Le cascate segrete Calieroni, paradiso naturale

Ciao amici avventurieri! Oggi vi porto con me in un luogo che sembra uscito da una fiaba, un posto incantato che pochi conoscono ma che merita di essere scoperto e amato: le cascate segrete Calieroni. Se continuerete a leggere potrete trovare info anche sulle bellissime cascate del Silan.

A pochi chilometri da Bassano del Grappa, immersi nel cuore della pittoresca Val Brenta, si trovano le incantevoli Cascate Calieroni situate nella località di Valstagna. Queste cascate sono un vero tesoro nascosto, sconosciuto ai più, ma capace di regalare uno spettacolo naturale mozzafiato. Chi ha la fortuna di scoprirle, viene subito catturato dalla bellezza delle acque azzurre che si riversano in piccoli laghetti, scolpiti dalla forza dell’acqua e dall’interazione chimica tra l’acqua stessa e la roccia calcarea.

Per raggiungere le cascate Calieroni è necessario arrivare a Valstagna (VI), parcheggiare l’auto in via Roma – nell’area delimitata alla sinistra del fiume Brenta, salire verso il centro, proseguire per via Sette Comuni (strada in leggera salita verso il versante della montagna verso Bassano fino ad arrivare ad un ponte). Da lì è possibile accedere alle cascate scavalcando il parapetto del ponte (sull’argine sinistro) per poi seguire i gradini scendendo per una scaletta posta a sinistra.

Consiglio di indossare scarpe da ginnastica con una suola antiscivolo, non con dei sandali.

Devo dire che per arrivare alle cascate il percorso è davvero emozionante: bisogna aggrapparsi a delle corde poste nella parete rocciosa, non è troppo percorso ma è necessario prestare attenzione perché è molto facile scivolare soprattutto se si mettono i piedi in sassi bagnati.

Il Nome: Un Richiamo alla Tradizione Locale

Le Cascate Calieroni prendono il loro nome dalla parola dialettale “caliera,” che significa “pentolone” o “calderone”. Questo termine fa riferimento alla forma caratteristica dei laghetti che si trovano alla base delle cascate, i quali ricordano proprio dei grandi pentoloni naturali scavati nella roccia. Questi bacini d’acqua, scolpiti dalla forza dell’acqua nel corso dei millenni, hanno una forma circolare e profonda, evocando l’immagine di un calderone in ebollizione. La scelta del nome riflette quindi una descrizione visiva precisa e immediata del paesaggio, profondamente radicata nella cultura locale.

Calieroni Valstagna

Come si sono formate le cascate Calieroni

Il primo processo che ha contribuito alla formazione dei Calieroni è l’erosione dell’acqua. Le cascate, nel corso dei millenni, con il loro continuo scorrere, hanno lentamente scavato la roccia calcarea. La forza dell’acqua, combinata con il tempo, ha modellato la pietra creando queste cavità circolari. I laghetti che si formano ai piedi delle cascate sono il risultato di questo incessante lavoro della natura. Qui infatti, quando il fiume è in piena, trasporta sassi e ciottoli che, con la grande forza del fiume in piena, girano vorticosamente creando un effetto centrifuga capace di corrodere la roccia circostante.

Altrettanto affascinante sapere che anche la chimica ha un ruolo primario nella formazione di questo posto. L’acqua delle cascate contiene anidride carbonica (CO?), che si dissolve formando acido carbonico. Questo, a contatto con la roccia calcarea, provoca una reazione chimica che scioglie il carbonato di calcio presente nella pietra, rendendola più friabile e facilitando ulteriormente l’erosione. Questo fenomeno chimico, combinato con l’azione meccanica dell’acqua, ha creato le cascate Calieroni che vediamo oggi.

