Pacchetti viaggio o fai da te?

aereoplano

In molti mi avete chiesto qual è la migliore strada da percorrere per viaggiare: viaggio fai da te o semplicemente un pacchetto? La risposta a questa domanda non è assolutamente scontata e sicuramente è necessario approfondire meglio il tutto. In quest’articolo analizzerò alcuni pro e contro in una panoramica assolutamente obiettiva sui vantaggi di queste due opzioni. Io cosa preferisco? Se mi conoscete sapete già la risposta, per gli altri, lo scoprirete in questo articolo. 

I lati positivi dei pacchetti vacanze

Senza nulla togliere al “fai da te”, converrete con me nel dire che comprare un pacchetto vacanze tutto compreso e in linea con le proprie esigenze è una soluzione assolutamente comoda. Consultare i tour operator online, guardare le foto, costruirsi il desiderio e inseguire il sogno in pochi click è semplice e veloce.

Oltre alla semplicità di acquisto, ecco alcuni fattori che potrebbero spingerti a preferire un pacchetto viaggio anziché decidere di organizzare un viaggio fai da te.

– Se decidiamo di viaggiare fuori dall’Italia, non parlare e non capire la lingua inglese è una limitazione. Senza una conoscenza basilare di questa lingua vi risulterà difficile compiere anche un’azione semplicissima come ordinare al ristorante, pagare al supermercato, noleggiare un’auto o trovare una guida in italiano.  Nell’opzione vacanza già pronta questo problema non esiste, si occuperà di tutto il travel operator.

– Diceva il mio bisnonno che “nessuno è nato imparato”. Anche se sapete usare bene internet non è detto che abbiate le conoscenze necessarie per trovare l’offerta migliore, comparare l’hotel e soprattutto sapere i parametri da considerare per scegliere quello giusto per voi.  Per i voli aerei? Anche per questo ambito se non avete mai prenotato un volo in autonomia, il processo potrebbe risultare frustrante: bagaglio da stiva, si o no? Quale posto a sedere? Ecc. 

Per i viaggi organizzati ciò che dovrete fare sarà solamente ricordarvi di partire. 

– Nel mondo ci sono dei luoghi  remoti o posti dove non si parla una parola di inglese; se vorrete andare proprio lì, vi renderete conto che le relative risorse online possono essere molto limitate, inesistenti o presenti in una lingua in cui i  caratteri usati sono persino incompatibili con il vostro computer. Se è questo lo scenario che vi si presenterà nonostante parliate inglese, siate abili navigatori del web o sappiate scegliere e prenotare i giusti hotel, non potrete comunque risolvere questo problema. In questo caso un tour operator fa sicuramente la differenza. Arrivo subito con un esempio pratico. Mettiamo che io sia interessato alla Russia, ma quella meno conosciuta, la più remota e autentica. Mi collego al sito di uno tra i travel operator più conosciuti: Alpitour. Mi si apre una finestra sul mio browser internet dove mi si chiede: dove vuoi andare? Inserisco Russia, la data, l’aeroporto dal quale voglio partire, il numero di persone che viaggeranno e la data di partenza. Premo invio e la ricerca in pochi secondi mi presenta dei pacchetti completi già pronti, li leggo, mi informo un po’, trovo un viaggio di mio interesse: “Tour la terra dei Tartari”. Per maggiori informazioni c’è la chat online dove ad ogni mia domanda trovo risposta. Non mi resta altro che confermare il viaggio e ovviamente pagare. È così semplice? Si, lo è.

– A differenza di un viaggio fai da te il prezzo di un viaggio organizzato è finito, ovvero, non avrai sorprese, non ci saranno altre spese tranne ovviamente gli extra non concordati (come i souvenir di viaggio o cose del genere). 

– Con Alpitour (e anche con altri travel operator) partirete sicuri dato che verrà stipulata per voi una polizza assicurativa in grado di coprire oltre che le spese mediche, anche l’annullamento del viaggio, il bagaglio (sì, a volte i bagagli si perdono) e il carburante di ogni mezzo che userete. 

I lati positivi dei viaggi fai da te 

– Uno dei lati che preferisco di un viaggio fai da te è sicuramente la libertà, la possibilità di pianificare tutto, anche con i problemi e le possibili imperfezioni del caso. Organizzare un viaggio richieder molto tempo ma io adoro spenderlo così, immaginandomi come sarà in realtà un posto che vedo solo in foto. Per non crearmi false aspettative cerco di essere il più obiettivo possibile. Ricordo molto bene uno dei miei primi on the road, sto parlando del grande viaggio in Australia con un furgone hippie. Per questo viaggio ho scelto tutte le tappe per più di tre mesi di viaggio e posso solo dirvi che l’organizzazione è stata un viaggio di per sè. 

– In un viaggio fai da te puoi personalizzare tutto, ma dico davvero tutto. Io sono un amante della fotografia e dicendolo così, sembrerebbe strano dire che questa passione necessita di una pianificazione. La luce è uno dei parametri fondamentali per degli scatti che si rispettino e in molti viaggi ho voluto pianificare l’ora di arrivo in un determinato posto/panorama, per trovare la golden hour: cioè l’ora migliore per scatti memorabili dei quali vado fiero e che non avrei potuto eseguire se fossi arrivato in loco ad un’ora differente. 

– Programmare tutto o lasciare qualche giorno “all’avventura” è una cosa che decidi tu. Mi piace l’organizzazione ma a volte preferisco lasciare al caso il mio destino. Anche questa frase credo abbia bisogno di un rapido esempio: sono andato ad Amsterdam parecchie volte,  ho conosciuto tutti i musei e tutte le attrazioni principali ma per il mio ultimo viaggio non ho organizzato nulla ed ho deciso solamente di camminare verso nord e sono arrivato fino a Zaadam scoprendo dei luoghi bellissimi ed indimenticabili dei quali nessuno o pochi parlano. Ho potuto scoprirli solo perché non ho pianificato nulla.

– Per me il tempo è la cosa più preziosa, non solo nella vita in generale ma soprattutto in viaggio. A differenza dei tour organizzati o viaggi di gruppo, in un viaggio fai da te puoi decidere quanto tempo fermarti in un determinato posto, quando partire e come arrivare, questa è pura libertà

Ma allora è meglio un pacchetto vacanza o l’organizzazione di un viaggio fai da te? Spero di aver risposto a questa domanda: dipende dal tipo di viaggio, dipende dal tempo a disposizione che avrete per la pianificazione e dalla vostra meta. 

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Viaggiatore indipendente, Chris ama esplorare i luoghi piu’ incontaminati, pescare, fare del sano trekking ed esplorare le citta’ a piedi per coglierne i suoi dettagli. Ha girato in diverse parti del mondo a partire dalla nostra Italia, Spagna, Inghilterra, Olanda,Irlanda,Francia,Croazia ma anche in luoghi piu' lontani come Tailandia, Malesia, California, Florida, Australia,Hong Kong, Cook Island ma sono i paesaggi e la gente della Nuova Zelanda che gli sono rimasti nel cuore.

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