le opere degli artisti di strada, lanciarsi sulla rampa dello skatepark o semplicemente guardarsi intorno in ammirazione sono tra le cose che potete fare in attesa del pranzo al Bio Bistrot.

# ore 12 Verso l’aeroporto

Andare dall’aeroporto Merignac di Bordeaux al centro città è quanto di più facile ci sia, lo abbiamo già detto, ma ciò che vi colpirà come ultimo sguardo a questa parte così incantevole della Francia è la presenza di piccoli vigneti piantanti direttamente in aeroporto. Giusto a ricordare che oltre Bordeaux, la prossima volta speriamo di visitare anche gli Chateaux dei dintorni, Saint Emilion e la Dune du Pilat.

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37 anni, insegnante, viaggiatrice e un sogno: poter correre nei musei come Jules e Jim. Ama fare e disfare le valigie, crede che sia bello partire e anche ritornare. Crede anche nell'essenza profonda della fotografia e nel valore delle parole. Crede che non ci sia modo migliore di organizzare un viaggio se non i consigli di chi quel viaggio l'ha già fatto ...

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