Calieroni Valstagna

Visitare le Cascate Calieroni significa immergersi in un’atmosfera di pace e serenità. Il suono dell’acqua che scorre, la freschezza dell’aria e la vista dei laghetti azzurri sono un toccasana per le calde giornate estive. È il luogo ideale per chi cerca tranquillità, per gli amanti della natura o semplicemente per chi desidera ammirare uno spettacolo naturale unico. E per i più avventurosi, questi laghetti offrono anche la possibilità di fare un tuffo rinfrescante nelle loro acque cristalline. Immaginatevi: una giornata calda, voi in cima alla cascata, pronti a tuffarvi in uno di questi splendidi bacini azzurri. Un’esperienza che non ha prezzo, un tuffo nella natura più incontaminata e pura.

Un Invito alla Scoperta: l’alta via del tabacco

Un tempo, questa valle era il cuore della coltivazione del tabacco. La storica Via del Tabacco attraversa ancora oggi la Val Brenta, ricordandoci delle antiche piantagioni che dominavano il paesaggio. Percorrendo questa via, potrete immergervi in una storia fatta di duro lavoro, tradizioni secolari e una connessione profonda con la terra. Oggi, la Via del Tabacco è un affascinante sentiero escursionistico che vi guiderà attraverso borghi storici, terrazzamenti antichi e panorami da cartolina.

Quindi, cosa aspettate? Preparate lo zaino, indossate le scarpe da trekking e partite alla scoperta di questo tesoro nascosto. La Val Brenta e le sue Cascate Calieroni vi aspettano per regalarvi emozioni indimenticabili! ???

Altre cascate in zona? Cascate del Silan

Le Cascate del Silan sono una perla nascosta situata nelle vicinanze di Bassano del Grappa, precisamente nelle località di San Michele. Queste cascate, immerse in un ambiente naturale rigoglioso, offrono uno spettacolo affascinante con il loro flusso d’acqua che scende lungo le rocce, creando un’atmosfera di pace e bellezza.

1. Ambiente Naturale:

  • Le cascate si trovano all’interno di una valle ombreggiata, circondate da una vegetazione lussureggiante. Questa zona offre un rifugio fresco durante le calde giornate estive, rendendola ideale per una passeggiata rilassante.

2. Flusso d’Acqua:

  • L’acqua del torrente Silan scorre energicamente, specialmente dopo periodi di pioggia, creando una serie di cascate e rapide che affascinano i visitatori con il loro suono e la loro bellezza.
  • Attenzione che il sentiero potrebbe essere bagnato data l’acqua che filtra costantemente dalle sovrastanti colline.

Come ci si arriva? Parcheggiate l’auto nel parcheggio gratuito della chiesa di San Michele (lungo la strada che da Bassano del Grappa sale ad Asiago). Da li si percorre un breve tratto fino ad un bar che fa angolo per poi svoltare a sinistra. Lì, sono alcuni cartelli che indicano le cascate che suggeriscono di svoltare a sinistra per via Appiani. Dopo circa 100 metri si nota un varco con una sbarra dove è possibile continuare a piedi. Dopo aver oltrepassato una vecchia casa abbandonata, il sentiero prosegue nella valle fino alla cascata.

Il Laghetto dell’Elefante Bianco

Un’altra perla nascosta della Val Brenta è il suggestivo Laghetto dell’Elefante Bianco. Questo pittoresco laghetto deve il suo nome alla particolare conformazione delle rocce circostanti che, viste da una certa angolazione, ricordano la sagoma di un elefante. Le acque di questo laghetto sono incredibilmente limpide e riflettono le sfumature del cielo, creando uno scenario di incomparabile bellezza. Questo luogo è perfetto per una pausa rilassante durante le escursioni, dove potrete fare un picnic ammirando la natura circostante e, per i più coraggiosi, anche qui è possibile fare un tuffo rinfrescante.

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Chris
Viaggiatore indipendente, Chris ama esplorare i luoghi piu’ incontaminati, pescare, fare del sano trekking ed esplorare le citta’ a piedi per coglierne i suoi dettagli. Ha girato in diverse parti del mondo a partire dalla nostra Italia, Spagna, Inghilterra, Olanda,Irlanda,Francia,Croazia ma anche in luoghi piu' lontani come Tailandia, Malesia, California, Florida, Australia,Hong Kong, Cook Island ma sono i paesaggi e la gente della Nuova Zelanda che gli sono rimasti nel cuore.

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